L'Arte di Cattelan

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L'Arte di Cattelan

Messaggio Da cireno il Sab 27 Apr 2013, 13:01

La domanda più frequente che mi sento porre quando mostro a qualcuno un opera informale o spazialista o concettuale è “ma cosa significa? Cosa vuol dire?” La domanda è vuota di senso, per non dire stupida, e rivela sempre l’assoluta ignoranza di chi la pone, e anche una certa mancanza di sensibilità. Un taglio di Fontana in una tela bianca non ha un significato (anche se io so perché Fontana è arrivato a quel genere di soluzione) così come non ha significato un’opera di Rothko, sono momenti emozionali dell’artista che investono la sua psicologia ma anche la Storia dell’Arte e spesso anche la rielaborazione di opere di artisti del passato.
Mi spiego meglio: cercare un significato in un’opera d’arte vuol dire ridurla a vuota allegoria. L’Arte non può significare niente, non è un libro di scuola o un manuale d’uso per qualcosa, al limite un’opera d’arte potrebbe essere avvicinata a un brano musicale: che significato ha l’Ouverture del Lohengrin o la sinfonia Tragica di Mahler? James Elkins ha scritto un bel libro da titolo Dipinti e lacrime-storie di gente che ha pianto davanti a un quadro, e io l’ho letto di un fiato perché anch’io ricordo d’aver avuto le lacrime che mi scendevano sulle gote davanti a un quadro di un artista abruzzese del XIX secolo che si chiamava Teofilo Patini,

.

un grande, grande artista anarco-socialista purtroppo mai entrato nel giro commerciale della borghesia proprio per i soggetti che dipingeva. Di lui Wikipedia scrive-

-Da profondo e puro socialista qual era dipinse quadri ritraenti la civiltà contadina abruzzese di fine '800 e primi del secolo scorso, mettendo in rilievo la condizione di povertà della regione e la capacità di resistenza e di sacrificio della popolazione; la pittura fu, oltre che la sua profonda passione, il megafono con il quale urlava al mondo le misere condizioni del suo popolo: megafono che idealmente consegnerà a Ignazio Silone, lo scrittore di Fontamara.

E anch’io ho pianto, ma veramente pianto, all’ascolto della Deutsche Messe di Brahms e non solo ascoltando quel brano. Dice lo psicologo che si piange davanti a un quadro o a un brano musicale se la nostra psiche attraversa un particolare momento di malinconia, ma io non sono del tutto d’accordo. Comunque si piange, sia davanti a un quadro che ascoltando musica: perché? Perché se sia il quadro che la musica non significano niente? La risposta è semplice: perché toccano certe corde dell’animo umano, perché hanno la possibilità di suscitare emozioni: ecco quale è il significato di un quadro: le emozioni che sa tirare fuori dal nostro cuore.
Cattelan non fa piangere nessuno con le sue opere, però fa pensare, o ancora di più fa arrabbiare, o storcere il viso. Cattelan è un provocatore, entra nelle debolezze umane, nella Storia dell’Uomo e rappresenta i suoi errori, le sue debolezze. Cattelan è un genio nel saper rappresentare queste particolarietà dell’umanità. Ricordo un suo montaggio fotografico “Hitler che prega davanti al cancello del ghetto di Varsavia” che ha suscitato una valanga di interpretazioni, come sempre del resto le opere di Cattelan fanno. Quel dito medio enorme piazzato davanti alla Borsa Valori di Milano? I tre ragazzini appesi all’albero? Papa Woitila colpito dal meteorite, tutto è provocazione ma anche rimprovero, irrisione. Non è facile essere Cattelan e infatti nessun artista al mondo è mai arrivato nemmeno con il pensiero alle sue opere. Ci sono stati e ci sono grandissimi artisti che elaborano anche capolavori, il più spesso assolutamente illeggibili per chi non ha percorso per anni la strada dell’Arte, dipinti che apparentemente non hanno senso se non riscontrabile nel rigore stilistico e nella trascendenza di un significato che per l’artista è chiarissimo. Ci sono stati e ci sono, questi grandi artisti, ma Cattela è fuori da questo Olimpo, lui segue un percorso mai battuto da nessun pennello, da nessun assemblatore di materiali. Lui, Cattelan, è un genio solitario.
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Re: L'Arte di Cattelan

Messaggio Da einrix il Dom 12 Mag 2013, 20:43

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