Battaglia al cantiere

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Re: Battaglia al cantiere

Messaggio Da Tarzan il Ven 17 Mag 2013, 10:13

rikkitikkitavi ha scritto:

a cosa, esattamente?
Il tunnel non è un ponte, dove entri ed esci immediatamente, il tunnel è un luogo molto più profondo, nel quale si entra fino a non vedere la via d'uscita, ed all'uscita la sensazione predominante è quella della libertà, quella di avere raggiunto un traguardo, quella di un senso completo di liberazione dai problemi incombenti.
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Re: Battaglia al cantiere

Messaggio Da rikkitikkitavi il Ven 17 Mag 2013, 10:27

fa bene vanni sandro a parlare di traffico, perché quella è la vera discriminante per decidere le priorità e l’utilità dei lavori. e qui c’è da dire che la diminuzione del traffico merci attraverso il fréjus non è un fenomeno congiunturale che dipende dal particolare momento che sta attraversando l’economia europea, ma sembra avere una connotazione strutturale che viene da lontano: tra il 2000 e il 2009 il traffico merci per ferrovia è passato da 8,6 milioni di tonnellate a 2,4 milioni di tonnellate. nel frattempo anche il numero di mezzi pesanti che hanno attraversato le frontiere al fréjus e al monte bianco è diminuito sensibilmente: non c’è stato quindi un passaggio del trasporto da ferrovia a gomma, ma una vera e propria diminuzione in termini assoluti e precedentemente alla crisi.
e questo ha avuto le sue brave conseguenze: il progetto iniziale è stato fortemente ridimensionato. al momento non è previsto nessun nuovo collegamento, né in alta velocità né in altra forma, tra torino e lione; l’unico nuovo collegamento previsto è quello che va da susa a st.jean-de-maurienne, ovvero il tratto transfrontaliero della linea, l’unico parzialmente finanziabile con contributi dell’unione europea. il tratto tra susa e torino verrà realizzato se e quando i volumi di traffico lo renderanno conveniente; il tratto, ben più lungo e ben più complesso, tra st.jean-de-maurienne e lione non è attualmente previsto nei piani di ammodernamento delle ferrovie francesi.

gli stati sono quindi stati i primi ad essersi accorti dell’inutilità del progetto, rifiutando di effettuare degli stanziamenti per finanziarlo: francia e italia sono dunque già tornate indietro rispetto al progetto inizialmente previsto, non si capisce quindi perché si voglia comunque portare a termine un ‘opera che – proprio per il suo costo e la sua incompletezza – non sembra essere di alcuna utilità. questo è ciò che mi fa ritenere il progetto, quanto meno nella sua forma attuale, sballato: su un collegamento torino-lione avrei da eccepire in merito alla priorità, su un collegamento susa-st.jean-de maurienne eccepisco sulla logica stessa.
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Re: Battaglia al cantiere

Messaggio Da rikkitikkitavi il Ven 17 Mag 2013, 10:33

Vanni Sandro ha scritto:
Ad esempio ad impedire che, in un prossimo domani, le nostre merci continuino a viaggiare lentamente su puzzolenti camion mentre il resto d'Europa sarà collegata da mezzi più veloci, economici e meno inquinanti.

per questo basterebbero i 50 chilometri tra milano e lugano, tutti in pianura, senza impatto sociale e ambientale. ed eccoci collegati con il sistema alp-transit.

e comunque i camion puzzolenti continuerebbero a portare i loro containers tra i porti del mar ligure e del tirreno e la pianura padana, perché lì la ferrovia veloce non si fa. dobbiamo pensare ai trasporti come ad un sistema integrato, non fermarci ad una tratta, ancorché suggestiva.
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Re: Battaglia al cantiere

Messaggio Da rikkitikkitavi il Ven 17 Mag 2013, 10:40

Vanni Sandro ha scritto:Comunque, per tornare all'oggetto del topic, quando si arriva a minacciare i lavoratori si è fascisti nella cultura e negli atti.
L'avversità ad un'opera pubblica non può in nessun modo giustificare l'uso della violenza, nè fisica nè verbale.
Oltretutto non è utile alla causa di chi crede in quella battaglia perchè li isola e li mette dalla parte del torto a prescindere.

Chi non prende le distanze dai violenti, si assume la grossa responsabilità di introdurre tanti giovani in una spirale pericolosa, seguendo il copione di un brutto film già visto.

it does not make a fold o, per meglio dire, upon this it never rains.
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Re: Battaglia al cantiere

Messaggio Da Vanni Sandro il Ven 17 Mag 2013, 11:24

Sono opinioni legittime, ma opinabili come tutte.

Poi qualcuno, deputato e delegato per farlo, deve fare le scelte e le scelte in una democrazia si rispettano.

Se vuoi ti ricostruisco la vicenda del Bilancino, grande opera strategica per cui gli ecologisti "duri e puri" fecero le barricate, campagne mediatiche, denunce false fino all'incriminazione e arresto dell'assessore regionale Marcucci (poi assolto con formula piena).

Descrivevano scenari ambientali apocalittici. Anni e anni di ritardi con milioni di costi aggiuntivi.

Oggi il Bilancino è un fiore all'occhiello del Mugello. I fiorentini ci vanno in gita domenicale e grazie a quell'opera hanno l'acqua potabile tutto l'anno.

Lo scorso anno c'è stata sicittà e il livello del lago si è abbasstao notevolmente, al punto che l'erogazione dell'acqua potabile a Firenze è stata a rischio.

Oggi gli stessi ambientalisti che allora si misero di traverso (con le stesse motivazioni di quelli della Val di Susa), chiedono che siano realizzate altre DUE opere simili a monte di Firenze.

Troppo spesso prima si prendono posizioni su questioni sulle quali non abbiamo competenza, poi si cercano le pezze d'appoggio per giustificarle.
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Re: Battaglia al cantiere

Messaggio Da cireno il Ven 17 Mag 2013, 12:18

ADAM io non sono barricadero per vocazione, ma per logica conseguenza all'idiozia di chi ci governa da sempre, governo e opposizione insieme colpevoli. Guarda queste tabelle

La spesa pubblica italiana, dati del 2011

Previdenza e integrazioni salariali 282,782, 842,100 pari al 43,01%
Sanità 103,910, 855.180 pari al 15,80%
Amministrazione pubblica 71, 521,929,100 pari al 10,88%
Istruzione 39, 680, 233,910 pari al 6,03%
Oneri vari 38,565,300,400 pari al 5,86%
Interventi in campo sociale(assistenza) 27,551,881,300 pari al 4,19%
Difesa 2,76%
Trasporti 2,19%
Sicurezza pubblica 1,74%
Giustizia 0,99%
Industria artigianato 0,95%
Cultura 0,88%
Ambiente 0,52%
Agricoltura 0,50%
Ricerca 0,47%
Edilizia popolare 0,20%
Telecomunicazioni 0,17%
Turismo 0,11%
Lavoro 0,10%
Opere risanamento 0,4%

La spesa totale per il 2011 è stata di 290,000,000,000 arrotondata
Le entrate totali sono state di 450,000,000,00. Mancavano 40,000,000,000 che hanno aumentato il debito
Nel 2012 le entrate sono state di 468 e nel 2013 saranno di 479.
Guardate queste cifre,, indicative

Nel 2002 le entrate totali dello Stato sono state di 559, mld contro una spesa di 564,00 mld
Nel 2012 le entrate sono arrivate a 764 mld contro 805 mld di uscite.


L’incapacità di chi ci ha governato in questi 11 anni è tutta in queste cifre: più aumentavano le entrate dello Stato e più ancora aumentavano le uscite.
E io dovrei fidarmi di questi buffoni?
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Re: Battaglia al cantiere

Messaggio Da Adam il Ven 17 Mag 2013, 13:16

cireno ha scritto:ADAM io non sono barricadero per vocazione, ma per logica conseguenza all'idiozia di chi ci governa da sempre, governo e opposizione insieme colpevoli. Guarda queste tabelle

La spesa pubblica italiana, dati del 2011

Previdenza e integrazioni salariali 282,782, 842,100 pari al 43,01%
Sanità 103,910, 855.180 pari al 15,80%
Amministrazione pubblica 71, 521,929,100 pari al 10,88%
Istruzione 39, 680, 233,910 pari al 6,03%
Oneri vari 38,565,300,400 pari al 5,86%
Interventi in campo sociale(assistenza) 27,551,881,300 pari al 4,19%
Difesa 2,76%
Trasporti 2,19%
Sicurezza pubblica 1,74%
Giustizia 0,99%
Industria artigianato 0,95%
Cultura 0,88%
Ambiente 0,52%
Agricoltura 0,50%
Ricerca 0,47%
Edilizia popolare 0,20%
Telecomunicazioni 0,17%
Turismo 0,11%
Lavoro 0,10%
Opere risanamento 0,4%

La spesa totale per il 2011 è stata di 290,000,000,000 arrotondata
Le entrate totali sono state di 450,000,000,00. Mancavano 40,000,000,000 che hanno aumentato il debito
Nel 2012 le entrate sono state di 468 e nel 2013 saranno di 479.
Guardate queste cifre,, indicative

Nel 2002 le entrate totali dello Stato sono state di 559, mld contro una spesa di 564,00 mld
Nel 2012 le entrate sono arrivate a 764 mld contro 805 mld di uscite.


L’incapacità di chi ci ha governato in questi 11 anni è tutta in queste cifre: più aumentavano le entrate dello Stato e più ancora aumentavano le uscite.
E io dovrei fidarmi di questi buffoni?

Non è che ti devi fidare, visto che probabilmente non li hai votati, ma li ha scelti la maggioranza degli italiani e quindi, per quanto aberranti, le decisioni legislative vanno rispettate. E' in gioco lo Stato di diritto, quindi è materia dove l'opinione contraria non è un valore, e tanto meno quando degenera nella reazione violenta.
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Re: Battaglia al cantiere

Messaggio Da cireno il Ven 17 Mag 2013, 13:32

Adam ha scritto:

Non è che ti devi fidare, visto che probabilmente non li hai votati, ma li ha scelti la maggioranza degli italiani e quindi, per quanto aberranti, le decisioni legislative vanno rispettate. E' in gioco lo Stato di diritto, quindi è materia dove l'opinione contraria non è un valore, e tanto meno quando degenera nella reazione violenta.
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Re: Battaglia al cantiere

Messaggio Da einrix il Ven 17 Mag 2013, 14:32

cireno ha scritto:

questi sono i modi di pensare secondo coscienza di sinistra, quella che non accetta che quattro stronzi, casualmente eletti senza nessuna ragione logica da gente che ha creduto nelle loro capacità spesso esistenti solo nella lingua, decidano anche di rovinare una valle come è quella susina SENZA ALCUN MOTIVO VERO PER FARLO. Si faccia un referendum, Monti o Berlusconi o Bersani non sono il Vangelo: il popolo di quella terra è il Vangelo.

Mi dovresti spiegare perchè quel tunnel servirebbe anche a te che abiti a Bergamo. Se vuoi andare a Lione ci puoi andare facilmente anche oggi. Dove non puoi andare invece è, da VENTI ANNI, a Reggio Calabria(ITALIA) in autostrada. Sai cosa cazzo frega a me di andare a Lione (che è una brutta città fra l'altro....)io voprrei poter andare in Calabria con la mia macchina, e invece ciccia. E te ne dico un'altra: mi spieghi perchè l'Italia è un paese dove con tutto il mare che ha intorno non ci sono linee navali sud-nord? Se sei in Calabria o in Puglia o in Sicilia e vorresti andare a Venezia o a Triste in nave, non puoi, non ci sono linee, devi andare in strada in auto. Ci sono UNA linea che da Bari va a Dubrovnik, chiuso. E questo si che è uno schifo....e poi vogliamo andare a Lione sotto 65 chilometri di galleria...ma va va.....

Permetti Cireno che quello che devo fare io, quando devo andare a Lione, lo decida io?
E sempre nei limiti delle regole della maggioranza, non di quei quattro, anzi trenta anarchici delinquenti col gusto dell'organizzazione criminale? Che è una bella contraddizione essere degli anarchici organizzati.

Per il resto, a quelli che non vogliono la TAV, se fossi come loro, li condannerei a non poter utilizzare più tutti gli altri tunnel ferroviari e stradali che ci sono in Italia.


la democrazia non c'è solo quando fa comodo, e poi ognuno si fa i cavoli propri, quando non gli conviene. Quella è anarchia, nel senso spregevole del termine, quando non sia proprio ribellismo e lotta alla democrazia per instaurare un regime totalitario.

Quando le idee diventano oggetti contundenti o esplosivi, o fuochi greci, allora siamo in guerra e si risponde con la guerra.

L'ho sempre detto che non sono un pacifista. A me piace, pace e democrazia, ma se qualcuno vuole cambiare gioco, con me sfonda una porta aperta. Mica si vive in eterno e la guerra non mi spaventa.
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Re: Battaglia al cantiere

Messaggio Da rikkitikkitavi il Ven 17 Mag 2013, 14:44

un momento.

la tav in sé non è uno strumento del demonio venuto dall'inferno per la dannazione delle nostre anime. poi esistono delle priorità da stabilire in base all'utilità e all'urgenza.

in italia credo si debba dare priorità alle linee nord-sud piuttosto che a quella ovest-est.

mia opinione opinabile, chiaro.
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Re: Battaglia al cantiere

Messaggio Da cireno il Ven 17 Mag 2013, 15:01

Adam ha scritto:

Non è che ti devi fidare, visto che probabilmente non li hai votati, ma li ha scelti la maggioranza degli italiani e quindi, per quanto aberranti, le decisioni legislative vanno rispettate. E' in gioco lo Stato di diritto, quindi è materia dove l'opinione contraria non è un valore, e tanto meno quando degenera nella reazione violenta.

un momento: lo Stato di diritto non si discute, prenderlo in quel posto però non mi sta bene. E quel lavoro è solo un prenderlo in quel posti, non serve a niente, il traffico con Lione non giustfica una spesa di quel genere, che poi non è vero che lo paga la UE ma la metà, poco meno, la paghiamo noi. Ci fosse un grande traffico, fosse un'opera di estrema necessità, ma quella storia è la solita fatta in Italia per far guadagnare amici, commessi, impresari che foraggiano. A parte il fatto che l'amianto c'è, e lo sanno tutti che quella è una montagna aminatifera, a parte questo io vorrei poter andare a Reggio in macchina, vorrei poter visitare la costiera Amalfitana su una strada almeno a tre corsie, vorrei poter avere un servizio di navi efficiente. Se Einrix vuole andare a Lione e si incazza se gli chiedo a fare che, i 60 chilometri di tunnel del cazzo potrebbe pagarli lui, no?
La storia degli anarchici che reclamano non c'entra niente con l'inutilità del tunnel, così come io mi sento in diritto di rifiutare la nuova portaerei, e gli F35, e l'aiuto alle scuole private, e la non IMU alle proprietà della Chiesa, e le otto spedizioni del nostro esercito fuori dai confini senza confutare lo Stato di diritto ma solo quei quattro babbioni che lo stanno occupando malgovernandolo. Con quei soldi perchè non aumentano invece quella miserrima percentuale di soldi pubblici al turismo, alla ricerca, alla cultura? Abbiamo un Paese che fa schifo, perfino Berlino è più visitata di Roma e Firenze e Venezia, chiediamoci il perchè....forse attireremo i turisti con il tunnell dell'amianto. ma porca miseria ma come si fa?

PS ma tu un treno dei pendolari lo hai mai preso? fai un giro, prendi il Bologna Venezia, e poi dimmi se siamo un paese civile.....
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Re: Battaglia al cantiere

Messaggio Da cireno il Ven 17 Mag 2013, 15:05

einrix ha scritto:

Permetti Cireno che quello che devo fare io, quando devo andare a Lione, lo decida io?
E sempre nei limiti delle regole della maggioranza, non di quei quattro, anzi trenta anarchici delinquenti col gusto dell'organizzazione criminale? Che è una bella contraddizione essere degli anarchici organizzati.

Per il resto, a quelli che non vogliono la TAV, se fossi come loro, li condannerei a non poter utilizzare più tutti gli altri tunnel ferroviari e stradali che ci sono in Italia.


la democrazia non c'è solo quando fa comodo, e poi ognuno si fa i cavoli propri, quando non gli conviene. Quella è anarchia, nel senso spregevole del termine, quando non sia proprio ribellismo e lotta alla democrazia per instaurare un regime totalitario.

Quando le idee diventano oggetti contundenti o esplosivi, o fuochi greci, allora siamo in guerra e si risponde con la guerra.

L'ho sempre detto che non sono un pacifista. A me piace, pace e democrazia, ma se qualcuno vuole cambiare gioco, con me sfonda una porta aperta. Mica si vive in eterno e la guerra non mi spaventa.

che vuoi fare, la guerra contro chi la pensa diversamente da te? Un nuovo tipo di democrazia, eirnix?
E io condannerei quelli che vogliono la Tav a fare quel viaggio una volta la settimana, Torino Lione, sai che goduria.....
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Re: Battaglia al cantiere

Messaggio Da einrix il Ven 17 Mag 2013, 15:10

Rikki, non ho studiato trasporti, oltre l'esame che ho dato all'università mezzo secolo fa, quindi non ho un parere su questi argomenti. Da specialista posso parlare solo di automobili, e neppure su tutti gli argomenti.
Se vuoi, facendo i calcoli a mente, mentre ogni mattina facevo la coda sul tratto Dalmine Arese, ho capito, che quando la velocità scende sotto gli ottanta chilometri all'ora, ed iniziano quei rallentamenti a fisarmonica, sulla tua corsia stanno transitando circa duemila e trecento vetture all'ora. Quello è il break even del traffico. E su questa base, avevo teorizzato che le società che gestiscono le autostrade, potrebbero controllare l'ingresso delle autovetture, in modo da mantenere il flusso sotto la soglia minima. E sempre sulla base di queste considerazioni, congetturavo che uno potrebbe anche prenotare un transito sicuro sulle autostrade, senza doversi ritrovare in coda. Anche le tariffe potrebbero incentivare la percorrenza in orari meno di traffico. Eccetera.

Ecco, se un problema così semplice poi diventa così complicato, non mi metto neppure a studiare la complessità di un traffico inter regionale di cui non mi sono mai occupato.

Ad ogni modo, tra gli indicatori di PIL che mi ero costruito, visto che percorrevo le stesse strade, sempre nelle stesse ore, era il tempo di percorrenza (destagionalizzato(pioggia, nebbia, neve)). E funzionava. Conoscevo da uno a tre mesi prima i dati che poi avrebbe dato l'Istat. Naturalmente per chi poteva leggere i consumi regionali o statali, dell'energia elettrica, lo sapeva istante per istante come stava andando il PIL.

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Re: Battaglia al cantiere

Messaggio Da einrix il Ven 17 Mag 2013, 15:12

cireno ha scritto:

che vuoi fare, la guerra contro chi la pensa diversamente da te? Un nuovo tipo di democrazia, eirnix?
E io condannerei quelli che vogliono la Tav a fare quel viaggio una volta la settimana, Torino Lione, sai che goduria.....

Mi avvalgo delle forze di polizia fino a quando queste posso reggere, ma da un certo momento in poi la responsabilità di difendere le istituzioni democratiche del mio paese è anche mia, e non me ne sottraggo, pur nei limiti della veneranda età che ho, ma che non mi sento affatto.

Non capisco come tu consideri democrazia fare del terrorismo.
Sarà che militavo nel PCI di Togliatti e Berlinguer e non in Lotta Continua, così per me fare la guerra a chi assalta un cantiere con le molotov non è un nuovo tipo di democrazia, ma difesa della democrazia, essendo anche difesa della legalità.

Se vuoi, mi sento un po socratico. C'è la democrazia e non una dittatura contro cui combattere, e allora, è giusto che la legge venga rispettata.
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Re: Battaglia al cantiere

Messaggio Da cireno il Ven 17 Mag 2013, 15:41

einrix ha scritto:

Mi avvalgo delle forze di polizia fino a quando queste posso reggere, ma da un certo momento in poi la responsabilità di difendere le istituzioni democratiche del mio paese è anche mia, e non me ne sottraggo, pur nei limiti della veneranda età che ho, ma che non mi sento affatto.

Non capisco come tu consideri democrazia fare del terrorismo.
Sarà che militavo nel PCI di Togliatti e Berlinguer e non in Lotta Continua, così per me fare la guerra a chi assalta un cantiere con le molotov non è un nuovo tipo di democrazia, ma difesa della democrazia, essendo anche difesa della legalità.

Se vuoi, mi sento un po socratico. C'è la democrazia e non una dittatura contro cui combattere, e allora, è giusto che la legge venga rispettata.

stai usando il metodo sallusti. Io non ho mai detto che giustifico l'assalto imbecille con le molotv, ma solo che la Tav non mi piace, e che trovo giusto contestarla, e che mi piacerebbe facessero un referendum. Tutto qua.
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Re: Battaglia al cantiere

Messaggio Da Vanni Sandro il Lun 20 Mag 2013, 05:51

In un momento economico e politico come questo è difficile, quasi impossibile, cantierizzare nuove opere, grandi o piccole che siano, come sa benissimo chi amministra a livello locale.

Dal mio punto di vista è stupido bloccare anche quei pochi cantieri già aperti, finanziati e con parte dell'opera già compiuta. Nella Torino-Lione sono già stati spesi una frana di soldi, italiani, francesi ed europei; bloccare quei lavori, oltre a costituire un enorme spreco di denaro pubblico, significherebbe lasciare l'opera incompiuta, ovvero fare l'ennesima figura di merda internazionale.

Quella grande infrastruttura che collega mezza Europa può anche cambiare percorso (con un enorme aggravio di spese di soldi europei ma comunque anche nostri) evitando l'Italia. Così tra cinquant'anni, mentre in tutto il continente le merci viaggeranno su rotaie, noi continueremo a trasportarla su gomma (se gli altri Stati continueranno a farci passare sulle loro strade ad inquinare i loro territori).
Non credo che sia questo il modo di pensare al nostro futuro.

Comunque resta il fattore democrazia, che dal mio punto di vista è ancora più importante. Sento troppo deboli le prese di distanza di chi arriva a minacciare di morte gli operai, costretti a lavorare sotto scorta.

Credo che la battaglia NO-TAV sia sbagliata nel merito, ma lo è anche e soprattutto nel metodo. Fin dall'inizio è stata inquinata da frange a cui della TAV non importa un cazzo, come non importa niente dello sport ai violenti degli stadi.

La NO-TAV è diventata un pretesto per chi gioca alla rivoluzione e, non avendo altro da fare, si allena alla guerriglia armata. Sono stronzi che, oltre a costituire un pericolo per la democrazia, indeboliscono la lotta di chi ci crede veramente.
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Re: Battaglia al cantiere

Messaggio Da rikkitikkitavi il Lun 20 Mag 2013, 10:54

come ho già scritto non so più quante volte, l’opera resterà comunque incompiuta per decisione congiunta dei governi italiano e francese: l’unico tratto che verrà realizzato è quello tra susa e st.jean-de-maurienne. niente torino, niente lione e niente tav, perché la ferrovia non rispetta i parametri av. a questo punto chiunque dotato di un minimo di buon senso dovrebbe chiedersi che significato ha costruire una struttura che comporta una spesa tanto elevata per lasciarla come una cattedrale nel deserto.

per quanto riguarda l’europa, ricordo ancora per l’ennesima volta che la linea non partirà da lisbona come inizialmente previsto, perché il portogallo si è ritirato: probabilmente partirà da gibilterra, o meglio da una località spagnola vicina. ma c’è di più: la linea non arriverà a kiev, perché anche l’ucraina non è in grado di far fronte ai costi del progetto, forse arriverà a budapest, ma anche qui c’è un bel forse.

l’unione europea non solo non ancora tirato fuori un eurocent per la realizzazione del tratto transfrontaliero italo-francese, ma non ha ancora stabilito quale sarà il livello di contribuzione. quanto alle merci, forse viaggeranno per ferrovia da susa in poi, ma stando così le cose, continueranno a viaggiare via tir tra i porti italiani e susa, in quanto non è previsto nessun intervento sulla rete ferroviaria interna.

da osservare invece che il corridoio progettato prevede un collegamento tav tra i porti spagnoli e l’europa centrale. in pratica: come restare cornuti e mazziati facendo finta di ammodernare il nostro sistema di trasporti.
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Re: Battaglia al cantiere

Messaggio Da einrix il Lun 20 Mag 2013, 11:14

cireno ha scritto:

stai usando il metodo sallusti. Io non ho mai detto che giustifico l'assalto imbecille con le molotv, ma solo che la Tav non mi piace, e che trovo giusto contestarla, e che mi piacerebbe facessero un referendum. Tutto qua.

Così va già molto meglio, e non ho proprio nulla da obiettare.

Ma qui si parla dell'assalto al cantiere, e la TAV entra solo incidentalmente, perché quei trenta vengono da chissà dove vengono e sono dei criminali di fatto, che se ne sbattono della TAV. Loro danno l'assalto allo stato, approfittando di chi come te non vuole la TAV, ed è proprio dai no-TAV che deve venire la maggiore denuncia nei loro confronti. Se viene comprensione (non mi riferisco necessariamente a te) allora c'è collusione. Come con i compagni che sbagliano delle Brigate Rosse.

Come vedi, il mio è un discorso che dal lato della legalità non fa una piega.
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Re: Battaglia al cantiere

Messaggio Da cireno il Lun 20 Mag 2013, 12:35

einrix ha scritto:

Così va già molto meglio, e non ho proprio nulla da obiettare.

Ma qui si parla dell'assalto al cantiere, e la TAV entra solo incidentalmente, perché quei trenta vengono da chissà dove vengono e sono dei criminali di fatto, che se ne sbattono della TAV. Loro danno l'assalto allo stato, approfittando di chi come te non vuole la TAV, ed è proprio dai no-TAV che deve venire la maggiore denuncia nei loro confronti. Se viene comprensione (non mi riferisco necessariamente a te) allora c'è collusione. Come con i compagni che sbagliano delle Brigate Rosse.

Come vedi, il mio è un discorso che dal lato della legalità non fa una piega.

ok, d'accordo. Sulla faccenda legalità niente da eccepire.
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Re: Battaglia al cantiere

Messaggio Da Montalbano il Lun 20 Mag 2013, 17:26

rikkitikkitavi ha scritto:
da osservare invece che il corridoio progettato prevede un collegamento tav tra i porti spagnoli e l’europa centrale. in pratica: come restare cornuti e mazziati facendo finta di ammodernare il nostro sistema di trasporti.
Vuoi mettere il bel giro di tangenti che andranno ad Alta Velocità?

Montalbano

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Re: Battaglia al cantiere

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