AreaForum
Vuoi reagire a questo messaggio? Crea un account in pochi click o accedi per continuare.

La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e..

Pagina 3 di 5 Precedente  1, 2, 3, 4, 5  Seguente

Andare in basso

La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e.. - Pagina 3 Empty Re: La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e..

Messaggio Da rikkitikkitavi Ven 14 Giu 2013, 12:40

so che verrò cacciato da questo forum con ignominia, ma quando guardo il didietro particolarmente piacevole di una ragazza, io penso sempre (e qualche volta dico) "ma guarda che bel culo!", mica "ma guarda che bel lato b!"
 

se invece il moderatore s limita a sbattermi nel cestino, riterrò di essere stato graziato
rikkitikkitavi
rikkitikkitavi

Messaggi : 463
Data d'iscrizione : 10.04.13
Età : 101

Torna in alto Andare in basso

La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e.. - Pagina 3 Empty Re: La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e..

Messaggio Da Ospite Ven 14 Giu 2013, 12:44

rikkitikkitavi ha scritto:so che verrò cacciato da questo forum con ignominia, ma quando guardo il didietro particolarmente piacevole di una ragazza, io penso sempre (e qualche volta dico) "ma guarda che bel culo!", mica "ma guarda che bel lato b!"
 

se invece il moderatore s limita a sbattermi nel cestino, riterrò di essere stato graziato
facciamoci cacciare in due: pure io! :laugh:

Ospite
Ospite


Torna in alto Andare in basso

La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e.. - Pagina 3 Empty Re: La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e..

Messaggio Da Guya Ven 14 Giu 2013, 12:48

rikkitikkitavi ha scritto:so che verrò cacciato da questo forum con ignominia, ma quando guardo il didietro particolarmente piacevole di una ragazza, io penso sempre (e qualche volta dico) "ma guarda che bel culo!", mica "ma guarda che bel lato b!"
 

se invece il moderatore s limita a sbattermi nel cestino, riterrò di essere stato graziato


ma guarda Rikki che non c'è nulla di male nell'apprezzare il culo - o le tette.. le gambe o il collo...  - di una donna... avrei qualcosa da ridire se tu invece affermassi che oltre a pensare "ma guarda che bel culo.." gli molleresti anche una pacca esplorativa, sempre sul culo, si capisce..

O comunque, spesso, sono fastidiosi quei commentini (da bar) riguardanti le donne

Sta qua la differenza, non trovi ?



(pensi che non faccia mai apprezzamenti (pensati, solo pensati, che diamine !) sul culo - o sul "pacco" La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e.. - Pagina 3 292285641- di qualche bell'ometto ? mica sono maria teresa di calcutta Rolling Eyes)

Ma direi che non c'entra nulla col discorso violenza...
Guya
Guya
La Pasionaria

Messaggi : 2071
Data d'iscrizione : 10.04.13
Età : 106
Località : Genova

Torna in alto Andare in basso

La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e.. - Pagina 3 Empty Re: La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e..

Messaggio Da CiRom Sab 15 Giu 2013, 07:03

Bessarione13 ha scritto:Il diritto penale, per sua natura, si occupa della patologia dei rapporti.

(Continua l'impossibilità di scrivere al di fuori del box riservato al "quote")

Mi sembra che nella tua risposta tu abbia fatto delle utili precisazioni, che non contraddicono la sostanza diquello che io avevo detto.
In effetti, è proprio sul concetto di "patologia" che sarebbe interessante insistere. Credo che su questo ci siano le maggiori divergenze, sia sul piano esistenziale, che s'interessa della "natura umana", sia su quello più propriamente etico, giuridico e infine politico.
A me sembra evidente che, per quanto si possa essere trancianti, sia sempre e comunque una questione di confini, sia che si parta da una posizione ultra-libertaria, sia da quella iper-autoritaria: per quanto mi riguarda, appartengo alla fazione dei libertari, soprattutto per quello che attiene ai rapporti tra persone e ai diritti civili.
In particolare, trovo estremamente rischioso legiferare in modo pedissequamente prescrittivo (e necessariamente schematico) su ciò che, per sua stessa natura, presenta una casistica pressoché infinita di situazioni, nelle quali i "dettagli" sono in realtà decisivi: è il caso, per esempio, dell'affidamento dei minori, nel quale, con l'intenzione di di difenderne l'interesse, si può finire per farli prelevare a forza dai poliziotti da una famiglia di affidatari, ai quali si è affezionato, per consegnarli a un parente più prossimo che si presuppone come migliore sistemazione. So bene che la legge prevede anche, in casi simili, l'intervento di assistenti sociali, ma questo fa parte delle conseguenze a cascata dell'interventismo, che moltiplica i soggetti autorizzati, in un lodevole (ma troppo ottimistico) tentativo di toccare la sostanza "umana" del problema - tentativo che, comunque, sottolinea i limiti della schematizzazione giuridica di certe materie.

CiRom
CiRom
Moderatore

Messaggi : 137
Data d'iscrizione : 30.05.13

Torna in alto Andare in basso

La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e.. - Pagina 3 Empty Re: La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e..

Messaggio Da CiRom Sab 15 Giu 2013, 08:11

Guya ha scritto:direi che hai colto i punti essenziali della discussione, Vanni. Infatti non si demonizza il "gioco del corteggiamento" (e ci mancherebbe altro) nè tantomeno si intende "castrare" gli uomini nel prendere l'iniziativa quando una donna piace.
O usare parole scherzose per apprezzarne la bellezza anche fisica.
Ma si deve sempre giocare in due.
Diventa violenza - più o meno pesante - laddove la controparte non accetta o dimostra di non apprezzare le avances sia fisiche sia verbali..
...Per rispondere a Raskol: certo l'intervento legislativo è inutile, laddove non arriva la cultura. Ma da qualche parte bisogna pur iniziare...


C'è qualcosa di peggio del "demonizzare": per esempio, mettere qualcosa sul tavolo della dissezione, scomporlo, etichettarlo, trasformarlo in una vetrina di macelleria, fatta di cosciotti, fettine, bollito e cotolette. Ossia la stessa cosa che si può rimproverare ai maschi di pessimo gusto, che vedono, sentono e raccontano una donna come un collage di culo, fica, tette e bocca, ognuna adibito ad un uso specifico.
Io non ho mai nemmeno immaginato di stilare un codice di comportamento per le donne, né in via generale, né sul piano della "seduzione", e nemmeno sono mai riuscito, per la verità, a fare differenza tra la via generale e quella seduttiva, sia per ciò che riguarda le donne, sia per gli uomini: ho conosciuto miei amici che risultavano affascinanti anche stando immobili, seduti, silenti, senza muovere un muscolo della faccia, così come ho conosciuto altri che si mettevano in modalità-rimorchio non appena entravano in contatto, anche solo visivo, con una femmina, fosse pure un'anziana badessa con le sembianze di madre Teresa. Idem per le donne, ovviamente.

C'è però un punto più preciso, assai discutibile, in quello che hai scritto, quando parli di avances.
Qui entrano in discussione quelli che nel mio post precedente - non a caso - avevo definito come stereotipi.
E' una specie di "auto-stereotipo" il caso che descrivevo sopra, dei miei amici che entravano in modalità-rimorchio non appena si profilava una donna: il loro comportamento era tutto una continua avance, non tanto perché avessero davvero intenzione di concludere qualcosa, ma perché era l'unico modo in cui istintivamente riuscivano a porsi di fronte all'altro sesso, a prescindere.

E' però altrettanto stereotipo quello di una donna che pensa che ogni azione, ogni parola di un uomo sia un'avance - non solo ogni parola gentile, o ogni atteggiamento amichevole o confidenziale, ma anche ogni accenno che (appunto, secondo un suo schema stereotipato) rientri in una certa casistica. E' anche questa una forma di sessomania, specialmnte quando si riferisce a quella che hai chiamato "violenza verbale", che è infinitamente più discutibile, rispetto a quella fisica che è invece diversa, e più oggettiva.

Uomini e donne, in questo senso, hanno problemi analoghi.
Di quelli delle donne si è parlato abbastanza, in questi anni, circa la sua libertà di essere persona libera anche nei comportamenti senza dover essere chiamata "puttana", o senza far pensare che avesse turbamenti ninfomaniacali.
Gli uomini soffrono di un condizionamento da entrambi i lati: quello delle presunte avances verso le donne, e quello che crea equivoci verso gli altri uomini: per esempio, il modo in cui viene interpretata, come indizio di omosessualità, una semplice valutazione sulla bellezza di un altro uomo, o la sottolineatura del corpo di un atleta, o magari un gesto di affettività verso un vecchio amico.

In tutto questo gioco complicatissimo, quella che viene sacrificata - anzi di fatto condannata - è la verità.









CiRom
CiRom
Moderatore

Messaggi : 137
Data d'iscrizione : 30.05.13

Torna in alto Andare in basso

La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e.. - Pagina 3 Empty Re: La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e..

Messaggio Da Amiter Sab 15 Giu 2013, 08:43

... rispondo qui alla prima parte del post di Guya scritto ieri alle 00:01 (non capisco perché non mi fa scrivere sotto il quote...


... non ho tempo adesso di leggere tutti gli interventi che sono stati fatti dopo il tuo, ma fammi capire tu, piuttosto... il mio paragone era certamente "forzoso", l'avevo infatti già detto io stesso... MA CI STAVA!
Invece l'apprezzamento del passante nemmeno ci sta... quella è una cosa molto probabilmente tua figlia sa gestirsi da sola... e poi al passante esuberante, che gli fai?... l'iniezione letale??
Stavamo parlando di VIOLENZA!! Hai presente il concetto?... cioè il rischio che tornando una sera da sola a casa qualcuno le possa fare del male sul serio!... altro che l'esuberante di turno...
Che le ragazze siano generalmente soggetti più esposti ad azioni delinquenziali, non sarà colpa sua, nè tua... ma neanche mia... e nemmeno del pisello di tuo figlio...
La delinquenza c'è, e nessuno ha la ricetta per eliminarla...
Perciò la conseguenza logica del problema è la seguente:
PERICOLO->VALUTAZIONE RISCHIO->PREVENZIONE
In questo caso la valutazione del rischio sta a te farla... e non hai alcun obbligo... quindi puoi continuare a girare dove, come e quando vuoi, con le scollature e le minigonne che più ti piacciono...

Mi paiono dei concetti talmente elementari che trovo assurdo doverli stare a ripetere per la quarta volta... capisco che fremevi dalla voglia di farmi la lezioncina di vita... ma sta tranquilla che non ne avevo il bisogno...



NON HO FINITO! Mi pare il caso di approcciare un rapido commento alla seconda parte del tuo post...
Amiter
Amiter

Messaggi : 456
Data d'iscrizione : 10.04.13
Età : 25

Torna in alto Andare in basso

La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e.. - Pagina 3 Empty Re: La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e..

Messaggio Da Amiter Sab 15 Giu 2013, 09:03

... per quanto riguarda la seconda parte del tuo post (sempre riferito al post di Guya di ieri alle 00:01) a parte che l'avevo già postato io quella specie di decalogo...
Cmq, tu dici...

"Sostituisce alla donna, la famiglia, riconosciuta come soggetto politico"

... che vuol dire?...  che avrebbero dovuto scrivere..."La regione tutela la vita nascente ed il figlio concepito come membro della DONNA"?



"Riconosce un’unica tipologia di famiglia quella basata sul matrimonio"

... su questo in effetti ci sarebbe da dire... ma non mi pare una cosa così lesiva sui diritti delle donne... il mondo sta cambiando ADESSO in questa direzione... e si sa che noi Italiani siamo tra i popoli più conservatori in queste cose...



"Rende l’interruzione di gravidanza un percorso ad ostacoli per le donne, attraverso ulteriori passaggi obbligatori (accoglienza, ascolto e proposta di soluzioni) prima dell’applicazione della legge nazionale 194"


... embe'!? accoglienza, ascolto e proposte di soluzioni mica vuol dire insulti, frustate e fustigazione in pubbliche piazze previa applicazione di lettera scarlatta...


"Istituisce, come deterrenza all’IVG, la corresponsione di un assegno mensile rinnovabile fino al quinto anno di età del bambino e secondo fasce di reddito non definite e senza alcuna certezza della copertura finanziaria"

... come deterrenza??... ma che linguaggio usi? Ma che le mettono in cella di isolamento??
Dare un assegno un deterrente?!... ma che stronzata è?... un deterrente, semmai, sarebbe far loro pagare una sorta di multa... oddio, me fai ammazza' dalle risate! La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e.. - Pagina 3 292285641
Un assegno mensile per 5 anni... manco lo sapevo... mi pare un'ottima idea, invece...



"In poche parole la legge non prevede affatto il riconoscimento dei consultori privati (ad esempio quelli pro-life) come opportunità offerta alle famiglie che vogliono una consulenza familiare coerente con i propri valori.
Al contrario dà in concessione i consultori pubblici ad istituzioni private anti-abortiste e, comunque, anche nei consultori che rimanessero di proprietà pubblica, sottopone le donne che intendono abortire ad una sorta di lunghe preliminari - il primo procedimento - al termine e solo al termine delle quali – dopo adeguata verbalizzazione è possibile dar corso a quanto previsto dalla legge 194."


... ma quali istituzioni private anti-abortiste... te lo stai inventando, questo...
Cmq neanche io sono d'accordo ai passaggi in mani private... ma adesso vedrai che il grande Zingaretti almeno questa cosa la sistema...



"Nel primo procedimento la donna – non solo quella che chiede alternative all’aborto, ma anche quella che chiede di abortire e basta – si troverà davanti ad una corte di professionisti che, visti gli obiettivi della legge, devono condividerne o difenderne i presupposti rigidamente anti-abortisti.

Nel primo procedimento la donna e la coppia hanno davanti a sé non il pubblico ma un privato morale, che in nome della legge regionale impartirà loro una paternale"


... mah, io qui vedo soprattutto "altri" che amano fare le paternali... :readpaper:


"I consultori, così non saranno più chiamati a fornire servizi sanitari di base, e soprattutto coerenti con le richieste delle donne o delle coppie, ma a sostenere in modo ideologico una ed una sola idea della vita, della maternità e della famiglia."

... che gente crudele!!... e che brutte parole... "vita", "maternità", "famiglia"...


"La donna che sceglie di abortire non potrà, quindi, avvalersi direttamente di consulti psicologici forniti da medici specialisti, ma sarà invitata ad avere colloqui con figure atte a mettere in discussione la sua morale."

...ma come, prima hai detto che gli davano accoglienza, ascolto e proposta di soluzioni!?
Il problema è che tu pretendi di spacciare per un diritto il potere di decidere CHI e QUANDO ha il diritto di nascere... un'altra religione ideologica, in pratica...


"Poi dovrà firmare ed ammettere di essere un’ assassina."

... va be', solite invenzioni...



"Non sono una guerriera dell’aborto ad ogni costo e di certo non è il mio pensiero che i consultori debbano diventare una macchina publlica per l'aborto e guardare con occhi kattivi le donne che invece vi si rivolgono per portare avanti la gravidanza (io mi sono rivolta al consultorio pubblico per entrambe le mie gravidanze..)"

Ah nooo... prova a rileggerti...



"Avrei, però qualche dubbio sul rispetto che dette associazioni di natura per lo più cattolica, abbiano il dovuto
rispetto per la libertà che ognuno ha nel portare avanti o meno una gravidanza"


... questo è lecito... sono d'accordo che non devono diventare una cosa privata, quindi quanto meno una roba in mano a gente cattolica... ma manco ai centri sociali come piacerebbe a te, però...
Amiter
Amiter

Messaggi : 456
Data d'iscrizione : 10.04.13
Età : 25

Torna in alto Andare in basso

La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e.. - Pagina 3 Empty Re: La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e..

Messaggio Da Pantera Sab 15 Giu 2013, 10:07

Guya ha scritto:
mica sono maria teresa di calcutta Rolling Eyes)

MADRE benedetta ragazza MADRE. Ma da dove vi esce sto Maria a tutti?
Pantera
Pantera

Messaggi : 41
Data d'iscrizione : 03.06.13
Età : 71

Torna in alto Andare in basso

La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e.. - Pagina 3 Empty Re: La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e..

Messaggio Da Ospite Sab 15 Giu 2013, 11:21

Raskol ha scritto:(Continua l'impossibilità di scrivere al di fuori del box riservato al "quote")
cerchiamo di risolvere per prima questa fastidiosa questione tecnica. Io faccio così: aggiungo [/quote] alla fine del testo quotato, comincio a scrivere, visualizzo l'anteprima e scendo all'editor che, a quel punto, consente di scrivere nella zona bianca e, per i pignoli come me, cancellare il [/quote] finale che vi residua.

ciò detto, torniamo a noi.
Mi sembra che nella tua risposta tu abbia fatto delle utili precisazioni, che non contraddicono la sostanza diquello che io avevo detto.
In effetti, è proprio sul concetto di "patologia" che sarebbe interessante insistere. Credo che su questo ci siano le maggiori divergenze, sia sul piano esistenziale, che s'interessa della "natura umana", sia su quello più propriamente etico, giuridico e infine politico.
A me sembra evidente che, per quanto si possa essere trancianti, sia sempre e comunque una questione di confini, sia che si parta da una posizione ultra-libertaria, sia da quella iper-autoritaria: per quanto mi riguarda, appartengo alla fazione dei libertari, soprattutto per quello che attiene ai rapporti tra persone e ai diritti civili.
In particolare, trovo estremamente rischioso legiferare in modo pedissequamente prescrittivo (e necessariamente schematico) su ciò che, per sua stessa natura, presenta una casistica pressoché infinita di situazioni, nelle quali i "dettagli" sono in realtà decisivi: è il caso, per esempio, dell'affidamento dei minori, nel quale, con l'intenzione di di difenderne l'interesse, si può finire per farli prelevare a forza dai poliziotti da una famiglia di affidatari, ai quali si è affezionato, per consegnarli a un parente più prossimo che si presuppone come migliore sistemazione. So bene che la legge prevede anche, in casi simili, l'intervento di assistenti sociali, ma questo fa parte delle conseguenze a cascata dell'interventismo, che moltiplica i soggetti autorizzati, in un lodevole (ma troppo ottimistico) tentativo di toccare la sostanza "umana" del problema - tentativo che, comunque, sottolinea i limiti della schematizzazione giuridica di certe materie.
Tralascio, per non finire più OT di qunto già non siamo, questioni di filosofia del diritto e fornisco quelle che spero siano ulteriori delucidazioni.
La norma penale non fornisce mai, di regola, un elenco "pedissequamente prescrittivo", ma si limita a descrivere dei comportamenti e a stabilire un "range" di sanzioni applicabili a chi li abbia commessi: "chi uccide è condannato alla reclusione ..."
La norma civile è invece spesso prescrittiva, sul piano necessariamente generale e astratto e stabilisce anch'essa le conseguenze che dalla violazione del precetto vanno tratte.
Nell'un caso e nell'altro la determinazione di quelli che tu chiami "i dettagli" e cioè l'applicazione delle norme al caso concreto è rimessa al processo.
In altre parole, nell'esempio che tu fai, le norme indicano fatti e situazioni che sono ritenute pregiudizievoli per il minore e relativi provvedimenti adottabili, ma è la magistratura che di volta in volta è chiamata a dire se i fatti che di volta in volta le vengono presentati rientrano nella previsione di legge e quali delle conseguenze possibili previste vada concretamente applicata.
Ovviamente la determinazione dei fatti-presupposto e relative conseguenze (la "patologia") è una scelta politica rimessa al legislatore e in quanto tale opinabile e modificabile, come è altrettanto ovvio che la pronuncia giurisprudenziale - nonchè la sua concreta esecuzione - è liberamente criticabile sotto il profilo giuridico, morale, ecc.
Questo è quanto di meglio da oltre due millenni si è riusciti a fare nel mondo per regolare la "casistica pressoché infinita di situazioni" della vita (io toglierei anche il pressochè), ma noi addetti siamo disponibili ad utili suggerimenti.La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e.. - Pagina 3 780668378


Ultima modifica di Bessarione13 il Sab 15 Giu 2013, 17:38, modificato 1 volta

Ospite
Ospite


Torna in alto Andare in basso

La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e.. - Pagina 3 Empty Re: La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e..

Messaggio Da Pantera Sab 15 Giu 2013, 11:38

cerchiamo di risolvere per prima questa fastidiosa questione tecnica. Io faccio così: aggiungo [/quote] alla fine del testo quotato, comincio a scrivere, visualizzo l'anteprima e scendo all'editor che, a quel punto, consente di scrivere nella zona bianca e, per i pignoli come me, cancellare il [/quote] finale che vi residua.


Insomma un lavoro Rolling Eyes
Pantera
Pantera

Messaggi : 41
Data d'iscrizione : 03.06.13
Età : 71

Torna in alto Andare in basso

La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e.. - Pagina 3 Empty Re: La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e..

Messaggio Da Ospite Sab 15 Giu 2013, 14:17

Pantera ha scritto:Insomma un lavoro Rolling Eyes
per quel che ne so io, si tratta di un bug del nuovo editor fornito da forumattivo e non dipende da noi.
Altri difetti sono stati già risolti e speriamo sistemino presto anche questo.
Nel mentre, LAVORARE! :ghigno:

Ospite
Ospite


Torna in alto Andare in basso

La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e.. - Pagina 3 Empty Re: La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e..

Messaggio Da Guya Sab 15 Giu 2013, 17:10

La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e.. - Pagina 3 292285641 ho fatto una mescolanza tra Maria Goretti e la Teresina santa..
Errai.. La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e.. - Pagina 3 2237596903
Guya
Guya
La Pasionaria

Messaggi : 2071
Data d'iscrizione : 10.04.13
Età : 106
Località : Genova

Torna in alto Andare in basso

La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e.. - Pagina 3 Empty Re: La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e..

Messaggio Da Guya Sab 15 Giu 2013, 17:14

Amiter ha scritto:... rispondo qui alla prima parte del post di Guya scritto ieri alle 00:01 (non capisco perché non mi fa scrivere sotto il quote...


... non ho tempo adesso di leggere tutti gli interventi [...] 

La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e.. - Pagina 3 Seitropposveglia

:wub:


ammetto, mi hai schiacciata e umiliata con le tue argomentazioni... per cui me ne esco buona buona, con la coda in mezzo alle gambe...





La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e.. - Pagina 3 2035563755 la coda, ho detto la coda..


Guya
Guya
La Pasionaria

Messaggi : 2071
Data d'iscrizione : 10.04.13
Età : 106
Località : Genova

Torna in alto Andare in basso

La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e.. - Pagina 3 Empty Re: La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e..

Messaggio Da Vanni Sandro Sab 15 Giu 2013, 17:48

Amiter ha scritto:... per quanto riguarda la seconda parte del tuo post (sempre riferito al post di Guya di ieri alle 00:01) a parte che l'avevo già postato io quella specie di decalogo...
Cmq, tu dici...

"Sostituisce alla donna, la famiglia, riconosciuta come soggetto politico"

... che vuol dire?...  che avrebbero dovuto scrivere..."La regione tutela la vita nascente ed il figlio concepito come membro della DONNA"?



"Riconosce un’unica tipologia di famiglia quella basata sul matrimonio"

... su questo in effetti ci sarebbe da dire... ma non mi pare una cosa così lesiva sui diritti delle donne... il mondo sta cambiando ADESSO in questa direzione... e si sa che noi Italiani siamo tra i popoli più conservatori in queste cose...



"Rende l’interruzione di gravidanza un percorso ad ostacoli per le donne, attraverso ulteriori passaggi obbligatori (accoglienza, ascolto e proposta di soluzioni) prima dell’applicazione della legge nazionale 194"


... embe'!? accoglienza, ascolto e proposte di soluzioni mica vuol dire insulti, frustate e fustigazione in pubbliche piazze previa applicazione di lettera scarlatta...


"Istituisce, come deterrenza all’IVG, la corresponsione di un assegno mensile rinnovabile fino al quinto anno di età del bambino e secondo fasce di reddito non definite e senza alcuna certezza della copertura finanziaria"

... come deterrenza??... ma che linguaggio usi? Ma che le mettono in cella di isolamento??
Dare un assegno un deterrente?!... ma che stronzata è?... un deterrente, semmai, sarebbe far loro pagare una sorta di multa... oddio, me fai ammazza' dalle risate! La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e.. - Pagina 3 292285641
Un assegno mensile per 5 anni... manco lo sapevo... mi pare un'ottima idea, invece...



"In poche parole la legge non prevede affatto il riconoscimento dei consultori privati (ad esempio quelli pro-life) come opportunità offerta alle famiglie che vogliono una consulenza familiare coerente con i propri valori.
Al contrario dà in concessione i consultori pubblici ad istituzioni private anti-abortiste e, comunque, anche nei consultori che rimanessero di proprietà pubblica, sottopone le donne che intendono abortire ad una sorta di lunghe preliminari - il primo procedimento - al termine e solo al termine delle quali – dopo adeguata verbalizzazione è possibile dar corso a quanto previsto dalla legge 194."


... ma quali istituzioni private anti-abortiste... te lo stai inventando, questo...
Cmq neanche io sono d'accordo ai passaggi in mani private... ma adesso vedrai che il grande Zingaretti almeno questa cosa la sistema...



"Nel primo procedimento la donna – non solo quella che chiede alternative all’aborto, ma anche quella che chiede di abortire e basta – si troverà davanti ad una corte di professionisti che, visti gli obiettivi della legge, devono condividerne o difenderne i presupposti rigidamente anti-abortisti.

Nel primo procedimento la donna e la coppia hanno davanti a sé non il pubblico ma un privato morale, che in nome della legge regionale impartirà loro una paternale"


... mah, io qui vedo soprattutto "altri" che amano fare le paternali... :readpaper:


"I consultori, così non saranno più chiamati a fornire servizi sanitari di base, e soprattutto coerenti con le richieste delle donne o delle coppie, ma a sostenere in modo ideologico una ed una sola idea della vita, della maternità e della famiglia."

... che gente crudele!!... e che brutte parole... "vita", "maternità", "famiglia"...


"La donna che sceglie di abortire non potrà, quindi, avvalersi direttamente di consulti psicologici forniti da medici specialisti, ma sarà invitata ad avere colloqui con figure atte a mettere in discussione la sua morale."

...ma come, prima hai detto che gli davano accoglienza, ascolto e proposta di soluzioni!?
Il problema è che tu pretendi di spacciare per un diritto il potere di decidere CHI e QUANDO ha il diritto di nascere... un'altra religione ideologica, in pratica...


"Poi dovrà firmare ed ammettere di essere un’ assassina."

... va be', solite invenzioni...



"Non sono una guerriera dell’aborto ad ogni costo e di certo non è il mio pensiero che i consultori debbano diventare una macchina publlica per l'aborto e guardare con occhi kattivi le donne che invece vi si rivolgono per portare avanti la gravidanza (io mi sono rivolta al consultorio pubblico per entrambe le mie gravidanze..)"

Ah nooo... prova a rileggerti...



"Avrei, però qualche dubbio sul rispetto che dette associazioni di natura per lo più cattolica, abbiano il dovuto
rispetto per la libertà che ognuno ha nel portare avanti o meno una gravidanza"


... questo è lecito... sono d'accordo che non devono diventare una cosa privata, quindi quanto meno una roba in mano a gente cattolica... ma manco ai centri sociali come piacerebbe a te, però...

-------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Credo che basterebbe non considerare la donna come un oggetto o come la causa del male, per vedere tutto da un'angolazione diversa.

beati i paesi arabi dove tutto si risolve con un semplice burqua...


Vanni Sandro
Vanni Sandro

Messaggi : 689
Data d'iscrizione : 15.04.13
Età : 65
Località : Montopoli in Val d'Arno

Torna in alto Andare in basso

La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e.. - Pagina 3 Empty Re: La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e..

Messaggio Da Amiter Sab 15 Giu 2013, 21:20

Vanni Sandro ha scritto:5) Qualcuno ha chiesto cosa c'entra la 194 con i femminicidi.   C'entra eccome.
L'autodterminazione della donna rispetto al proprio corpo è uno dei fattori culturali che la rendono libera e indipendente.


Ma che vuol dire questa frase? Me la spieghi, per cortesia?... visto che il "Qualcuno" sarei io?





Quanto al resto... perlate tanto di cultura, e poi mi confondete il gioco della seduzione con la necessità di fissare spudoratamente il culo a una ragazza che passa, permettendosi pure un commento volgare?

Mi ricordo che uno dei primi lavori che feci da ragazzo, fu presso un grossista di materiale elettrico... facevo le consegne con un furgone...
I primi giorni di lavoro li feci insieme a un altro ragazzo, che era lì da prima di me, perché doveva farmi imparare il giro...
Be', questo qui ogni ragazza che passava non poteva far a meno di fischiare alla pecorara e urlare un "commento" dal finestrino... e poi mi diceva "hai visto quella che bucio de culo?"... "hai visto quell'altra che pezzo de fica??"
Io non gli rispondevo mai... finchè mi disse:
"Ahò! Ma a te la fica 'n te piace?"
"Certo che mi piace, ma io non sento il bisogno di fare il cafone per ogni scopa rivoltata che passa!! Ma non ti vergogni?... sei pure sposato e hai una bimba piccola!"
Tra l'altro avevamo la stessa età (22 all'epoca). E oltretutto mi dava fastidio che lui si era a tutti i costi calato nella parte der furgonaro che doveva per forza dimostrare la sua virilità cafona in quella maniera...
Ora, a mio avviso, se ne può trarre una sola conclusione... io a casa mia non ero stato abituato a comportarmi in quella maniera... nel suo caso, invece, probabilmente anche il padre o il nonno si comportavano così...

Cmq tornando al discorso della violenza, la "cultura" ci mette talvolta anche secoli per dare dei risultati... altro che l'intervento normativo non serve...
L'intervento normativo serve eccome... le regole servono!
Mi state tanto a dare addosso perché non si può dire che a scopo precauzionale sarebbe opportuno che una ragazza non torni sola la sera vestita in modo troppo audace, come se io giustificassi per questo l'eventuale azione violenta nei suoi confronti, ma poi cosa pensate di utilizzare come deterrente (in questo caso è corretto!) nei confronti della violenza??... le belle parole a scuola?
Ragazzi, secondo me vivete un po' nel mondo dei sogni...

La democrazia e la libertà funzionano solo con regole precise e valide per tutti...
Perché spesso, cose che sembrano inammissibili per alcuni, non lo sono per altri... e anche in un 3D come questo si vede in maniera lampante... quindi si vota, anche i referendum, e si accettano gli esiti della maggioranza... senza stare a fare troppe storie... Eventualmente rimane il diritto di battersi per il rispetto delle proprie idee, ma senza pretendere di imporle se non con un nuovo ricorso democratico...
... altrimenti sarebbe anarchia...
Amiter
Amiter

Messaggi : 456
Data d'iscrizione : 10.04.13
Età : 25

Torna in alto Andare in basso

La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e.. - Pagina 3 Empty Re: La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e..

Messaggio Da Amiter Sab 15 Giu 2013, 21:56

Guya ha scritto:ammetto, mi hai schiacciata e umiliata con le tue argomentazioni... per cui me ne esco buona buona, con la coda in mezzo alle gambe...

... certo ragazza, certo... :ghigno:





:cami:
Amiter
Amiter

Messaggi : 456
Data d'iscrizione : 10.04.13
Età : 25

Torna in alto Andare in basso

La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e.. - Pagina 3 Empty Re: La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e..

Messaggio Da CiRom Dom 16 Giu 2013, 02:03

In altre parole, nell'esempio che tu fai, le norme indicano fatti e situazioni che sono ritenute pregiudizievoli per il minore e relativi provvedimenti adottabili, ma è la magistratura che di volta in volta è chiamata a dire se i fatti che di volta in volta le vengono presentati rientrano nella previsione di legge e quali delle conseguenze possibili previste vada concretamente applicata.
Ovviamente la determinazione dei fatti-presupposto e relative conseguenze (la "patologia") è una scelta politica rimessa al legislatore e in quanto tale opinabile e modificabile, come è altrettanto ovvio che la pronuncia giurisprudenziale - nonchè la sua concreta esecuzione - è liberamente criticabile sotto il profilo giuridico, morale, ecc.

La forma pedissequa alla quale mi riferivo comprende tutto l'insieme politico-giudiziario, dal decidere cioè che qualcosa debba essere normato fino all'esecutività processuale, passando per l'intervento di polizia e le relative indagini.
Il problema che io mi pongo si capisce meglio se andiamo a guardare quello che è avvenuto, per esempio, in certe vicende recenti, come il caso Cucchi e quello del G8 a Genova.
Due casi in cui c'è il reato di omicidio, lesioni, ferite, coercizioni patenti e ampiamente documentate, alle quali, nell'insieme, hanno corrisposto condanne assurdamente miti e assoluzioni a dir poco incomprensibili, eppure derivate da un processo fatto secondo le regolari procedure da te sommariamente descritte.
Ebbene, un omicidio, le ferite, i pestaggi sono fatti sui quali la dicussione è ridotta al minimo, o inesistente del tutto: i cadaveri sono lì, e questo è inequivocabile. Eppure la giustizia non riesce ad esercitare un'azione semplice e univoca, e anzi ha sviluppato nel tempo una casistica che consente esiti paradossali come quelli descritti.
Quando si va a incidere, legiferare, inquisire su eventi incmparabilmente pià indeterminati e talvolta indeterminabili, nei quali spesso non c'è l'oggettività data da una ferita o da un cadavere, è chiaro che tutto si complica: non solo c'è il problema di chi sia il colpevole del reato, ma c'è anche il problema di quale sia il reato, anzi se c'è il reato, e nel caso quali siano le conseguenze e come valutarle, etc.
Insomma, se nel processo per omicidio e simili si verifica spesso un parallelo "processo alla vita" dei protagonisti, che rimane però nell'ambito del "romanzo" o dell'interesse intellettuale, i processi sulle opinioni e sui comportamenti sono a tutto tondo e in senso proprio processi alla vita, nei quali la necessità di un'oggettivizzazione produce schematismi e stereotipi.
Con un'aggravante, secondo me: che il processo per omicidio è considerato, giustamente, cosa seria e grave, diciamo pure "il processo" per eccelelnza, nel quale si devolvono tempo, risorse e attenzione.
Processi del genere che stiamo trattando, invece, sono molto spesso giudicati "minori", e vengono eseguiti molto più speditamente, sommariamente, o in tempi lunghi, con un'inevitabile restrizione di quegli approfondimenti che sarebbero necessari, per bilanciare gli schematismi di cui sopra.

La faccenda dei duemila anni, amico mio, mi convincerebbe in pieno, se non fosse che, dopo duemila anni, ancora non siamo riusciti a risolvere il fatto che le guardie del re possono ammazzare impunemente un qualunque cittadino.

CiRom
CiRom
Moderatore

Messaggi : 137
Data d'iscrizione : 30.05.13

Torna in alto Andare in basso

La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e.. - Pagina 3 Empty Re: La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e..

Messaggio Da Guya Dom 16 Giu 2013, 06:15

Amiter ha scritto:

... certo ragazza, certo... :ghigno:





:cami:

uh !? teso' :wub:

ma che splendida battutaaaaaa... La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e.. - Pagina 3 312195287
Guya
Guya
La Pasionaria

Messaggi : 2071
Data d'iscrizione : 10.04.13
Età : 106
Località : Genova

Torna in alto Andare in basso

La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e.. - Pagina 3 Empty Re: La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e..

Messaggio Da Guya Dom 16 Giu 2013, 06:52

riporto poco più sotto, la frase scritta ieri su uno striscione in occasione del gay pride di Roma
Perchè fare lunghi discorsi, alla fine della favola, serve solo a fare esercizio di scrittura creativa...
Non sarà una norma o un aggravante a tutelare, fino a quando non sarà compreso che l’omofobia e il sessismo sono espressioni di un ordine simbolico più profondo che riguarda tutti gli aspetti della vita quotidiana a partire dall’educazione e dal linguaggio.
Se non si interviene sul tessuto socioculturale, se si taglia indiscriminatamente all’istruzione, se i programmi della scuola non si fanno carico della valorizzazione delle differenze, in una società sempre più omologata dall’apparato di consumo, pensare di poter intervenire soltanto aggravando le pene è una patetica illusione


L'IGNORANZA AMMAZZA, LA NORMA NON ASSICURA
Guya
Guya
La Pasionaria

Messaggi : 2071
Data d'iscrizione : 10.04.13
Età : 106
Località : Genova

Torna in alto Andare in basso

La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e.. - Pagina 3 Empty Re: La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e..

Messaggio Da Amiter Dom 16 Giu 2013, 08:50

Guya ha scritto:riporto poco più sotto, la frase scritta ieri su uno striscione in occasione del gay pride di Roma
Perchè fare lunghi discorsi, alla fine della favola, serve solo a fare esercizio di scrittura creativa...
Non sarà una norma o un aggravante a tutelare, fino a quando non sarà compreso che l’omofobia e il sessismo sono espressioni di un ordine simbolico più profondo che riguarda tutti gli aspetti della vita quotidiana a partire dall’educazione e dal linguaggio.
Se non si interviene sul tessuto socioculturale, se si taglia indiscriminatamente all’istruzione, se i programmi della scuola non si fanno carico della valorizzazione delle differenze, in una società sempre più omologata dall’apparato di consumo, pensare di poter intervenire soltanto aggravando le pene è una patetica illusione


L'IGNORANZA AMMAZZA, LA NORMA NON ASSICURA

... e tu pensi che sia sufficiente a farci diventare tutti buoni?
I delinquenti ci sono sempre stati, e suppongo ci saranno ancora per molto...




Guya ha scritto:uh !? teso' :wub: 

ma che splendida battutaaaaaa... La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e.. - Pagina 3 312195287

... non era una battuta, ma una semplice connnstatazione... dimostrando peraltro che la parità dei diritti non la raggiungeremo mai, in questo caso sì, per una faccenda soccciocuuulllllturale...


Cmq ti ringrazio... La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e.. - Pagina 3 4149909871
Amiter
Amiter

Messaggi : 456
Data d'iscrizione : 10.04.13
Età : 25

Torna in alto Andare in basso

La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e.. - Pagina 3 Empty Re: La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e..

Messaggio Da CiRom Dom 16 Giu 2013, 18:58

Sulla questione della "prudenza" Amiter ha ragione: non c'entrano le leggi, né la disparità tra i sessi, ma solo un elementare senso dell'opportunità.
Tra l'altro, non credo che i tentativi di stupro siano legati all'abbigliamento, o alla famosa "minigonna": poteva valere, forse, cinquant'anni fa, nei paesini nei quali un atteggiamento disinvolto o un palmo di coscia mostrato in più faceva pensare a una femmina in calore, praticamente un invito.
Ma francamente, oggi, con l'overdose di sesso maschile e femminile nella comunicazione, con l'edonistica, continua, alluvionale celebrazione del corpo che dilaga anche nella pubblicità dei pannolini, che hanno quasi azzerato la libido, lo stupro è più che mai scisso dal sesso - anche dalle sue forme patologiche, o patetiche - ma è soprattutto una questione di violenza, di pulsione distruttiva, di sopraffazione.
Questo non rende meno grave il problema, soprattutto se visto dalla prospettiva dele vittime della violenza, ma suggerisce di non vederlo soltanto o prevalentemente nei limiti dei rapporti di genere. E dà al tema della "prudenza" un senso di elementare ovvietà, riconsegnandolo al suo ruolo per così dire "supplettivo" e puramente utilitaristico, che nulla toglie alla drammaticità, alla serietà del problema.
CiRom
CiRom
Moderatore

Messaggi : 137
Data d'iscrizione : 30.05.13

Torna in alto Andare in basso

La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e.. - Pagina 3 Empty Re: La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e..

Messaggio Da Guya Dom 16 Giu 2013, 19:15

Amiter ha scritto:

... e tu pensi che sia sufficiente a farci diventare tutti buoni?
I delinquenti ci sono sempre stati, e suppongo ci saranno ancora per molto...






... non era una battuta, ma una semplice connnstatazione... dimostrando peraltro che la parità dei diritti non la raggiungeremo mai, in questo caso sì, per una faccenda soccciocuuulllllturale...


Cmq ti ringrazio... La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e.. - Pagina 3 4149909871

poi mi spieghi che c'entra la bontà con la cultura che io mica l'ho capito sai ?

La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e.. - Pagina 3 Emoticon-002
Guya
Guya
La Pasionaria

Messaggi : 2071
Data d'iscrizione : 10.04.13
Età : 106
Località : Genova

Torna in alto Andare in basso

La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e.. - Pagina 3 Empty Re: La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e..

Messaggio Da Guya Dom 16 Giu 2013, 19:20

Raskol ha scritto:Sulla questione della "prudenza" Amiter ha ragione: non c'entrano le leggi, né la disparità tra i sessi, ma solo un elementare senso dell'opportunità.
Tra l'altro, non credo che i tentativi di stupro siano legati all'abbigliamento, o alla famosa "minigonna": poteva valere, forse, cinquant'anni fa, nei paesini nei quali un atteggiamento disinvolto o un palmo di coscia mostrato in più faceva pensare a una femmina in calore, praticamente un invito.
Ma francamente, oggi, con l'overdose di sesso maschile e femminile nella comunicazione, con l'edonistica, continua, alluvionale celebrazione del corpo che dilaga anche nella pubblicità dei pannolini, che hanno quasi azzerato la libido, lo stupro è più che mai scisso dal sesso - anche dalle sue forme patologiche, o patetiche - ma è soprattutto una questione di violenza, di pulsione distruttiva, di sopraffazione.
Questo non rende meno grave il problema, soprattutto se visto dalla prospettiva dele vittime della violenza, ma suggerisce di non vederlo soltanto o prevalentemente nei limiti dei rapporti di genere. E dà al tema della "prudenza" un senso di elementare ovvietà, riconsegnandolo al suo ruolo per così dire "supplettivo" e puramente utilitaristico, che nulla toglie alla drammaticità, alla serietà del problema.

mai letto un post così carico di luoghi comuni...  non c'entra la disparità tra i sessi ? davvero davvero ?
Tu hai paura ad essere in giro da solo alle due di notte ? (e non parlo certo di rapinatori.. :readpaper:) hai mai subito apprezzamenti volgari solo perchè, appunto, eri da solo per strada tranquillo che ti dirigevi verso casa dopo una serata con amici ai quali non hai chiesto un passaggio perchè avresti TUTTO IL DIRITTO di essere lì da solo e a quell'ora e senza necessariamente essere accompagnato ?
Senso dell'opportunità ? La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e.. - Pagina 3 2145548627

E non è una questione di cultura, no vero ?

Ragazzi se avete bisogno di darvi delle giustificazioni fatelo... ma abbiate rispetto per l'intelligenza altrui
La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e.. - Pagina 3 3819238523
Guya
Guya
La Pasionaria

Messaggi : 2071
Data d'iscrizione : 10.04.13
Età : 106
Località : Genova

Torna in alto Andare in basso

La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e.. - Pagina 3 Empty Re: La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e..

Messaggio Da CiRom Dom 16 Giu 2013, 23:05

Guya ha scritto:mai letto un post così carico di luoghi comuni...  non c'entra la disparità tra i sessi ? davvero davvero ?
Tu hai paura ad essere in giro da solo alle due di notte ? (e non parlo certo di rapinatori..) hai mai subito apprezzamenti volgari solo perchè, appunto, eri da solo per strada tranquillo che ti dirigevi verso casa dopo una serata con amici ai quali non hai chiesto un passaggio perchè avresti TUTTO IL DIRITTO di essere lì da solo e a quell'ora e senza necessariamente essere accompagnato ?
Senso dell'opportunità ? La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e.. - Pagina 3 2145548627
E non è una questione di cultura, no vero ?
Ragazzi se avete bisogno di darvi delle giustificazioni fatelo... ma abbiate rispetto per l'intelligenza altrui
La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e.. - Pagina 3 3819238523


Io riesco più facilmente ad avere rispetto per l'intelligenza altrui quando di questa ce n'é almeno una traccia, che mi dispiace di non vedere in questa risposta.
Sul senso di opportunità e sulla sua ovvietà, ha già provato a dire quello che c'era da dire Amiter, quindi è inutile tornarci sopra.

Alla tua domanda sugli "apprezzamenti volgari" la risposta è: sì, è capitato, e a quanto ne so (o ho visto personalmente) è capitato a molti altri. Capita continuamente. Non è un evento eccezionale, almeno in questa città e in certi luoghi delle province limitrofe che ho frequentato.
Si tratta di insulti, gesti minacciosi, discorsi sprezzanti buttati lì magari in un bar e provocazioni talvolta dirette e aggressive.
Qualche volta sulla falsariga dell'episodio raccontato proprio da Amiter, cioè a causa di quella che veniva vista come una forma di "diversità", altre volte senza nemmeno una ragione precisa, per quanto pretestuosa o assurda, ma solo perché uno sta passando su quel marciapiede, o perché insultare qualcuno fa parte del gioco della banda che passa la serata sul muretto.
Se pensi che tutto questo sia piacevole, o indifferente, solo perché riguarda un uomo, sei completamente fuori strada.
Se mettiamo la cosa sul piano del "diritto", siamo nell'ovvio, ma non mi metto nemmeno a fare la conta di quanti diritti avrei, che invece non riesco a riscuotere e che vedo come una specie di miracolo, ogni giorno, e parlo solo di quelli che riguardano la sfera dei rapporti personali: anche scrivere un post ed essere capito sarebbe un "diritto", senza sentirsi dire (arbitrariamente, offensivamente) che è un concentrato di luoghi comuni, per esempio.

Quanto alla paura, ci sono stati anni - molto tempo fa - nei quali né alle due, né alle quattro di notte c'era da aver paura: in certe notti d'estate era bellissimo passeggiare per le strade di Roma, anche nei posti solitari, da soli o in compagnia d'un amico, o con una ragazza. La cosa più "avventurosa" che potesse capitare era ritrovarsi presso un chiosco di bibite sul Lungotevere, a condividere lo spazio davanti al banco dei gelati o del caffé con due prostitute e un magnaccia impomatato, che si facevano i beatissimi cazzi loro, scherzando col barista.
Le "ragazze di buona famiglia", le nostre compagne insomma, avevano l'orario di rientro in caserma da mamma e papà, più che altro perché preoccupati che le pomiciate sul divano di qualche festicciola non si trasformassero in qualcosa di più consistente, in un'eventuale prolungamento della serata: precauzione, ovviamente, sempre aggirata con facilità, ma che mamma e papà sentivano doverosa. Assai minore, o quasi inesistente, era la paura di violenze e stupri, sostituita semmai da una più generica verso un imprecisato "mondo torbido e rapace", se la fanciulla (ma anche il fanciullo) doveva viaggiare e quindi trovarsi in uno dei luoghi notoriamente perversi, quali stazioni, aeroporti e bassifondi portuali.

Quegli anni sono lontani. Adesso una certa paura c'è. La chiamano movida, ma la vita notturna del centro e delle periferie ha qualcosa non solo di tamarro, ma di isterico, nel quale si avverte un senso di violenza latente. Un'atmosfera che esiste, ugualmente inquietante, anche di giorno, per esempio nelle scuole o là dove si riunisce qualunque tipo di "banda": è cronaca di tutti i giorni, non c'è bisogno di fare complicati approfondimenti.
Rendersi conto di questo non significa sminuire la nobiltà del "diritto", o a minimizzare l'umiliazione di una donna insultata, ma serve a inquadrarlo nel suo contesto più reale.
Per me, avere rispetto per l'intelligenza significa riuscire a discutere di questo, senza attribuire ad altri misteriose turbative della psiche o riposti pensieri, a prescindere dal torto o dalla ragione che uno può avere.
CiRom
CiRom
Moderatore

Messaggi : 137
Data d'iscrizione : 30.05.13

Torna in alto Andare in basso

La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e.. - Pagina 3 Empty Re: La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e..

Messaggio Da rikkitikkitavi Lun 17 Giu 2013, 05:48

sinceramente non capisco. non capisco in che modo possa essere "elementare senso dell'opportunità" il fatto che una donna non debba rientrare da sola la sera tardi, visto che la libido è ormai azzerata. sarò anche gnucco, ma qualcuno mi dovrebbe spiegare un po' meglio.
rikkitikkitavi
rikkitikkitavi

Messaggi : 463
Data d'iscrizione : 10.04.13
Età : 101

Torna in alto Andare in basso

La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e.. - Pagina 3 Empty Re: La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e..

Messaggio Da Vanni Sandro Lun 17 Giu 2013, 06:30

Amiter ha scritto:


Ma che vuol dire questa frase? Me la spieghi, per cortesia?... visto che il "Qualcuno" sarei io?

La risposta che ho dato al tuo post è chiarissima. Basta leggerla.



Cmq tornando al discorso della violenza, la "cultura" ci mette talvolta anche secoli per dare dei risultati... altro che l'intervento normativo non serve...
L'intervento normativo serve eccome... le regole servono!

Certo che l'intervento normativo serve.  Per restare nell'argomento la 194 ne èun esempio.  Le regole sono il frutto di una cultura e, contemporaneamente, le regole fanno cultura.

Mi state tanto a dare addosso perché non si può dire che a scopo precauzionale sarebbe opportuno che una ragazza non torni sola la sera vestita in modo troppo audace, come se io giustificassi per questo l'eventuale azione violenta nei suoi confronti, ma poi cosa pensate di utilizzare come deterrente (in questo caso è corretto!) nei confronti della violenza??... le belle parole a scuola?
Ragazzi, secondo me vivete un po' nel mondo dei sogni...

Sappiamo bene qual'è lo status quo.  Ed è proprio per questo che c'è la necessità di cambiare.



La democrazia e la libertà funzionano solo con regole precise e valide per tutti...
Perché spesso, cose che sembrano inammissibili per alcuni, non lo sono per altri... e anche in un 3D come questo si vede in maniera lampante... quindi si vota, anche i referendum, e si accettano gli esiti della maggioranza... senza stare a fare troppe storie... Eventualmente rimane il diritto di battersi per il rispetto delle proprie idee, ma senza pretendere di imporle se non con un nuovo ricorso democratico...
... altrimenti sarebbe anarchia...

Ecco.  Proprio perchè "la democrazia e la libertà funzionano solo con regole precise e valide per tutti..." che una donna deve poter rincasare all'ora che vuole e vestita come le pare, senza che qualche cretino si senta in diritto di violentarla.
Vanni Sandro
Vanni Sandro

Messaggi : 689
Data d'iscrizione : 15.04.13
Età : 65
Località : Montopoli in Val d'Arno

Torna in alto Andare in basso

La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e.. - Pagina 3 Empty Re: La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e..

Messaggio Da Amiter Lun 17 Giu 2013, 06:38

... scusa, Vanni, ma continuo a non capire...

L'unica cosa che si capisce è che tu... non hai capito che su questa cosa che una donna deve poter rincasare all'ora che vuole vestita come le pare, non c'è nessuna norma o legge che vuole impedirlo... e nessuno è intenzionato o favorevole a farla...

... ma figuriamoci... capisco che mi considerate un cretino... ma insomma, a tutto c'è un limite...


Il fatto è, e qui torno al mio primo intervento in questo 3D, questo è un argomento davvero troppo serio per essere affrontato in maniera ideologica... e soprattutto ci vorrebbe una buona dose di razionalità in più...


Ultima modifica di Amiter il Lun 17 Giu 2013, 06:55, modificato 1 volta
Amiter
Amiter

Messaggi : 456
Data d'iscrizione : 10.04.13
Età : 25

Torna in alto Andare in basso

La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e.. - Pagina 3 Empty Re: La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e..

Messaggio Da Amiter Lun 17 Giu 2013, 06:51

Guya ha scritto:mai letto un post così carico di luoghi comuni...  non c'entra la disparità tra i sessi ? davvero davvero ?
Tu hai paura ad essere in giro da solo alle due di notte ? (e non parlo certo di rapinatori.. :readpaper:) hai mai subito apprezzamenti volgari solo perchè, appunto, eri da solo per strada tranquillo che ti dirigevi verso casa dopo una serata con amici ai quali non hai chiesto un passaggio perchè avresti TUTTO IL DIRITTO di essere lì da solo e a quell'ora e senza necessariamente essere accompagnato ?
Senso dell'opportunità ? La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e.. - Pagina 3 2145548627

E non è una questione di cultura, no vero ?

Ragazzi se avete bisogno di darvi delle giustificazioni fatelo... ma abbiate rispetto per l'intelligenza altrui
La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e.. - Pagina 3 3819238523
... la cultura con quello non ha molto a che fare... e cmq non costituirebbe un rimedio nell'immediato... vorrei sapere cosa proponi di fare STASERA per uscire DA SOLA all'ora che ti pare, vestita come ti pare, in assoluta sicurezza...
Se questa soluzione ce l'hai daremo il nobel anche a te... diversamente puoi divertirti a ripetere gli slogan delle manifestazioni femministe di 40 anni fa, illudendoti che servano a qualcosa...
Amiter
Amiter

Messaggi : 456
Data d'iscrizione : 10.04.13
Età : 25

Torna in alto Andare in basso

La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e.. - Pagina 3 Empty Re: La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e..

Messaggio Da Vanni Sandro Lun 17 Giu 2013, 07:05

Amiter ha scritto:... scusa, Vanni, ma continuo a non capire...

L'unica cosa che si capisce è che tu... non hai capito che su questa cosa che una donna deve poter rincasare all'ora che vuole vestita come le pare, non c'è nessuna norma o legge che vuole impedirlo... e nessuno è intenzionato o favorevole a farla...

... ma figuriamoci... capisco che mi considerate un cretino... ma insomma, a tutto c'è un limite...


Il fatto è, e qui torno al mio primo intervento in questo 3D, questo è un argomento davvero troppo serio per essere affrontato in maniera ideologica... e soprattutto ci vorrebbe una buona dose di razionalità in più...


Dunque.  Credo che nessuno di noi due metta in discussione il principio che la donna e l'uomo debbano avere gli stessi diritti.  Compreso quello della donna di poter rincasare all'ora che vuole senza correre il rischio di essere violentata.

Il fatto che che siamo in Italia e non in Svezia, deve naturalmente essere considerato dalla donna ed indurla ad usare un pò di prudenza.   Ma il fatto che in Svezia la donna corra meno rischi, significa che quella è una condizione che può e deve essere raggiunta.

Concordo con te che un retroterra culturale non si cambiano in un giorno.   E per questo credo che cultura e norme dabbano andare di pari passo nella direzione giusta.
Vanni Sandro
Vanni Sandro

Messaggi : 689
Data d'iscrizione : 15.04.13
Età : 65
Località : Montopoli in Val d'Arno

Torna in alto Andare in basso

La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e.. - Pagina 3 Empty Re: La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e..

Messaggio Da CiRom Lun 17 Giu 2013, 07:34

rikkitikkitavi ha scritto:sinceramente non capisco. non capisco in che modo possa essere "elementare senso dell'opportunità" il fatto che una donna non debba rientrare da sola la sera tardi, visto che la libido è ormai azzerata. sarò anche gnucco, ma qualcuno mi dovrebbe spiegare un po' meglio.

Io direi che sarebbe bene lasciare da parte i battibecchi, nei quali si fa finta di non capire.
E non ho stabilito un nesso tanto idiota, come quello che appare nel testo citato, tra lo stato della "libido" e "la sera tardi".

Io ho cercato di ragionare, su una realtà fatta di mille situazioni diverse e mille sfumature diverse.
A me non piace fare, e nemmeno sembrare, il ruffiano con nessuno, comprese ovviamente le donne.
Piuttosto, facendo due conti, a palmi, leggendo articoli di giornale e interventi nei forum, il problema della violenza e delle molestie verbali non dovrebbe nemmeno esistere: il 99% degli uomini che esprimono un'opinione sull'argomento si dichiarano tutti indignatissimi, tutti rispettosissimi, tutti femministi allineati e coperti, ragion per cui non si capisce chi mai possano essere i molestatori, gli stalker, i violentatori. Evidentemente, solo gli analfabeti e quelli che non usano computer.

Io non ho detto che una donna "non debba" fare questo o quello, ossia non ho stabilito alcun principio.
Il "senso dell'opportunità", anzi, significa esattamente l'opposto rispetto al "dover fare".
E significa anche che non sono io a poter stabilire, nemmeno virtualmente, cosa e come, dove e quando fare o non fare: essendo dotate di intelletto, le donne lo usino come meglio sono capaci, in relazione alle circostanze.
La mia compagna ha viaggiato, prima che la conoscessi, in tutta Europa, da sola, in treno, aereo e macchina, trovandosi sia nelle strade dei Londra di notte, sia tra i boschi della Bosnia, o nei vicoli di Bari Vecchia. Una ragazza molto bella, tra l'altro, che non passava certo inosservata. Ma soprattutto una ragazza intelligente, che ha sempre usato il suo "senso di opportunità", senza sentirsene limitata in alcun modo, anzi considerandolo parte integrante della propria libertà - e, per la cronaca, è un'accesissima sostenitrice dei diritti femminili, morali e materiali.
CiRom
CiRom
Moderatore

Messaggi : 137
Data d'iscrizione : 30.05.13

Torna in alto Andare in basso

La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e.. - Pagina 3 Empty Re: La Rauti combatterà il femminicidio odiando il femminismo, ostacolando la 194 e..

Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Torna in alto Andare in basso

Pagina 3 di 5 Precedente  1, 2, 3, 4, 5  Seguente

Torna in alto


 
Permessi in questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum.