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Le cose che non si devono sapere

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Messaggio Da il Monitore Gio 11 Lug 2013, 19:58

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Messaggio Da Vanni Sandro Ven 12 Lug 2013, 05:48

Gli "irregolari" sono esseri umani rei soltanto di non avere un timbro su un documento, spesso a causa di una legge assurda (per la quale paghiamo ogni anno milioni di multe all'Europa).
Secondo te, per questa immane colpa non dovrebbero ricevere cure?

Quello che la Padania non dice, e che i cittadini non devono sapere, è che questi "irregolari" lavorano al nero nei capannoni e nelle stalle della civile Padania e sono schiavizzati da coperative mafiose che gestiscono appalti pubblici nella regione governata da Maroni.

E' la doppia faccia della cultura leghista.  I migranti irregolari sono buoni quando si lasciano sfruttare facendo arricchire gli ariani padani, diventano brutti e cattivi quando chiedono un diritto.

Leggendo questi articoli sono sempre più orgoglioso di essere toscano. E piddino, perchè gli stronzi ci sono anche qua.
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Messaggio Da Adam Ven 12 Lug 2013, 08:07

Vanni Sandro ha scritto:Gli "irregolari" sono esseri umani rei soltanto di non avere un timbro su un documento, spesso a causa di una legge assurda (per la quale paghiamo ogni anno milioni di multe all'Europa).
Secondo te, per questa immane colpa non dovrebbero ricevere cure?

Quello che la Padania non dice, e che i cittadini non devono sapere, è che questi "irregolari" lavorano al nero nei capannoni e nelle stalle della civile Padania e sono schiavizzati da coperative mafiose che gestiscono appalti pubblici nella regione governata da Maroni.

E' la doppia faccia della cultura leghista.  I migranti irregolari sono buoni quando si lasciano sfruttare facendo arricchire gli ariani padani, diventano brutti e cattivi quando chiedono un diritto.

Leggendo questi articoli sono sempre più orgoglioso di essere toscano. E piddino, perchè gli stronzi ci sono anche qua.

Queste espressioni offensive sono gratuite e del tutto fuori dalle regole di buon comportamento. Poiché non è la prima volta che ricorri a questo vietato modo di comportarti, questo post vale come un cartellino giallo, un avvertimento che per affermare che qui è libera l'espressione delle proprie opinioni, ma vietato l'uso del dileggio e dell'insulto
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Messaggio Da Vanni Sandro Ven 12 Lug 2013, 08:40

Adam ha scritto:

Queste espressioni offensive sono gratuite e del tutto fuori dalle regole di buon comportamento. Poiché non è la prima volta che ricorri a questo vietato modo di comportarti, questo post vale come un cartellino giallo, un avvertimento che per affermare che qui è libera l'espressione delle proprie opinioni, ma vietato l'uso del dileggio e dell'insulto
Non mi riferivo a Monitore ma ai razzisti della Lega.
Quelli che la mattina fanno lavorare gli "irregolari" nei loro capannoni, e la sera organizzano le ronde.
Usa pure il cartellino rosso, ma per me i razzisti (compreso quelli che vivono dalle mie parti) sono stronzi.
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Messaggio Da Montalbano Ven 12 Lug 2013, 08:40

Anche i piddini, in particolare toscani, possono essere stronzi (la definizione la prendo in prestito dal signore sopra), però, e manco poco:



Caterina Marini, consigliera di circoscrizione a Prato e componente della segreteria provinciale Pd, ha scritto sul proprio profilo Facebook un post con il quale ha commentato un furto in casa della sorella: “Extracomunitari ladri stronzi dovete morire subito”. La Marini ha poi spiegato rispondendo ad alcuni commenti al post: “Mentre andava in camera si è trovata faccia a faccia con un ladro. Che città di merda è questa. Extracomunitari ladri stronzi dovete morire subito”. Ed ancora: “Sconvolta. Era un magrebino. Agile come un gatto. E datemi di razzista non me ne frega. La gente ha solo discorsi”.Poco dopo, il post è stato rimosso ed Ilaria Bugetti, segretario di Prato del Pd, ha commentato: “Quelle dichiarazioni violano chiaramente i nostri principi fondanti che da sempre si rispecchiano nell'anti-razzismo, nella non-violenza e nel rispetto della convivenza. Tali affermazioni hanno giustamente colpito la sensibilità delle forze politiche, associative e civili che tutti i giorni lavorano a quell'idea d'integrazione irrinunciabile in una moderna ed evoluta società. Non spetta direttamente a me emettere delle sanzioni ed ho già chiesto l'apertura di un procedimento disciplinare presso la commissione di garanzia. Tuttavia appare evidente la violazione del codice etico che Caterina Marini ha sottoscritto”.


http://dirittodipolemica.blogspot.it/2013/06/la-consigliera-del-pd-extracomunitari.html


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Messaggio Da einrix Ven 12 Lug 2013, 09:57

Vabbè, un conto è uno sfogo del quale poi si può pure chiedere scusa, un altro è sentenziare che ..., generalizzando in maniera ingiusta ed esagerata si colpisce alla rinfusa gente che non lo merita.

Questa è base della buona educazione che si deve avere per convivere in una società civile.
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Messaggio Da Montalbano Ven 12 Lug 2013, 10:58

Eh sì, vedo che il doppiopesismo è sempre di gran moda...

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Messaggio Da il Monitore Ven 12 Lug 2013, 21:17

Vanni Sandro ha scritto:
Non mi riferivo a Monitore ma ai razzisti della Lega.
Quelli che la mattina fanno lavorare gli "irregolari" nei loro capannoni, e la sera organizzano le ronde.
Usa pure il cartellino rosso, ma per me i razzisti (compreso quelli che vivono dalle mie parti) sono stronzi.
Razzista ci sarà la gente stronza compagna tua. Non mi riferivo a te.

Sessanta milioni di euro. A tanto ammonta il credito delle aziende ospedaliere della sola città di Milano nei confronti del Ministero dell’Interno per le prestazioni sanitarie erogate a cittadini stranieri irregolari. 
Il dato, certificato, arriva direttamente da una delle Asl più importanti del paese: quella guidata da Walter Locatelli che per primo negli anni scorsi aveva sollevato lo scomodo problema dei rimborsi. 
«Dal 2003 ad oggi abbiamo accumulato un credito pari a circa 90 milioni di euro. Una trentina sono stati rimborsati». Tradotto: ne mancano all’appello 60 (di cui, ad esempio, 2 milioni ai soli Icp guidati da Alessandro Visconti) 
Chi paga? «L’Asl anticipa le risorse alle Ao con l’obbligo, per queste ultime, di ridare i soldi nel momento in cui vengono liquidate dalle Prefetture», spiega ancora Locatelli. Ma tempi e burocrazia rischiano di mandare tutto in prescrizione. Tanto che l’allora prefetto Lombardi tentò, invano, un saldo e stralcio con la sanità lombarda. 
Oggi la realtà è che i debiti restano e le Asl provano a fare da cabina di regia sebbene siano poi le stesse aziende ospedaliere a dover chiedere direttamente i rimborsi tramite le prefetture competenti a livello territoriale. E all’appello mancano decine di milioni di euro. Pochi se si pensa ai 17 miliardi di bilancio sanitario regionale. Ma tanti se rapportati anche ai drammatici tagli attuati con la spending review  dal governo Monti che sta mettendo in ginocchio anche una sanità eccellente come quella lombarda. 
Milano, da metropoli, fa la voce grossa. Qui si concentra il maggior numero di cittadini irregolari a cui, grazie a una legge del 1998, la cosiddetta Turco-Napolitano, è garantita tutta l’assistenza sanitaria possibile e in maniera gratuita.  Una norma che di fatto considera la salute un diritto inalienabile per ciascun individuo, anche per chi è privo di permesso di soggiorno ma che nello stesso tempo si è mostrata lacunosa sui pagamenti delle cure mediche essenziali o urgenti garantite anche ai clandestini. 
Di fatto agli extracomunitari irregolari, al posto della tessera sanitaria, viene rilasciato dagli ospedali o dalle Asl il cosiddetto codice STP (Straniero Temporaneamente Presente), valido sei mesi su tutto il territorio nazionale. 
Per ottenerlo basta poco. Nome e cognome, anche fittizio (difficilmente viene  richiesto un documento di identità) e una firma su una “dichiarazione di indigenza”. In questo modo ci si trova nella stessa situazione dei cittadini italiani o degli immigrati regolari. Questo naturalmente significa che, dove previsto, bisognerà pagare un ticket per la prestazioni cui si accede. Allo stesso tempo viene garantita per legge la non segnalazione alle forze dell’ordine della persona che ne ha fatto richiesta. 
Insomma, il codice è sempre anonimo e il nome della persona curata non viene comunicato alle autorità. 
Da qui si capisce perché spesso i pronti soccorsi lombardi, in particolare quelli milanesi, sono “molto frequentati” dagli stranieri. Solo in Puglia infatti anche gli immigrati irregolari possono avere il medico di base (il Naga aveva lanciato il modello Vendola anche per la Lombardia).
All’appello intanto mancano ai soli ospedali milanesi qualcosa come 60 milioni di euro. Circa un centinaio in tutta la Lombardia con realtà come Lecco dove i numeri sono decisamente più bassi vista anche la popolazione straniera presente: le prestazioni sanitarie erogate ai clandestini sono state pari a  722 mila euro nel biennio 2011-2013. Meglio a Varese dopo il debito accumulato dal Ministero è di solo 131 mila euro dal 2003 al 2010. 
Numeri alla mano: i lombardi hanno sborsato circa 10 milioni di euro l’anno per curare gli stranieri irregolari. E chi doveva rimborsare (Ministero dell’Interno) continua a latitare. 
Come fare? Secondo Locatelli «siamo davanti a una partita di giro con lo Stato. Noi vantiamo dei crediti. Loro devono pagare. Ipotizzabile che si inseriscano le compensazioni in un piano, per esempio quinquennale, direttamente nel riparto del fondo sanitario nazionale. Sono 100 i milioni? Bene: 20 milioni di euro in più all’anno per le Asl lombarde». 
Ma se sono più di 100 nella sola Lombardia, figuriamoci se si sommano i crediti di tutte le Regioni del Paese. La copertura finanziaria? Difficile solo ipotizzarla per chi non trova le risorse nemmeno per l’Imu sulla prima casa. Vedremo.
Sullo sfondo resta la generosità di una Regione che negli ultimi 15 anni ha sempre garantito, a proprie spese, le migliori cure mediche anche a quei cittadini arrivati clandestinamente nel Paese. Una responsabilità e un senso di accoglienza di cui si parla poco. Che anche il ministro Kyenge come la presidente Boldrini faticano a vedere. 
Eppure è la Lombardia «un esempio per tutto il mondo» parafrasando le parole del Papa a Lampedusa. Perché basterebbe andare negli Stati Uniti, paese per molti simbolo di libertà e democrazia, per rendersi conto di certe nostre virtù. Da quelle parti, che tu sia giapponese o italiano o marocchino, se entri in ospedale con la testa sanguinante, prima di metterti i punti di sutura ti rovistano nelle tasche alla ricerca della carta di credito. E in Spagna? Il Governo Rajoy è pronto a escludere gli irregolari, definiti «opportunisti», che abusano di un sistema sanitario fin troppo generoso. 
Da noi il colore della pelle non conta. Prima si cura e bene, poi forse arriveranno anche i rimborsi dovuti per legge. Che il vero razzista sia forse lo Stato?

http://www.lapadania.net/articoli/la_sanitagrave_lombarda_spende_10_milioni_di_eurolanno_per_le_cure_ai_clandestini.php
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Messaggio Da Adam Ven 12 Lug 2013, 22:07

Il problema esiste ed è precisamente quantificato in una cifra preoccupante.

Il punto è che la segnalazione del giornale della Lega, che Il Monitore ha pubblicato, implica la disattesa della Legge turco-Napolitano come soluzione unica, mentre secondo me è fuori discussione che l'assistenza gratuita agli immigrati nullatenenti, debba essere soppressa per mere ragioni di bilancio. Esistono delle priorità nelle decisioni di spesa e la salute di un essere umano deve essere ai primi posti in una società civile e solidale. Il famoso discrimine tra sinistra e destra messo in pratica.
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Messaggio Da Montalbano Ven 12 Lug 2013, 22:08

Magari se postavi l'articolo invece della prima pagina da cui non si capisce una beata mazza, era molto meglio...

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Messaggio Da Rom Sab 13 Lug 2013, 01:42

Però Monitore deve aiutarci a capire quello che dice la Padania.

Lo scandalo messo in prima pagina qual è: il mancato rimborso per le cure o le cure?
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Messaggio Da Osservatore Sab 13 Lug 2013, 05:35

Adam ha scritto:......Il punto è che la segnalazione del giornale della Lega, che Il Monitore ha pubblicato, implica la disattesa della Legge turco-Napolitano come soluzione unica....
Adesso si chiama legge Bossi-Fini e, purtroppo, chissà per quanto ancora....
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Messaggio Da Vanni Sandro Sab 13 Lug 2013, 06:02

Questa è la cultura RAZZISTA degli amministratori lombardi:
http://www.quotidianosanita.it/regioni-e-asl/articolo.php?articolo_id=15847

L'articolo è uno dei tanti di una campagna mediatica di Maroni che mira ad attribuire ai migranti la responsabilità del buco nella sanità lombarda e far dimenticare tutti gli scandali e i ladrocini che si sono susseguiti fino ad oggi.

Tra l'altro si tratta di cifre da prefisso telefonico se rapportate ai bilanci delle ASL e comunque causate proprio da questa cultura ottusa, che spinge i migranti senza documento di soggiorno a rivolgersi ai pronto soccorso delle strutture ospedaliere, con un aggravio di costi a carico del servizio sanitario.
 
In quasi tutte le altre regioni l'assistenza ai migranti tramite il tesserino STP viene gestito in maniera diversa, con più umanità e costi sensibilmente minori.

Comunque queste sono le indicazioni dell'Europa:
http://fra.europa.eu/sites/default/files/fra_uploads/1848-FRA-Factsheet_FRIM_IT_BAT.pdf
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Messaggio Da einrix Sab 13 Lug 2013, 13:25

Il Buco della Sanità Lombarda si chiama FORMIGONI & CL. Questi, insieme alla Lega, hanno fatto una politica verso il privato, da fare paura. Con scandali e fallimenti da Calabria.

Tu vai a prenotare una visita, un esame o un ricovero in Emilia-Romagna, prima ti fanno scegliere nel pubblico e poi, se non c'è posto allora si passa la prenotazione al privato. 

In Lombadia prenoti dove ti pare, nel Pubblico o nel Privato che sia, "e...Buscetta paga!" 

Agli immigrati non si può rubare la Salute, come vuole fare Maroni. Paghino i lombardi per le politiche dissennate lombarde, così imparano cosa succede a eleggere dei Formigoni o dei Maroni a Milano e dei Berlusconi a Roma..
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Messaggio Da il Monitore Sab 13 Lug 2013, 13:37

Rom ha scritto:Però Monitore deve aiutarci a capire quello che dice la Padania.

Lo scandalo messo in prima pagina qual è: il mancato rimborso per le cure o le cure?
E' evidente Rom: lo Stato non è in grado di fare rispettare le leggi sulla clandestinità e mette però a carico delle Regioni la spesa sanitaria che questa genera.
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Messaggio Da il Monitore Sab 13 Lug 2013, 13:38

einrix ha scritto:Il Buco della Sanità Lombarda si chiama FORMIGONI & CL. Questi, insieme alla Lega, hanno fatto una politica verso il privato, da fare paura. Con scandali e fallimenti da Calabria.

Tu vai a prenotare una visita, un esame o un ricovero in Emilia-Romagna, prima ti fanno scegliere nel pubblico e poi, se non c'è posto allora si passa la prenotazione al privato. 

In Lombadia prenoti dove ti pare, nel Pubblico o nel Privato che sia, "e...Buscetta paga!" 

Agli immigrati non si può rubare la Salute, come vuole fare Maroni. Paghino i lombardi per le politiche dissennate lombarde, così imparano cosa succede a eleggere dei Formigoni o dei Maroni a Milano e dei Berlusconi a Roma..
Di che buco parli? Senza doppi sensi per favore ...
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Messaggio Da einrix Sab 13 Lug 2013, 13:56

il Monitore ha scritto:
Di che buco parli? Senza doppi sensi per favore ...

 E' quello che scava la mala sanità del tuo governo regionale e che devo riempire io pagando un sacco di balzelli, e vedendomi tagliate sempre più le medicine che così mi devo pagare da solo.
Senza doppi sensi!
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Messaggio Da il Monitore Sab 13 Lug 2013, 21:52

einrix ha scritto:

 E' quello che scava la mala sanità del tuo governo regionale e che devo riempire io pagando un sacco di balzelli, e vedendomi tagliate sempre più le medicine che così mi devo pagare da solo.
Senza doppi sensi!
Non dire fesserie, Lombardia e Veneto hanno la migliore sanità come dimostrano i numeri. Il mio vicino di casa ha dovuto avere un incidente a Bologna per subìre un errore sanitario. Ma lasa sta ...
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Messaggio Da il Monitore Dom 14 Lug 2013, 21:14

Milano: ai rom 600 euro a famiglia per l’affitto
14 lug – Il Comune di Milano dà il via all”operazione “integrazione” per le popolazioni nomadi presenti sul territorio metropolitano; in parole povere, per aiutare l’integrazione dei Rom, sul territorio Milanese, viene aperto un bando, che vedrà coinvolte le associazioni umanitarie, onlus, caritas eccetera, le quali aiuteranno i “nomadi” a trovare una casa e ad usufruire di un budget mensile di 600 euro a famiglia per aiutarli a pagare l’affitto.

Ad onor del vero, questi soldi non verranno dati agli “eventuali” inquilini, ma il pagamento verra’ effettuato dalle associazioni stesse ai vari locatori. Nulla di male se ragioniamo in una stretta visione di integrazione a tutti i costi, ma vista la situazione economica del nostro paese, credo che questa operazione assuma i contorni della “presa per i fondelli” della popolazione autoctona.
 
http://www.imolaoggi.it/?p=56142#comment-16167
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Messaggio Da il Monitore Dom 14 Lug 2013, 21:16

Genova: i rom non pagano le bollette da 8 anni
14 lug -  – “Non paghiamo la bolletta da 8 anni la paga il comune di Genova per noi” così i rom del campo di Bolzaneto raccontano a Primocanale la loro storia e il particolare della gestione delle utenze e si scatena la bagarre. Edoardo Rixi della lega nord va dritto al punto: “Un azione in consiglio comunale per far pagare le utenze e chiedere di pagare gli arretrati, se non ci sono atti formali c’è una situazione di morosità”.

L’assessore ai servizi sociali del comune di Genova Paola Dameri scarica ogni responsabilità “Non è di mia competenza ma del Municipio della Valpocevera che deve vigilare”. Iole Murruni presidente del municipio si dice stupita delle parole dell’assessore: “Non mi sembra che tocchi al municipio fare l’esattore, sono molto stupita dalle parole dell’assessore”.Antonio Bruno capogruppo a Genova della federazione della Sinistra dice: “Non siamo per una cittadinanza di tutti senza distinzioni ma bisogna pagare” E la polemica continua.   primocanale.it/
 
http://www.imolaoggi.it/?p=56145
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Messaggio Da Montalbano Dom 14 Lug 2013, 23:06

Di prese per i fondelli della popolazione autoctona se ne sono consumate moltissime anche con la Sega Nord al governo, se è solo per questo...

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Messaggio Da Vanni Sandro Lun 15 Lug 2013, 05:37

Da quando esiste il mondo le migrazioni ci sono sempre state pechè l'uomo, per sua natura, è alla ricerca continua del benessere.
Se ognuno stesse a casa sua non ci sarebbero neppure le guerre.  Ma la nostra cultura, l'arte, l'architettura, persino la letteretatura sono state portate quà da altri popoli.  Senza le migrazioni saremmo indietro di secoli.

In questa epoca, il benessere sociale del nord del pianeta è direttamente proporzionale allo sfruttamento di interi popoli del sud e al depredamento delle risorse di cui dispongono.

I flussi migratori sono la naturale conseguenza, o gli effetti collaterali se preferisci, del nostro benessere.   Del resto, sparsi in tutto il mondo, ci sono decine di milioni di italiani emigrati con le valige di cartone, a cercare fortuna.
Qualcuno l'ha trovata, qualcuno ha importato in quei Paesi la malavita organizzata.

Nessuno riuscirà a fermare l'immigrazione.  E' come cercare di fermare l'acqua con le mani.  I flussi migratori cesseranno in modo naturale quando ci sarà un livello sociale tra i vari popoli.

Rassegnati.  Il nostro futuro è multietnico.  E non è poi un male.  Se così non fosse stato nei secoli scorsi, i padani sarebbero ancora dei barbari ignoranti e nomadi, e dormirebbero ancora nelle capanne.

Non esiste una "razza padana".  Esiste solo una popolazione frutto di popoli diversi che si sono incontrati e mischiati.

Tutto ciò premesso, è vero che l'accoglienza e l'integrazione hanno un costo, ma sicuramente inferiore, sia in termini economici che sociali, a quello dei respingimenti.
 
Che la politica del pugno duro non funziona lo dimostra il totale fallimento delle leggi in materia varate dal centrodestra e il fatto che i maggiori problemi ci sono proprio nelle Regioni che hanno investito meno nell'accoglienza e nell'integrazione.

La mancanza di un timbro su un foglio non trasforma gli esseri umani in criminali, come avete cercato di far credere con le vostre leggi vergogna (per le quali paghiamo decine di milioni di multa all'Europa e spendiamo una cifra assurda per tenere questi disgraziati a marcire nelle carceri e nei CIE).

Aiutare queste persone a trovare la loro strada è un atto di giustizia che costa enormemente meno della repressione.

Per finire, dietro l'immigrazione clandestina, c'è la malavita organizata, che porta queste persone in Italia e le schiavizza.

Nella tua Padania, solo ad esempio, c'è un consorzio di cooperative (ALMA Group, con sede a Peschiera Borromeo - MI) che gestisce centinaia di appalti con la tua Regione e i Comuni amministrati dal tuo partito.

E' un consorzio in mano alla mafia palermitana che sfrutta, guardacaso, gli immigrati clandestini, con salari da fame e legnate.   Ma quelli sono clandestini buoni, perchè permettono ai padani di avere servizi pubblici a basso costo.

Quanta ipocrisia dietro quel titolo di giornale...
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