Arrestata la famiglia Ligresti

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Arrestata la famiglia Ligresti

Messaggio Da Guya il Mer 17 Lug 2013, 18:30

hanno fatto un fascio unico..  

Tutto in famiglia, anche le accuse: quattro componenti della famiglia Ligresti sono stati arrestati, assieme ad alcuni collaboratori, nell’ambito dell’inchiesta Fonsai, per un totale di sette ordinanze di custodia cautelare. In questo momento le figlie di Salvatore Ligresti, Giulia e Jonella, si trovano in carcere, mentre il padre è agli arresti domiciliari nella sua abitazione a Milano. L’altro figlio, Gioacchino Paolo, al momento si dovrebbe trovare in Svizzera, ma prima di contattare le autorità elvetiche, si attende, in caso volesse rientrare e consegnarsi spontaneamente.

Secondo il gip di Torino, “la custodia in carcere appare l’unica adeguata a salvaguardare le esigenze cautelari per Jonella, Giulia Maria e Gioacchino Paolo Ligresti, essendo assolutamente necessario che sia impedito loro qualsiasi contatto con i terzi, sia di persona che a mezzo del telefono, al fine di contenere in particolare la loro propensione al reato e il rischio di fuga, non essendo ragionevole prevedere che tali esigenze potrebbero essere salvaguardate con semplici misure prescrittive quali il divieto di ricevere visite e di avere contatti telefonici associati agli arresti domiciliari.”

Coinvolti anche due ex amministratori delegati di Fonsai, Fausto Marchionni (domiciliari) ed Emanuele Erbetta e l’ex vicepresidente pro-tempore Antonio Talarico (domiciliari): per tutti il reato è quello di false comunicazioni sociali, consistenti in occultamento al mercato della mancanza nella riserva sinistri di circa 600 milioni di euro, nascosta a circa 12.000 risparmiatori a rischio di perdite.

I procuratori torinesi Vittorio Nessi e Marco Gianoglio ipotizzarono che la famiglia Ligresti avrebbe alterato il bilancio della società tra il 2008 e il 2010, dando ai mercati notizie false sul bilancio per alterare il prezzo delle azioni dell’azienda. L'attuario incaricato in FonSai, Fulvio Gismondi, segnalava "carenze" relative alla gestione dei sinistri, con chiusura di pratiche in attesa di risarcimenti che avrebbero dovuto attingere direttamente alla riserva, con incidenze del 30%.

L’inchiesta della procura di Torino era stata aperta nell’estate 2012 da quella milanese su Premafin, società del gruppo Ligresti, su falso in bilancio e ampliata per infedeltà patrimoniale dopo la presentazione di numerose querele da parte degli azionisti e il sequestro da parte della guardia di finanza di 12 terabytes di materiale che è stato analizzato nel corso degli ultimi mesi. Tuttavia anche la politica si fa strada nell’inchiesta; la Procura di Milano ha infatti contestato all'ex presidente e commissario straordinario dell'Isvap, Giancarlo Giannini, le ipotesi di reato di "corruzione" e di "calunnia" rispettivamente in concorso e ai danni dei Ligresti.

A Giannini sarebbe stata promessa un'intercessione da parte di Salvatore Ligresti presso Silvio Berlusconi e Gianni Letta, allora presidente e sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, per ottenere una poltrona all'Antitrust, in cambio di sospensione delle ispezioni su Fonsai, in crisi. Accordo naufragato con la caduta dell’esecutivo del Cav.
Segue la denuncia all'Autorità delle assicurazioni nei confronti di Ligresti per ostacolo alla vigilanza, in realtà utile a nascondere i presunti accordi precedenti.
avatar
Guya
La Pasionaria

Messaggi : 2071
Data d'iscrizione : 10.04.13
Età : 103
Località : Genova

Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum