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Il dibattito e le tensioni nel Partito Democratico

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Messaggio Da einrix Ven 03 Mar 2017, 21:56

Ecco! funziona così. I big vengono chiamati in televisione e ti fanno il loro racconto: per te, prendere o lasciare.

http://www.lastampa.it/2017/03/03/italia/politica/inchiesta-consip-matteo-renzi-se-mio-padre-colpevole-spero-in-una-pena-doppia-bnj43WNHbacmdyhFXoIV7M/pagina.html

Questa è la caricatura di un partito. Non è che il centralismo democratico fosse meglio per gli iscritti, dato che il potere era prerogativa di una cerchia ristretta intorno a Togliatti, o a Longo o a Enrico Berlinguer, per citare i Segretari più importanti. Ma non è cambiato niente, anche se l'editoriale dell'Unità che leggevamo ogni domenica mattina, adesso è una serie di trasmissioni televisive dove i leader pontificano.

Va bene anche così. Per carità non è che voglio la luna, ma il sistema è più fragile e può essere scalato da chiunque con mezzi modesti. Le dittature nascono proprio quando le strutture democratiche legate al popolo sono evaporate.

Buona serata a tutti.
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Messaggio Da einrix Sab 04 Mar 2017, 16:45

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Bravo Cuperlo

04/03/2017 12:24
Cuperlo: voto a Orlando,Renzi è passato
12.24
Cuperlo: voto a Orlando,Renzi è passato
"Chiedo e propongo di sostenere Andrea
Orlando nella sua candidatura alla se-
greteria". Lo ha detto Gianni Cuperlo
all'assemblea di Sinistra Dem, a Roma.

Secondo Cuperlo, Orlando è "la figura
capace di mettere in sicurezza il pro-
getto del Pd,è un punto di equilibrio".
La stagione "alle nostre spalle si sta
consumando" e "si compirà" l'alternati-
va alla leadership di Renzi.Critica poi
l'idea di primarie aperte, citando "il
giudizio del ragionier Fantozzi sul
film sulla corazzata Potemkin".

http://www.repubblica.it/politica/2017/03/04/news/cuperlo_orlando_assemblea_nazionale_sinistradem-159723374/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P4-S1.8-T1
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Messaggio Da einrix Sab 11 Mar 2017, 18:47

11/03/2017 18:20
Renzi:a Lingotto popolo per cambiamento

 "La forza di questa storia è che qui   
 c'è un popolo vero, in carne e ossa,   
 che non si rassegna a lasciare il futu-
 ro al catastrofismo". Così Renzi, su   
 Facebook, nel secondo giorno di lavori 
 alla convention del Lingotto di Torino.

 "Quello che interessa a questo popolo  
 è cambiare l'Italia. Renderla più giu- 
 sta e più forte. Siamo al Lingotto per 
 farlo, insieme", assicura. E poi: "Con-
 fesso che mi emoziono ancora.Dovrei es-
 serci abituato ma non è così"."Migliaia
 di persone prendono treni, aerei auto, 
 pullman", ascoltano e "propongono idee".

Quante chiacchiere, caro Renzi. Il PD starà meglio quando tu sarai rottamato.
Questo è il punto all'ordine del giorno. Hai buttato via tre anni di riforme mancate, ed hai fatto molto poco anche sul piano della crescita. Così avrebbe potuto fare anche la Raggi, consigliata da Grillo. 

Martina? Te lo raccomando. E' un campione mondiale di arrivismo. Pensa che dall'istituto tecnico agrario in cui si è diplomato, è arrivato subito a fare il ministro dell'agricoltura, come primo lavoro. Dopo ci si meraviglia se in politica ci siano così tanti incompetenti.

Quando avete finito, spegnete la luce e chiudete la porta.
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Messaggio Da einrix Sab 11 Mar 2017, 22:48

11/03/2017 22:00
Franceschini: Renzi è sfida a populismi

 Il ministro Franceschini, nel suo in-  
 tervento al Lingotto, rimette al centro
 l'allarme sul diffondersi dei populi-  
 smi. "L'esito del referendum è figlio  
 di questo vento che soffia in Europa e 
 e nel mondo", "e che in Italia ha le   
 facce di Grillo e Salvini".            

 "C'è una ricerca demagogica del consen-
 so da parte dei populisti". E ammoni-  
 sce: "Non dobbiamo inseguire il populi-
 smo,ma sfidarlo sui valori",e per farlo
 "dobbiamo essere trasversali". "Renzi  
 non vuole abbandonare le ragioni della 
 sinistra, ma cercare una nuova strada".

Si, nel senso che come populista batte tutti!
- rottamazione
- riforme pur che sia
- ridurre il numero dei parlamentari
- togliere il finanziamento pubblico ai partiti
- si parla con Marchionne, ma non con il sindacato

Senza politica e senza partiti resta il popolo: questa massa amorfa che si muove con un tweet. Abbiamo conosciuto altri partiti ed altra politica, in un altro paese che nutriva altri valori. Lo stesso Lingotto era una fabbrica dove c'era la classe operaia che costruiva il nostro futuro ed ora è il teatro dove quel futuro va in scena, consumato da gente che forse non ha mai neppure lavorato.
L'esito del referendum ha per madre chi ha fatto delle riforme pasticciate, pur di farle, e per padre proprio quel populismo che si sta mangiando la politica.
Il PD andrà bene quando Renzi ed il renzismo saranno finalmente rottamati.
Buona fortuna, PD.
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Messaggio Da einrix Dom 12 Mar 2017, 14:43

12/03/2017 13:02
Renzi:"Hanno tentato di distruggere Pd"

 Nelle scorse settimane "qualcuno ha    
 cercato di distruggere il Pd, perché   
 c'è stato un momento di debolezza in-  
 nanzitutto mia", ma "non si sono accor-
 ti che c'è una solidità e una forza che
 esprime la comunità del Pd, indipenden-
 temente dalla leadership: si mettano il
 cuore in pace". Così Renzi chiudendo   
 la kermesse del Lingotto.              

 "L'elemento chiave è che qui c'è un po-
 polo".E "la partita inizia adesso"."C'è
 da scrivere non solo una mozione ma un 
 progetto per il Paese". Poi: essere di 
 sinistra non è alzare il pugno chiuso.

Caro Renzi, tu arrivi a mala pena a fare la Margherita e lo hai dimostrato con la protervia che hai messo nella Leopolda del "Fuori, Fuori!". Io e molti altri iscritti siamo il PD senza correnti velenose e sappiamo che dobbiamo depurarlo da quelli come te. Con molta pazienza ed altrettanta determinazione intanto ti voteremo contro, e poi saremo per te una spina nel fianco sino a quando non te ne andrai a fare il tesserato PD senza incarichi. Orlando e Emiliano non sono certo due veri competitori come potrebbero esserlo Prodi o Bersani, e quindi avrai gioco facile a stravincere, ma non concluderai niente lo stesso, perché sei un saputello senza arte e né parte che ha già dimostrato i suoi limiti, nel governo e nelle riforme. Lo stesso è stato per Berlusconi, altro signore baciato in fronte dalla fortuna: non è stato capace di fare altro che disastri, proprio come te, lui spaccando la destra e tu la sinistra. Quelli di mezzo, come Grillo e Salvini, strumenti del populismo più becero, non possono che ringraziare.
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Messaggio Da einrix Dom 12 Mar 2017, 19:58

12/03/2017 18:29
Pisapia: Pd guarda a sinistra? Vedremo

 Il Pd guarda a sinistra, "lo hanno det-
 to chiaramente al Lingotto Martina e   
 Orfini" quindi farà "una coalizione con
 le forze di centrosinistra".           

 Esprime soddisfazione il leader di Cam-
 po Progressista, Pisapia, a 'In 1/2h'. 
 "Avevo chiesto chiarezza e mai più go- 
 verni Pd-centrodestra", ma "aspetto il 
 nuovo segretario". Consip: "Sfiduciare 
 Lotti solo perché è indagato è un'as-  
 surdità", ma "se ama il Pd e sa di ave-
 re colpe si faccia da parte, altrimenti
 no". Il referendum sui voucher? "Se non
 non ci sarà un dl, starò con la Cgil".

Pisapia è una risorsa per il centro sinistra. Lo è stato a Milano e può esserlo a Roma. E' un po pochino, ma è tutto quello che rimane!
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Messaggio Da einrix Lun 13 Mar 2017, 09:21

12/03/2017 21:51
Speranza a Renzi:tu hai distrutto il Pd

 Con un tweet lo 'scissionista' dem     
 Roberto Speranza (Democratici e Pro-   
 gressisti) replica a Renzi che al Lin- 
 gotto ha parlato del tentativo interno 
 di distruggere il partito.             

 "Qualcuno ha provato a distruggere il  
 Pd? No Matteo. Qualcuno ha distrutto   
 il Pd. E quello sei tu", risponde      
 Speranza.

Sotto questo aspetto, i nemici del PD sono quelli che vogliono comandare per comandare e per snaturarne la missione, e li si combattono stando dentro, caro Speranza, non andandosene. Certo, molti iscritti e molti elettori se ne sono già andati, ma per fare cosa? Per inseguire modelli di partito della purezza? Un partito, in democrazia, ha senso se ha certe idee e certe dimensioni. Senza una dimensione che permetta di competere con gli avversari è un partito votato alla sconfitta. Partendo dalle dimensioni, si combatte all'interno per le idee e per le scelte. Così, abbandonando il PD si è indebbolito a sinistra il fronte di chi all'interno del PD combatte contro Renzi ed il renzismo. La scissione, in un clima da legge elettorale proporzionale, può avere un senso. Obbligati a fare governi di coalizione, si da ai piccoli partiti un potere superiore alle loro forze, ma è proprio vero che quei piccoli partiti siano espressione della purezza ideologica e non invece strumenti del potere personale di qualcuno?
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Messaggio Da einrix Lun 13 Mar 2017, 21:25

13/03/2017 16:19
Orlando: "Con me per Pd più inclusivo"

 "Voglio costruire un partito più inclu-
 sivo". Lo sottolinea il ministro della 
 Giustizia Orlando, candidato alla se-  
 greteria del Pd, intervistato su La7.  

 Un'alleanza con Emiliano se nessun can-
 didato raggiungerà il 50% alle prima-  
 rie? No, mi confronterei con gli altri 
 candidati per capire la situazione e   
 tenere conto di tutte le voci uscite   
 dal Congresso", dice Orlando. E se     
 vince Renzi "rimango dentro" perchè,   
 spiega, "non sto facendo una campagna  
 contro qualcuno ma per affermare una   
 idea del Pd e dell'Italia".            

Non conosco Orlando. Il fatto che abbia l'appoggio di Cuperlo depone a suo favore.
Emiliano, al di la di chi voglia rappresentare, non mi piace troppo. Renzi è l'uomo da battere.
Bisogna che dal Congresso non esca un Renzi forte. Sarebbe un miracolo se fosse battuto, ma è inutile sperarlo.

Purtroppo il dibattito all'interno del PD, finisce per limitarsi ai nomi. Un po poco per definirsi "Democratico".
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Messaggio Da einrix Mer 15 Mar 2017, 15:37

15/03/2017 16:03
Voucher, ipotesi eliminazione e decreto

 Nella maggioranza si profila, a quanto 
 si apprende, l'ipotesi di cancellare   
 del tutto i voucher, come chiede il    
 quesito referendario. In campo ci sa-  
 rebbe anche il superamento delle norme 
 sugli appalti così da annullare l'ap-  
 puntamento del 28 maggio con i quesiti 
 referendari promossi dalla Cgil.       

 La decisione sarà presa in una riunione
 del Pd con l'obiettivo di approvare il 
 testo domani in commissione e trasfor- 
 marlo in un decreto da approvare già   
 venerdì in Consiglio dei ministri.

Non era meglio trattare con il sindacato e Cofindustria, e risolvere con accordi questo contenzioso?

In tre anni si poteva vedere quali problemi si fossero manifestati con i voucher o derensponsabilizzando gli appaltatori. E invece, niente! Salvo il fatto che il sindacato ha chiesto le firme per i referendum.
E come dice qualcuno, anche io avrei votato per il referendum sull'art. 18, altro che Jobs Act.

E ora Renzi ci dice: abbiamo scherzato! Anzi, da la colpa agli altri, come se lui non potesse cancellare, in tre anni, leggi sbagliate o che non sortivano il risultato sperato. Caro Renzi non sei adatto né a fare il Segretario del PD, né il Presidente del Consiglio di un paese che voglia crescere con giustizia. Sei rimasto troppo alla Margherita.
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Messaggio Da einrix Mer 15 Mar 2017, 21:35

Mozioni di sfiducia come quella contro Luca Lotti "il M5s le fa solo per trovare un po' di spazio sui giornali, poi prende delle sonore libecciate. E' stata una mozione di sfiducia respinta con perdita da parte dei Cinque stelle". Lo dice Matteo Renzi nel corso della diretta #Matteorisponde. "Non avendo più responsabilità istituzionali, ho deciso anche io di farmi sentire: nelle prossime ore depositerò alcune querele molto corpose anche come richiesta di risarcimento danni contro chi in questa fase politica continua a insultare, offendere e denigrare. Da premier ho sempre evitato, ora nelle prossime settimane mi divertirò anche io: se dici una cosa che non sta né in cielo né in terra vieni in tribunale e ne rispondi".
http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2017/03/15/renzi-alle-21-torna-matteorisponde-_d053206c-7776-4664-b970-df9f2cc0d353.html

E' proprio un cattivo segretario, Renzi, se deve rispondere con querele alle domande che vengono dalla gente: 
- Tuo padre c'entra in qualche modo con i tentativi di corruzione del Cosip? 
- Tu hai fatto qualche cosa per difenderti dai possibili guai che ti poteva combinare?

Capisco che questi dubbi siano venuti attraverso le illazioni dei giornali, e capisco pure che si può rispondere con due no, che però non cancellano alcune contraddizioni, magari prodotte dall'incompletezza delle informazioni. Così non mi resta che attendere seduto sulla riva del fiume che la verità venga a galla e che mi transiti proprio sotto il naso. Poi vedremo.

Indipendentemente da questo, lo giudico per i disastri politici che ha combinato. Non al livello di Berlusconi, ma è riuscito a rovinare le riforme che dovevano essere fatte, e a fare una legge elettorale schifezza. A me non interessa sapere il giorno dopo il voto, chi governerà. Abbiamo apposta un Presidente della Repubblica che fa le consultazioni e da l'incarico a chi ha le carte in regola per costruire un governo. Mi fa più paura che vinca un Renzi, un Berlusconi, un Grillo e che con la loro incapacità ci portino al disastro. Un uomo solo al comando non è democrazia, e non funziona neppure se col gioco delle primarie o delle cooptazioni, nel governo entrano degli arrivisti senza né arte e né parte. Come Martina ad esempio (bel tandem Renzi- Martina), che in pochi anni, da diplomato dell'istituto di agraria è diventato ministro dell'agricoltura, credo, senza neppure essere in grado di coltivare piante d'appartamento.

Buona serata a tutti.
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Messaggio Da einrix Mar 21 Mar 2017, 11:18

Fabrizio Rondolino fa a Pezzi Visco, ma a me Visco piace per la sua asciutta concretezza e condivido quelle sintesi che non piacciono a Rondolino.

http://www.unita.tv/opinioni/renziani-scettici-leggete-visco-sul-fatto-e-si-dissolvera-ogni-dubbio/


Renzi ha cavalcato con la rottamazione l'onda lunga del discredito della politica, ed alla fine ha vivacchiato, non combinando quasi nulla di importante che non accadesse da solo, con qualsiasi governo. Le riforme, rottamate dall'"opinione pubblica", seppure necessarie, sono state così pasticciate, che avrebbero richiesto decenni per dipanarne tutte le ambiguità. Insomma, un lavoro da principianti. Come spesso dico di Martina: è passato dall'Istituto tecnico Agrario al Ministero dell'Agricoltura e Foreste, senza mai aver lavorato, solo grazie alle primarie che permettono a pesi piuma come Di Maio o a piumini come la Raggi, di fare il sindaco di una Metropoli. Con questi personaggi e solo con questi, uno come Rondolino può avere un aereo futuro.

Alle primarie, più che votare per Orlando, voterò contro Renzi, l'autentico pericolo per un PD che non sia un partito populista e farfuglione,  come lo sono il M5S o il PdL, per non parlare della Lega di Bossi e Salvini.

Bravo Visco!
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Messaggio Da einrix Lun 27 Mar 2017, 15:59

Letta critica Renzi ed il suo governo, dicendo parole condivisibili..

http://video.repubblica.it/edizione/firenze/firenze-enrico-letta-soldi-flessibilita-usati-per-vincere-referendum-che-e-finito-come-e-finito/270930/271395?ref=tbl

Bersani e Letta, avrebbero dovuto anche loro fare politiche diverse per frenare il movimento di Renzi, e invece hanno scaricato tutto sulle spalle di Cuperlo che non aveva il fisico per un tale confronto. Orlando si presenta molto meglio dal punto di vista dei piazzamenti, anche con la fronda di Bersani che se n'è uscito, dal PD. Fa certamente bene a Orlando l'endorsement di Cuperlo e di Letta, e se non bastano per vincere, possono limitare gli effetti di una vittoria di Renzi che se fosse troppo forte, porterebbe di sicuro alla rottura del PD.
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Messaggio Da einrix Lun 27 Mar 2017, 19:04

27/03/2017 20:39
Renzi: flessibilità Ue nostra vittoria

 Renzi, nella sua Enews, replica a Letta
 che ieri lo ha criticato per aver usato
 male la flessibilità concessa dalla Ue.

 Primo, "l'Europa non ci ha dato la     
 flessibilità, ce la siamo presa con una
 durissima battaglia politica durante il
 semestre italiano di presidenza nel    
 2014" e "grazie al 40% del Pd" alle Eu-
 ropee. Secondo,"i governi Monti e Letta
 avevano un deficit più alto, al 3%, noi
 lo abbiamo ridotto al 2,3%". E sul Qe, 
 citato da Letta: "Ha aiutato a ridurre 
 gli interessi sul debito, ma lo spread 
 si è ridotto per le nostre riforme".

Discutibile quello che dice Letta: intendo, le sue critiche al governo Renzi, ma infantile la risposta di Renzi, da Capo Stazione della Leopolda e non certo da Premier illuminato che porta in porto le riforme e che risana il Paese.

Il paese, è ancora quasi fermo. Non certo per colpa sua, ma lui non ha neppure eccelso per bravura nel rianimarlo. Su molti temi avrebbe potuto fare meglio, ed invece ha segnato il passo, sino alla disfatta del referendum.
Se anche volessimo parlare della legge elettorale, bocciata dalla Consulta, perché anticostituzionale, non andrebbe molto meglio nella valutazione dei risultati.

Insomma: bene nell'ordinaria amministrazione, zero per le riforme e la legge elettorale super maggioritaria.

Se si trovasse nel PD un'altro segretario e poi un altro candidato per la Presidenza del Consiglio, non sarebbe male. Per ora, siamo appena qualche tacca su Di Maio. Passi per Orlando, segretario di garanzia, poi vedremo di condurre la battaglia per le primarie a candidato a Presidente del Consiglio. Credo che per Renzi, la strada stia diventando in salita.
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Messaggio Da einrix Mer 29 Mar 2017, 22:03

Renzi  in testa 69,03%; poi Orlando 26,99; chiude Emiliano con il  3,98: questo il dato fornito oggi dalla Commissione Congresso Pd comunica risultano pervenuti all’organizzazione nazionale gli scrutini ufficiosi di 1.271 congressi di Circolo, pari a 69.738 iscritti.


Hanno votato 41.229 iscritti, pari al 59,12% degli aventi diritto, più alta dell’ultimo Congresso.

Io, che la tessera ce l'ho non ho votato per nessuno, nemmeno contro Renzi, ma un Partito che è ridotto al lumicino e che vive di espedienti, non può avere un futuro. Renzi deve essere rimandato nel suo paesino in Toscana.

A questo punto sono convinto che dopo che avremo perduto le elezioni, a sinistra nascerà un'altra cosa.

il link:
http://www.unita.tv/focus/renzi-cresce-al-69-orlando-27-emiliano-sotto-il-4-affluenza-piu-alta-dellultima-volta/


I tesserati di solo qualche anno fa...

Il dibattito e le tensioni nel Partito Democratico - Pagina 11 Iscritti-pd-2009-2013
Si prevede che nell’anno appena concluso (2016) non si superino le 345-350mila tessere, che sarebbe il minimo storico da quando esiste il Pd. Così che voteranno meno di duecentomila tesserati. Davvero un po pochini per un partito che si definisca democratico.
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Messaggio Da einrix Ven 31 Mar 2017, 18:25

Renzi parla bene ma razzola male:

un discorso come questo:

"Per mesi i Salvini e i Beppe Grillo ci hanno fatto la lezione, nei talk e sui giornali: copiate da Trump, il futuro è il protezionismo, la società aperta fa solo danno.
È bastata una indiscrezione sui giornali americani per zittire tutti i protezionisti italiani e per far capire che i teorici della chiusura fanno male all’Italia, tanto male. E non solo per la Vespa o per il Cibo. Ma perché siamo un piccolo Paese di appena 60 milioni di abitanti che tuttavia ha una forza evocativa e suggestiva nel mondo micidiale. In questi anni abbiamo finalmente impostato una strategia sull’export con risultati evidenti ma ancora non basta. Dalla globalizzazione l’Italia ha ancora molto da guadagnare. Certo, vanno trovate nuove forme di tutela per le persone che non ce la fanno, per chi sta ai margini. Ma vanno protette le persone, non le merci. E il futuro dei miei figli sarà più forte e più ricco se l’Italia sarà protagonista della società aperta insieme a un’Europa diversa da quella troppo burocratica di oggi. Chi fa paura sul futuro, fa notizia. Ma chi fa progetti sul futuro, fa politica. La differenza tra noi e i populisti, alla fine, è tutta qui."

E' perfettamente condivisibile, ma non basta se poi si fanno riforme pasticciate e si pretende pure che la maggioranza del paese le approvi.
Per non dire  quanto sia stato sbeffeggiato il Partito Democratico, che ha toccato il punto più basso di iscritti e popolarità.

Se in un partito non si discute, non si vota, caro Renzi. E se anche prendi la maggioranza per quei pochi che votano, avrai una autorità ed una autorevolezza in proporzione. Come si fa a dover scegliere tra tre persone che abbiamo appreso dalla Televisione, che si sono presentati come candidati per la segreteria? A me non piace Emiliano perché mi sembra un arruffone. Il Ministro della giustizia è come se non lo conoscessi, per quel poco che è stato fatto. E te, caro Renzi. Come si fa  a non pensare a tutti gli insuccessi che hai provocato in questi tre anni. Hai sbagliato, ergo, vai a casa. E invece ti ripresenti contro due "nessuno" e rivinci come se perseverare nell'errore non fosse diabolico.

A Rimini si dice: Me a ste zog a stag zò, che significa: questa volta non gioco, e adesso, caro Renzi, sai anche il perché.
Stelta volta a videm, su i sarà un'enta volta! (vediamo la prossima volta, se ce ne sarà un'altra.)
Buona serata a tutti.
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Messaggio Da einrix Sab 01 Apr 2017, 21:13

Il nuovo partito unitario: PdA, Pesce d’Aprile 


http://www.lastampa.it/2017/04/01/italia/politica/il-pd-signora-mia-matteo-renzi-scopre-lautocritica-O7mBRvK0ZdtQKE1xIlWdSM/pagina.html
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Il dibattito e le tensioni nel Partito Democratico - Pagina 11 Empty Re: Il dibattito e le tensioni nel Partito Democratico

Messaggio Da einrix Dom 02 Apr 2017, 16:28

02/04/2017 18:14
"Boom" iscritti Pd, Orlando preoccupato

 Andrea Orlando, uno degli sfidanti di  
 Renzi alla segreteria Pd, esprime      
 "preoccupazione" per le centinaia di   
 iscrizioni in alcuni circoli in poche  
 ore. Lo afferma a in 1/2 ora, su Rai3. 

 "La partecipazione al voto nei circoli 
 è calata",e si augura che alle primarie
 "votino in oltre 2 milioni".Si è"rimos-
 so" l'esito del referendum,ma se non si
 ascolta chi ha votato no,"il Pd rischia
 di perdere le elezioni".Critica Bersani
 "Rincorre il M5S,ma così non si recupe-
 rano elettori". Renzi? "E' una risorsa,
 aiuti a ricostruire il centro sinistra"

Si sta facendo una conta per personaggi o che non conosco o che non apprezzo, non una discussione sul partito, sulle ragioni della sconfitta di Renzi e del renzismo, al referendum, sulla legge elettorale bocciata dalla Consulta. E allora contatevi. Io mi chiamo fuori. E lo stesso sarà per le primarie, se mai venissero fatte per il Segretario del PD. Voterò invece alle primarie per l'eventuale Presidente del Consiglio, se compariranno personaggi di mio gradimento, oppure non voterò affatto, restando sempre valido il principio che voglio discutere, prima di votare e voglio farlo nei circoli del PD che non ci sono, e nelle riunioni che i segretari non indicono, salvo che per le "conte". Non che gli altri partiti stiano meglio, ma questa stagione di arruffoni non fa per me. Godetevela voi.
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Messaggio Da einrix Lun 03 Apr 2017, 21:31

[...]Renzi vince la sfida nei circoli Pd, ma è guerra di numeri. L’ex premier: “Ammettano la sconfitta”

Non ho partecipato a questa conta dei voti, e quindi non sono stato sconfitto. D'altra parte come facevo a votare senza discussione e se non c'era neppure un mio potenziale candidato!
Sono sicuro che questa sua vittoria faccia proprio parte della sua grande sconfitta. Anche se adesso non la vede, dovrà fare tutto da solo, e molti come me, non muoveranno un dito per la politica che vuole fare, salvo puntarlo contro di lui per chiedergli di andarsene. 
In democrazia, che vincano anche gli altri non è male. E poi si ricomincia.

il Link:
http://www.lastampa.it/2017/04/03/italia/politica/renzi-vince-la-sfida-nei-circoli-pd-ma-guerra-di-numeri-lex-premier-ammettano-la-sconfitta-yMfklFbpbMd7T6gVav9jNM/pagina.html
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Messaggio Da einrix Sab 08 Apr 2017, 11:43

08/04/2017 13:08
Renzi:no legge voto? Non abbiamo numeri

 "Se torno è perché me lo chiedete voi, 
 perché mi votate", alle primarie. Così 
 Renzi, da Bari, a un'iniziativa per la 
 sua mozione congressuale.              

 La legge elettorale non si fa "perché  
 non abbiamo i numeri", spiega Renzi, il
 sistema "vuole la palude,perché in Ita-
 lia contano più i veti e non i voti".  
 I Cinque Stelle tra loro si difendono, 
 "da noi il primo che ti pugnala è il   
 compagno di partito".Il reddito di cit-
 tadinanza "non sta in piedi",ribadisce,
 e sul Sud: serve "una visione strategi-
 ca", non diventi "un parco turistico".

...non abbiamo i numeri... Non ci sono i numeri perché ognuno vuole quello che vuole, Renzi compreso, mentre in politica occorrono persone capaci di arrivare ad accordi che siano rispettosi anche per chi non è d'accordo, essendo quello il sale della società aperta.

I nemici della società aperta sono quelli che tirano troppo dalla loro parte per mero egoismo.

Concordo che il sud non diventi un parco turistico, ma sino a quando il Mediterraneo sarà sbarrato dalla guerra che Francia, Stati Uniti ed Inghilterra, Israele, stanno facendo, per quella parte d'Italia non ci potrà essere sviluppo.
Appena quel braccio di mare cesseranno di attraversarlo migranti clandestini, ed al loro posto ci saranno turisti, commercianti, viaggiatori, ecco che il Sud - Napoli, Bari, Palermo - riesploderà.
La pace va conquistata, e per farlo occorre sconfiggere chi è portatore di guerra.
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Messaggio Da einrix Sab 08 Apr 2017, 16:50

08/04/2017 16:22
Orlando: "Il Pd esca dall'isolamento"
  
 "Da Napoli lanciamo idee e non fiamme  
 per rigenerare il partito". Lo ha detto
 Andrea Orlando, candidato alla segrete-
 ria Pd,ricordando il "lanciafiamme" an-
 nunciato da Renzi dopo il flop delle   
 amministrative a Napoli.               

 Orlando apre la conferenza programmati-
 ca della sua mozione con un minuto di  
 silenzio per le vittime in Siria, poi  
 chiede di riaprire i corridoi umanitari
 "Il 40% delle Europee ci ha dato alla  
 testa.Per 2 anni la segreteria non si è
 riunita",ricorda. "Il Pd esca dall'iso-
 lamento.Serve un nuovo centrosinistra".

Quando in un partito i leader parlano in televisione perché non c'è vita politica interna, eccetto per i soli addetti ai lavori che lo fanno, come dice la parola stessa, per lavoro, allora è finita!

Sono stufo delle conte: così, chiunque vince, non cambia niente. La democrazia è in qualche modo partecipazione, ma non di singoli cittadini, ma di operai in quanto tali nella loro realtà produttiva e sindacale, lo stesso per i commercianti, i professori, gli imprenditori. Oggi non c'è più niente di tutto questo. Ormai il cittadino ha solo la TV o un social come interfaccia e quello che fa non conta minimamente.
Anche Orlando rientra in questa categoria perché questo è l'andazzo che si potrà cambiare solo dopo un disastro. Non aspetto certo il disastro che è bene che non arrivi mai, ma un politico dovrebbe fare di più per coinvolgere la gente anche quando non c'è la guerra e la rivolta nelle strade.
La società non è fatta di individui e basta, ma dalle professioni che permettono di creare quella struttura sociale che è necessaria a sostenere il Paese. Chi non parla con le professioni, finge solo di parlare alla gente e svilisce proprio uno dei cardini che ci tengono in piedi: il lavoro in tutte le sue forme.
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Messaggio Da einrix Sab 08 Apr 2017, 21:30

08/04/2017 22:51
Pisapia:vogliamo governare,amiamo Paese

 "Vogliamo governare perché amiamo il   
 nostro Paese, perché amiamo il potere  
 non come sostantivo, ma come verbo ser-
 vile, il poter fare". Lo afferma Giu-  
 liano Pisapia intervenendo alla prima  
 riunione delle Officine di Campo Pro-  
 gressista, a Roma.                     

 "C'è bisogno di un nuovo centrosinistra
 ampio, aperto e che sappia non solo di-
 re cose di sinistra, ma riuscire a far-
 le", sottolinea. E annuncia che le Of- 
 ficine sono già a quota 227. Campo Pro-
 gressista all'inizio "era una speranza,
 ora è una realtà",

Pisapia non è Prodi, ma è stato capace di coalizzare il Centro Sinistra a Milano e può farlo anche per l'Italia. Non mi aspetto da lui grandi cose, ma non è neppure peggio di Renzi, bravo specialmente nelle scalate al potere.
Lo vedo come una risorsa importante e capace di mediare tra le diverse anime, oltre che di attrarre quella sinistra che si è scocciata di dover dipendere esclusivamente, dagli umori della Margherita.

Sarà che le Parrocchie sono diventate ormai, il solo punto di aggregazione politica, visto che i circoli del PD  esistono solo sulla carta e nella realtà sono solo degli spazi virtuali.
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Messaggio Da einrix Sab 22 Apr 2017, 13:56

"Emmanuel Macron, 39 anni, da giovane assistente del filosofo personalista Paul Ricoeur, poi ispettore delle finanze, dirigente di una banca d’affari, è stato tra i principali collaboratori del Presidente Hollande. Prima come segretario generale aggiunto dell’Eliseo e poi come Ministro dell’Economia. Nell’aprile 2016 ha fondato il proprio movimento politico, “En Marche!”. Ad agosto si è dimesso dal Ministero e dal 15 novembre si è ufficialmente candidato alle presidenziali da indipendente.


Leggendo i suoi testi, si evince come siano molto interessanti i punti di partenza, il percorso e il punto di arrivo. Il primo è il lavoro, non inteso come riferimento ideologico ad una classe, bensì come “prima fonte di emancipazione individuale”, che non a caso precede il richiamo alla libertà, seguita della fedeltà (vista come fraternità ascendente dalla famiglia fino al Paese) per chiudere poi con l’apertura (“l’unico modo di progredire restando se stessi”).


Questo è un classico schema da “seconda sinistra” (come direbbero i francesi), una sintesi di socialismo liberale e personalista, in cui la libertà e la solidarietà precedono l’uguaglianza e la inquadrano, mentre per la “prima sinistra” marxista/socialista e tradizional-statalista, prima viene la fraternità di classe, poi l’impegno per l’uguaglianza attraverso l’espansione dell’intervento diretto dello Stato e infine, compatibilmente con esse, la libertà."

Finalmente qualche cosa di estremamente interessante che da Bersani a Renzi, non avevo ancora sentito!
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Messaggio Da einrix Lun 24 Apr 2017, 13:12

Nessuno dei tre è il mio candidato, e voterò Orlando solo in funzione "anti gli altri due".

http://www.lastampa.it/2017/04/24/italia/politica/incubo-urne-deserte-e-disinteresse-ascesa-e-decadenza-delle-primarie-pd-ZNLGAieH8KTuTV9GfzR7qM/pagina.html

Ovviamente non demonizzo Emiliano o il tandem: Renzi-Martina, ma  voto contro Renzi perché ha commesso troppi errori politici ed ha provocato danni nel partito, insieme a quella figura da incubo che è Orfini. Il secondo, Martina, perché è un arrivista senza né arte e né parte. Senza mai aver lavorato, è passato dal diploma dell'istituto agrario al ministero dell'agricoltura, approfittando della facilità con cui uno scaltro possa scalare di nascosto un partito. Poi si capisce perché come ministro abbia tenuto un profilo basso non concludendo proprio nulla. Un partito che si rispetti deve essere molto più attento nei riguardi della capacità e professionalità delle persone che devono essere messe nei posti di responsabilità. Di Emiliano non so davvero come sia riuscito a diventare governatore di una regione così illustre, come la Puglia! Da un partito come il PD si deve sperare di meglio e di più.
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Messaggio Da einrix Mer 26 Apr 2017, 13:53

Vado a mala pena a votare alle primarie per il segretario del Partito Democratico, senza avere un candidato e solo per votare contro Renzi, e credo di essere ampiamente giustificato se questo signore dice che si tratta di primarie anche per il candidato Premier.
Stia pur sicuro che se si presentasse lui, come candidato alle elezioni, senza passare per le primarie di coalizione, io non voterei né lui e né il PD.
Non lo demonizzo, Renzi. E' stato anche bravo, ma con difetti e una supponenza che hanno guastato gran parte dei successi del suo governo. E poi, io che vengo dal PCI mi ci vedo benissimo in un Partito Democratico che sia la sintesi dell'incontro tra le masse proletarie socialiste e quelle cattoliche, ma non mi ci vedo affatto in un Partito come la Margherita, anche se si chiamasse PD. Quindi se ne faccia anche lui una ragione, così come me la sono già fatta io.

http://www.repubblica.it/politica/2017/04/26/news/renzi_invita_a_votare_alle_primarie_il_30_aprile_si_sceglie_anche_il_candidato_premier_-163926256/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P3-S3.3-T1

Credo comunque che su quella via impervia che ha scelto, non farà molta strada, e poi, in qualche modo ricominceremo daccapo.
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Messaggio Da einrix Gio 27 Apr 2017, 10:56

http://www.repubblica.it/speciali/politica/primarie-pd2017/2017/04/27/news/primarie_pd_videoforum_con_andrea_orlando-164001436/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P2-S1.8-T1

Molto poco, ma almeno Orlando spiega qualche cosa sui motivi della sconfitta al Referendum e implicitamente sul disfacimento del PD.

Peccato che non riesca a vincere... Domenica voterò per lui!
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Messaggio Da einrix Ven 28 Apr 2017, 07:49

Altro che Renzi. Questo è due metri più alto!

http://www.repubblica.it/politica/2017/04/28/news/migranti_letta_per_mare_nostrum_anche_io_fui_massacrato_ma_fermammo_le_stragi_-164063088/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P4-S2.4-T1

E' bene che nel PD ci stiano tutti e due, ma che governi l'uno o l'altro fa differenza!.
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Messaggio Da einrix Ven 28 Apr 2017, 19:11

28/04/2017 18:43
Orlando:voglio Pd che stia tra la gente

 "Il Pd che vorrei guidare non si chiu- 
 de, sta in mezzo agli altri, non si    
 trincera tra i tifosi, ma va a parlare 
 con le persone mettendo nel conto che  
 qualcuno ti può anche criticare". Lo ha
 detto il ministro della Giustizia, Or- 
 lando, candidato alla segreteria Pd,   
 dopo aver attraversato Torino in tram  
 in vista delle primarie di domenica.   

 "La società si riavvicina così, soprat-
 tutto le fasce più distanti dalla poli-
 tica",ha sottolineato. E poi: "Se vince
 Renzi si farà alleanza con Berlusconi, 
 se vinco un nuovo centrosinistra".

Non la trovo molto avvincente, questa polemica intorno a chi vince. Di fatto ha già vinto Renzi che ha rottamato il PD. Adesso, con Renzi o senza Renzi occorre ripartire daccapo a ricostruire una unità della sinistra che è andata in frantumi non solo per colpa di Renzi, ma anche di chi a sinistra è entrato nelle coalizioni per fare bottino e poi se n'è andato per conto suo, da Di Pietro alla Sgrena.
Far vincere le destre, lo si vede negli USA, aumenta il pericolo dello scontro interno e delle guerre esterne, ed il nostro mondo è troppo fragile per sopportare tutto questo.
Voterò Orlando contro Renzi, senza provare entusiasmo per un Orlando, che come rappresentante è meno del minimo sindacale. Naturalmente Renzi non lo vedo come un nemico, ma come un iscritto al Partito democratico che lavora più per se e per il codazzo di "bravi" che si è messo appresso, che per il Paese. Spero in tempi ed in uomini migliori, per la sinistra ed i suoi uomini, che se Di Maio è l'unità di misura della capacità politica, non è che molti dirigenti del PD valgano molto di più.
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Messaggio Da einrix Sab 29 Apr 2017, 10:05

29/04/2017 11:25
Zanda: "Alleanza con Pisapia naturale"

 "Una alleanza del Pd con Pisapia è na- 
 turale, ma con i fuoriusciti dem sareb-
 be imbarazzante, per noi e per loro".  
 Così il capo gruppo Pd al Senato,Zanda 
 in una intervista a "Repubblica".      

 "Berlusconi e Pd insieme? Dobbiamo fare
 di tutto per un governo di centrosini- 
 stra, ma se il sistema sarà un propor- 
 zionale puro è possibile che ciascun   
 polo abbia una forza equivalente",dice.
 "Sarebbero indispensabili coalizioni   
 ampie, è la logica del proporzionale",e
 sottolinea che il Pd è per "i collegi  
 uninominali con un ragionevole premio".

Ragionamento che fa qualche grinza. Perché sarebbe imbarazzante fare alleanze con Bersani?
Bersani è chiaro che farà alleanze col PD solo se ce ne saranno le condizioni, e se a sinistra i numeri saranno tali da permettere la costituzione di un governo di centro sinistra che faccia politiche di centrosinistra e non di centro destra.
Chi proviene dal PCI si può trovare benissimo nel PD, ma assolutamente a disagio in un partito che voglia essere la Margherita, anche chiamandosi PD. 

Sono convinto che abbia fatto male Bersani ad andarsene, ma che abbiano fatto peggio Renzi e Orfini, a metterli nella condizione di doversene andare per non subire le umiliazioni che questa maggioranza di pezzenti e strafottenti ha loro imposto. Con loro, il PD diventerà sempre di più un partito marginale e di centro, e la sinistra, tra una legislatura avrà i numeri e i dirigenti per ricomporsi in un partito abbastanza grande da poter aspirare al governo. Peccato! Infondo quel partito, prima di Renzi, era già così.
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Messaggio Da einrix Sab 29 Apr 2017, 15:58

29/04/2017 17:30
Renzi:"Primarie un diritto a scegliere"

 "Domani si vota dalle 8 alle 20 in tut-
 ta Italia per le primarie del Pd.E'una 
 grande festa della democrazia che nes- 
 sun altro partito ha la forza di orga- 
 nizzare." Così Renzi su Facebook lancia
 un appello alla partecipazione al voto.

 "Le vogliono sminuire,forse perfino    
 eliminare.Vogliono evitare che siate   
 voi ad avere l'ultima parola",sottoli- 
 nea. "Andate a votare domani,e andiamo 
 avanti insieme senza parlare male degli
 altri candidati;raccontando quali idee 
 abbiamo per l'Italia di domani",conclu-
 de Renzi.

Scegliere che cosa? Non c'è più il PD costruito da Fassino e da Prodi. Ormai il PD è diventato la Margherita di Renzi e di quel personaggio improbabile e inquietante che è Orfini (che dicono pure fosse di sinistra...). Il buon Orlando ci sta mettendo la faccia, ma non credo che basti a scalfire la protervia di certi arrivisti. "Le conte" non sono il modo di discutere in un partito, ma sono il sistema per scalarlo in maniera truffaldina. Vengo a votare Orlando anche se questo partito non lo sento più mio.
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Messaggio Da einrix Lun 01 Mag 2017, 05:11

Come si sapeva, Orlando prende poco più di un quinto dei voti, mentre Renzi fa il pieno. Questo, dal mio punto di vista è un disastro, perché Renzi è più simile al suo chiacchieratissimo padre, di quanto non si pensi. Buon imbonitore, ma dai risultati falliti, come le riforme, la legge elettorale bocciata dalla Consulta e la distruzione del PD arrivato al minimo storico nel tesseramento, nelle strutture ricettive (circoli esistenti solo sulla carta), nella capacità di discussione, ed organizzato ormai, solo per la "Conta" con delle primarie fatte fatte in fretta e furia, per votare personaggi selezionati dalla televisione. Purtroppo, non è così solo per il PD, ma un segno dei tempi con il quale dovremo imparare a convivere.
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