Non ci sono più i francescani di una volta

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Non ci sono più i francescani di una volta

Messaggio Da einrix il Ven 19 Dic 2014, 09:24



I poveri di Assisi sull'orlo del Crac.

Su la Stampa la cosa la si spiega così:

"La procura svizzera avrebbe sequestrato alcuni depositi della congregazione dei frati minori francescani, per decine di milioni di euro, perché investiti in società finite sotto inchiesta per traffici illeciti. Si parla addirittura di armi e droga. Gli investimenti risalgono al periodo in cui era superiore dei frati minori José Rodriguez Carballo, oggi segretario della Congregazione per i religiosi.  "

http://www.lastampa.it/2014/12/19/italia/cronache/la-grande-truffa-ai-francescani-i-poveri-di-assisi-sullorlo-del-crac-BxI9tlajtTGYZa5p6UNHPK/pagina.html
avatar
einrix

Messaggi : 7339
Data d'iscrizione : 10.04.13
Età : 74
Località : Bergamo e Rimini

Tornare in alto Andare in basso

Re: Non ci sono più i francescani di una volta

Messaggio Da Rossoverde il Sab 20 Dic 2014, 16:27

einrix ha scritto:

I poveri di Assisi sull'orlo del Crac.

Su la Stampa la cosa la si spiega così:

"La procura svizzera avrebbe sequestrato alcuni depositi della congregazione dei frati minori francescani, per decine di milioni di euro, perché investiti in società finite sotto inchiesta per traffici illeciti. Si parla addirittura di armi e droga. Gli investimenti risalgono al periodo in cui era superiore dei frati minori José Rodriguez Carballo, oggi segretario della Congregazione per i religiosi.  "

http://www.lastampa.it/2014/12/19/italia/cronache/la-grande-truffa-ai-francescani-i-poveri-di-assisi-sullorlo-del-crac-BxI9tlajtTGYZa5p6UNHPK/pagina.html
Sono frutto delle trasformazioni moderne , frutto della democrazia aperta alla Popper, e di esempi ne abbiamo altri, non ti dico chi , se no poi t'incazzi. Sembra quasi una una cosa ineludibile.Ti saluto.
avatar
Rossoverde

Messaggi : 1007
Data d'iscrizione : 05.06.13

Tornare in alto Andare in basso

Re: Non ci sono più i francescani di una volta

Messaggio Da einrix il Sab 20 Dic 2014, 17:26

Popper troverebbe disdicevole per francescani darsi al trading on line o a investire presso finanziarie che promettono interessi elevati senza dire a cosa servano quei soldi, come del resto faceva anche la Guzzanti, prima di sparire dalla circolazione. Essendo vissuto in Austria proprio nei tempi in cui il nazismo imperava, ed avendo conosciuto il comunismo stalinista, ha cercato in tutti i modi di trovare un sistema che ci affrancasse da analoghi errori quando non fossero orrori. E' così che nasce "La società aperta e i suoi nemici", l'opera che compendia il suo pensiero sul totalitarismo e sulle forme di governo che possono, con la loro centralità, evitare che una classe sopraffaccia un'altra tanto da provocare miseria e portare alla ribellione ed alla rivolta. Tra quei nemici della società aperta di oggi, ci si potrebbero anche vedere molti caporioni dei cinque stelle, insieme alla destra berlusconiana e leghista. A leggerlo bene, lo statuto del PD sembra scritto proprio sotto quella dettatura. Non solo, anche la nostra Costituzione è fondata sull'equilibrio dei poteri, sulla democrazia e la cooperazione. Popper ha seminato, e noi abbiamo raccolto.

I francescani, insieme alla loro religione, hanno perso molte di quelle leve della superstizione che rendevano credenti le masse. Con lo sviluppo della scienza, si è fatto molto per lo sviluppo delle umane facoltà, più di quanto non abbiano fatto secoli di adorazione di un Dio, o degli Dei. Di questo ne sono consapevoli, e per ridare sviluppo al senso religioso dell'esistenza, alcuni pensano che si debba partire da molto più in alto. 

Ma se per il cristianesimo di Paolo ci si poteva ispirare a Platone, diventa difficile oggi, per quella stessa religione e per quella stessa gente, ispirarsi a Galileo, o a Kant... Così che la ricerca delle nuove forme della trascendenza, che non sia pura fantascienza, pare irraggiungibile nel tempo e nello spazio.

In preparazione di un nuovo lungo Medio Evo, si sentono persi quando non siano sostenuti da un costoso mondo materiale che permetta loro di continuare ad esistere. Così nasce l'accumulazione, l'investimento e le vicende spiacevoli a cui sono andati, incautamente incontro coloro che avevano il compito di dare quella "sostanza" alla "fede". Avendo dimenticato lo stesso insegnamento di Francesco: un povero non potrà mai finire in miseria, se vive nello "Spirito" di una comunità che cerca la propria via, nella Fede. Ad un certo punto non importa neppure di che fede si tratti, visto che le fedi sono tante quante sono le istituzioni monastiche nel Mondo.
avatar
einrix

Messaggi : 7339
Data d'iscrizione : 10.04.13
Età : 74
Località : Bergamo e Rimini

Tornare in alto Andare in basso

Re: Non ci sono più i francescani di una volta

Messaggio Da einrix il Dom 11 Gen 2015, 09:07




Poi però viene Francesco e ci consegna queste pagine, di filosofia, di etica, di politica...

http://www.lastampa.it/2015/01/11/italia/cronache/avere-cura-di-chi-povero-non-comunismo-vangelo-lasvmlIioCWdmI0mYz192J/pagina.html?refresh_ce
avatar
einrix

Messaggi : 7339
Data d'iscrizione : 10.04.13
Età : 74
Località : Bergamo e Rimini

Tornare in alto Andare in basso

Re: Non ci sono più i francescani di una volta

Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum