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Siamo ancora una Democrazia parlamentare?

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Messaggio Da rikkitikkitavi Mer 24 Apr 2013, 07:55

cireno ha scritto:

ma allora continuiamo a girare in tondo! Marino NON è stato designato da Berlusconi, ma scelto in una rosa di TRE NOMI proposti dal PD dopo che Naploitano aveva invitato Bersani ad abbandonare la storiella dell'accordo con il M5S per aderire all'offerta di Berlusconi di costituire, alla buonora, un governo anche condotto da Bersani stesso, un governo che doveva essere fatto in quel modo, visto che non c'erano altre strade. Non capisco come si può continuare a indicare Bersani come colpevole dei sassi che Grillo ha gettato e continua a gettare nei vetri della democrazia italiana, davvero non capisco.

appunto. scelto da berlusconi: e io cosa avevo detto? designato: non mi pare che cambi molto.

costituire "alla buon'ora" un governo con berlusconi? mi spiace: io ho votato il pd unicamente per non avere berlusconi.
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Messaggio Da Ospite Mer 24 Apr 2013, 07:59

Vargas ha scritto:Caro Bessarione,
lavnorma non è stata tecnicamente violata perché per fortuna la Costituzione ha le sue garanzie: lo sarebbe stata, a prendere sul serio le manifestazioni dinanzi a Montecitorio che tuttavia io tanto sul serio non prendo, se si fosse preteso che a furor di popolo (cioè di alcune centinaia di persone) si dovesse rinunciare agli accordi interni al Parlamento e far prevalere la scelta di Rodotà perché decisa dal popolo (cioè da 4677 persone). Questo diceva Grillo, questo gridavano Fico e Crimi col megafono, questo si leggeva su alcuni cartelli in piazza, questo continua a dire ancora oggi, o continuava a scrivere ieri, il guru nel suo blog.
come sopra. Il vino era buono o no? E se era buono perchè è stato rifiutato?

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Messaggio Da einrix Mer 24 Apr 2013, 09:00

Vargas ha scritto:Non è affatto così, scusami, e cerco di spiegarmi meglio: le altre proposte seguono l'alveo della costituzione, quella di Grillo no, ma si pretende che debba valere comunque. E allora è chi la propone che si va a cercare le critiche: perché se almeno una proposta rivoluzionaria l'avessero sostenuta 500.000 persone, provenienti da ambiti diversi, avrebbe avuto un altro valore,nma se sono solo poche migliaia di iscritti a un movimento, non lo ha, se non passando per le procedure costituzionali. Le proposte del PD non potevano avere milioni di voti, solo perché sono state prodotte all'interno di un consesso che al massimo contava 1.007 elettori, che tuttavia riflettono democraticamente le scelte di decine di milioni di persone. Tertium non datur, de iure condito.

Proprio così. E' come se Grillo volesse un presidenzialismo che non c'è, ed anziché chiederlo, fa un referendum burletta che ha meno voce di un'altro fatto da un qualsiasi giornale e pretende di imporlo al Parlamento. Ma la nostra Costituzione dice che il Presidente della Repubblica viene eletto dal Parlamento, non dal popolo, con buona pace di Grillo.
Ovviamente quella è pura demenza, ma funziona, perché in fondo, quello scopo va oltre le sue aspettative. Lui vuole solo un nome da lanciare come un sasso nello stagno. Rodotà, da quella persona seria che è, viene preso e lanciato come un volgare sasso per creare scompiglio, anche in contraddizione con la chiusura totale contro una collaborazione di governo. Peccato che Rodotà non se ne sia accorto, oppure, che cedendo alle false lusinghe si sia confuso, come non avrebbe dovuto, e così, stando al gioco del demiurgo, non ha capito neppure quello che la Gabanelli e Strada devono avere compreso, e che non doveva avere attinenza solo con le loro professioni, ma anche per la strumentalità che quella investitura, nascondeva.
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Messaggio Da einrix Mer 24 Apr 2013, 09:07

Dimenticavo un particolare:

Il risultato di quel "referendum" avrebbe dovuto costituire un obbligo, un impegno per i parlamentari del M5S, che così rinunciavano anche sulla questione del voto presidenziale ad assumere una loro idea autonoma, per quanto condivisa e concordata nel loro gruppo parlamentare.

Se non è un esautorare le funzioni del Parlamento questo, altro che apriscatole. I parlamentari del movimento 5 stelle si sono dimostrati, a tutti gli effetti, delle sardine in barile.
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Messaggio Da rikkitikkitavi Mer 24 Apr 2013, 09:23

in fondo mi divertono tutti questi maldestri tentativi di giustificare a posteriori una scelta che era stata negata fino a due giorni prima dell'inizio delle elezioni presidenziali.

la cosa divertente è che si trovano tutte le scappatoie per delegittimare la canditatura di rodotà: chi dice che non è rappresentativa in quanto votata da pochi italiani, chi dice che non sono i cittadini che devono designare il presidente della repubblica, senza peraltro accorgersi che le due affermazioni, che dovrebbero avere la stessa finalità, sono in aperta contraddizione tra di loro.

la realtà dei fatti è che c’è stato un partito che ha utilizzato una sua procedura per designare il proprio candidato alla presidenza della repubblica: quale sia questa procedura è del tutto secondario se non per gli iscritti e i simpatizzanti di quel partito i quali hanno tutto il diritto di contestarla, se non la ritengono adeguata. poiché questo non è stato fatto, dobbiamo ritenere perfettamente legittima la candidatura presentata.

potremmo obiettare, semmai, che è mistificatorio presentare una candidatura selezionata tramite procedure interne ad un partito, come candidatura del popolo italiano. è un’obiezione che condivido pienamente: qui grillo ha ciurlato nel manico, ma non per questo la persona proposta è indegna, non per questo la candidatura in sé è strumentale. che poi non si capisce bene a chi e a che cosa la candidatura dovrebbe essere strumentale.

molto più scorretta, semmai, la candidatura di marini, proprio per quella questione di metodo ricordata da vargas e che nei principi condivido assolutamente. vorrei ricordare, a questo punto, che non è in discussione la figura di marini, come spero non sia in discussione la figura di rodotà, ma è in discussione il modo con cui è nata la candidatura, cioè con un accordo a priori con la parte politica con la quale si è giurato e spergiurato che non si sarebbe mai cercato un accordo.

oggi tutti i forumisti sostenitori del pidì mostrano di approvare la scelta di costituire un governo insieme alla plebaglia delle libertà, allegando il fatto di non esserci altre soluzioni praticabili per dare un governo al paese. mi domando e domando anche a loro dove diavolo erano nel mese di marzo e fino al 20 di aprile, quando bersani pronunciava il suo degollesco: “jamais!” all’alleanza con berlusconi. tutti in vacanza a st. moritz?
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Messaggio Da Ospite Mer 24 Apr 2013, 10:05

Ragazzi, mi ripeto: è ovvio che ciascuno è libero di avere la sua opinione, ma non si può sostenerla con argomenti che distorcono la realtà.

Il nome di Rodotà è stato proposto e votato in Parlamento da deputati, senatori e rappresentanti regionali regolarmente eletti e nominati quindi non c'è stata nessuna violazione della Costituzione, nessuna pretesa di mascherato presidenzialismo a elezione diretta, nessuna forzatura della volontà dei grilllini votanti, espressa con la tutela del voto segreto (osservo al riguardo che è alquanto contraddittorio accusare i grillini di essere sardine in scatola perchè si attengono alla decisione del gruppo e contemporaneamente strapparsi i capelli per il diverso atteggiamento tenuto da quelli del pd nelle votazioni su Marini e Prodi).

Il fatto che fuori del Parlamento si svolgessero manifestazioni non è un reato di lesa maestà ma esercizio di svariati diritti sanciti dalla Costituzione, da quello di riunione e manifestazione a quello di esprimere liberamente il proprio pensiero. Che poi quelle manifestazioni si svolgano con modi e finalità che non piacciono è un giudizio politico di ciascuno (o un reato, se ne ricorrono gli estremi), ma non per questo costituiscono certo attentato alla sovranità del Parlamento.

Trattare poi Rodotà come un ambizioso arrivista o un rimbambito in balia del Comico - oltre che una caduta di stile di cui ognuno si assume la responsabilità - è un atteggiamento che cozza con la storia della persona e con la sua intelligenza, tutt'ora valida (molto più di certi giovani rampanti di successp) come ognuno può constatare sol che ne legga gli scritti, anche recenti. E lo stesso dicasi per la sua esperienza e capacità di analisi politica.

Mascherare dietro siffatti argomenti la adesione (o adeguamento, rassegnazione o quello che sia) alla scelta politica di aver preferito riconfermare Napolitano - ferendo, qui si e non di poco, la Costituzione - pur di raccogliere anche il consenso del pdl, piuttosto che tentare (almeno) l'altra strada fa torto, oltre che all'intelligenza e alla realtà, anche alla suddetta scelta politica che, se ha una sua dignità e ragione, meriterebbe - piuttosto che essere screditata da difese azzeccagarbugliesche - di vederle esposte chiaramente e attenendosi ai fatti reali.

Io di tali ragioni non ne vedo, ma sarei contento che qualcuno pe le offrisse: magari mi convincerei della loro giustezza.

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Messaggio Da cireno Mer 24 Apr 2013, 11:05

rikkitikkitavi ha scritto:

appunto. scelto da berlusconi: e io cosa avevo detto? designato: non mi pare che cambi molto.

costituire "alla buon'ora" un governo con berlusconi? mi spiace: io ho votato il pd unicamente per non avere berlusconi.

e io ho votato SEL, e per la prima volta in vita mia anche il PD (al senato). E adesso che ci siamo mostrate le riepttive credenziali rispondimi a una domanda: che avrebbe dovuto fare il PD? Votare Rodotà, la pietra filosofale per trsfomare la crisi di questo paese in benessere? Cosa,con chi?
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Messaggio Da cireno Mer 24 Apr 2013, 11:08

BESSARIONE ancora con RODOTA'?
Ma davvero pensi che se Rodotà fosse stato PDR le cose sarebbero cambiate? E chi cazzo sarà mai questo Rodotà, sant'Antonio da Padova? San Gennaro?

Fosse Rodotà PDR niente potrebbe essere diverso, o meglio, si andrebbe di corsa alle elezioni per vedere Berlusconi stravincere alla grande.

Eppoi qualcuno ha scritto che bisogna ragionare con logica e non con le budella.
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Messaggio Da rikkitikkitavi Mer 24 Apr 2013, 11:13

cireno ha scritto:

e io ho votato SEL, e per la prima volta in vita mia anche il PD (al senato). E adesso che ci siamo mostrate le riepttive credenziali rispondimi a una domanda: che avrebbe dovuto fare il PD? Votare Rodotà, la pietra filosofale per trsfomare la crisi di questo paese in benessere? Cosa,con chi?

scusa, non volevo mostrare le credenziali, ma non credo di essere una mosca bianca. il punto è: quanta gente ha votato per il pd unicamente perché per allontanare il nano grasso e pelato avrebbe votato perfino per satanasso in persona? e allora mi chiedo a chi questa gente darà il voto la prossima volta, quando il nano grasso e pelato andrà strillando che lui ha sostenuto il governo di lettino unicamente per responsabilità nei confronti del paese, ma poi, di fronte all'ennesima forzatura comunista, non ha più potuto restare insensibile di fronte al grido di dolore eccetera eccetera.

ecco: quel giorno non venite a cercare me per un voto.
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Messaggio Da cireno Mer 24 Apr 2013, 12:25

E invece RIKKI verremo a cercare proprio te per un voto, perchè saranno proprio i voti dei delusi di oggi a dare al Paese, forse, la possibilità di uscire dalla morsa dei due pagliacci. Guai, grave errore, buttare la tessera, anche se virtuale, dell'appartenenza.
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Messaggio Da cireno Mer 24 Apr 2013, 12:32

Bessarione13 ha scritto:Ragazzi, mi ripeto: è ovvio che ciascuno è libero di avere la sua opinione, ma non si può sostenerla con argomenti che distorcono la realtà.

Il nome di Rodotà è stato proposto e votato in Parlamento da deputati, senatori e rappresentanti regionali regolarmente eletti e nominati quindi non c'è stata nessuna violazione della Costituzione, nessuna pretesa di mascherato presidenzialismo a elezione diretta, nessuna forzatura della volontà dei grilllini votanti, espressa con la tutela del voto segreto (osservo al riguardo che è alquanto contraddittorio accusare i grillini di essere sardine in scatola perchè si attengono alla decisione del gruppo e contemporaneamente strapparsi i capelli per il diverso atteggiamento tenuto da quelli del pd nelle votazioni su Marini e Prodi).

C'è una piccola, enorme, differenza; Marini e Prodi sono due fondatori del PD, Rodotà per Grillo era solo un fiammifero da buttare nel pagliaio PD. Un trucco, una bella trovata.

Il fatto che fuori del Parlamento si svolgessero manifestazioni non è un reato di lesa maestà ma esercizio di svariati diritti sanciti dalla Costituzione, da quello di riunione e manifestazione a quello di esprimere liberamente il proprio pensiero. Che poi quelle manifestazioni si svolgano con modi e finalità che non piacciono è un giudizio politico di ciascuno (o un reato, se ne ricorrono gli estremi), ma non per questo costituiscono certo attentato alla sovranità del Parlamento.

E invece è stata un pffesa alla democrazie, un esercizio che prevede che la maggioranza abbia il diritto di operare delle scelte. Inoltre in quelle "democratiche" manifestazion pentastellate si erano infiltrati, ben visibili, anche quelli di Casa Poun e non solo. Un minimo di dignità avrebbe dovuto far fare un passo indietro ai grillici.


Trattare poi Rodotà come un ambizioso arrivista o un rimbambito in balia del Comico - oltre che una caduta di stile di cui ognuno si assume la responsabilità - è un atteggiamento che cozza con la storia della persona e con la sua intelligenza, tutt'ora valida (molto più di certi giovani rampanti di successp) come ognuno può constatare sol che ne legga gli scritti, anche recenti. E lo stesso dicasi per la sua esperienza e capacità di analisi politica.

Rodotà rimane il personaggio che è; un grande personaggio della sinistra. Quello che stupisce è che si sia prestato al gioco politico distruttivo del Pd di Grillo.

Mascherare dietro siffatti argomenti la adesione (o adeguamento, rassegnazione o quello che sia) alla scelta politica di aver preferito riconfermare Napolitano - ferendo, qui si e non di poco, la Costituzione - pur di raccogliere anche il consenso del pdl, piuttosto che tentare (almeno) l'altra strada fa torto, oltre che all'intelligenza e alla realtà, anche alla suddetta scelta politica che, se ha una sua dignità e ragione, meriterebbe - piuttosto che essere screditata da difese azzeccagarbugliesche - di vederle esposte chiaramente e attenendosi ai fatti reali.

Dopo le offese alla dignità di un uomo che era andato con il cappello in mano a chiedere ai due fattorini di Grillo di concordare un governo PD-M5S su alcuni punti necessari e urgenti, pensare di proporre Rodotà anziche accordarsi sul voto a Prodi è stati l'ennesimo tentativo di far esplodere il PD, e Bersani NON poteva consentire.

Io di tali ragioni non ne vedo, ma sarei contento che qualcuno pe le offrisse: magari mi convincerei della loro giustezza.
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Messaggio Da Ospite Mer 24 Apr 2013, 13:56

Cire' io non so più se sono io che parlo turco, tu che non leggi o, semplicemente, che mi vuoi sfottere; o tutte e tre le cose assieme

C'è una piccola, enorme, differenza; Marini e Prodi sono due fondatori del PD, Rodotà per Grillo era solo un fiammifero da buttare nel pagliaio PD. Un trucco, una bella trovata.
trucco o non trucco se è un oltraggio alla costituzione che i grillini votino secondo le decisioni del gruppo non ci si deve lamentare, anzi si deve ammirare, se quelli del pd non lo fanno; o viceversa

E invece è stata un pffesa alla democrazie, un esercizio che prevede che la maggioranza abbia il diritto di operare delle scelte. Inoltre in quelle "democratiche" manifestazion pentastellate si erano infiltrati, ben visibili, anche quelli di Casa Poun e non solo. Un minimo di dignità avrebbe dovuto far fare un passo indietro ai grillici.
in tempi più duri la prima parte della tua affermazione sarebbe stata bollata come manifestazione di cretinismo parlamentare ma ai giorni d'oggi l'espressione - ormai obsoleta e di sconosciuta paternità - parrebbe offensiva e quindi dirò semplicemente che ti sfugge il rapporto che va instaurato tra società e istituzioni parlamentari quando si intenda fare politica e cambiare le cose: vuoi che ti racconto quante manifestazioni di partiti, sindacati e altri ci sono state sotto il parlamento? e, a proposito di Casa Pound, vuoi che ci mettiamo a identificare nelle foto di Valle Giulia (e non solo) i fratelli Di Luia, Delle Chiaie e loro amici?

Rodotà rimane il personaggio che è; un grande personaggio della sinistra. Quello che stupisce è che si sia prestato al gioco politico distruttivo del Pd di Grillo.
e cosa ti fa dire che si sia prestato? si è proclamato esponente dei grillini, ne ha pubblicamente elogiato le virtù, se ne è fatto consigliere come quel sedicente giurista che consiglia Grillo? Rodotà poteva essere indicato - come chiesto da molti a sinistra prima delle "quirinarie" - autonomamente (e, col senno del poi, capiamo perchè non sia stato fatto) e la questione della "primogenitura" è un maldestro diversivo ex post per coprire i non detti motivi - evidentemente da ritenere incoffessabili - di una precisa scelta politica. Il gioco politico di grillo - che peraltro come ho già detto poteva essere facilmente smontato andando a "vedere", è risultato distruttivo solo e unicamente per le scelte del pd. Di cui si attende ancora una seria spiegazione.

Dopo le offese alla dignità di un uomo che era andato con il cappello in mano a chiedere ai due fattorini di Grillo di concordare un governo PD-M5S su alcuni punti necessari e urgenti, pensare di proporre Rodotà anziche accordarsi sul voto a Prodi è stati l'ennesimo tentativo di far esplodere il PD, e Bersani NON poteva consentire.
continui a tirar fuori questioni di orgoglio/dignità come se si trattasse della fedeltà dei coniugi e non di un confronto/scontro politico, in cui questi aspetti assumono un ruolo secondario (è dignitoso accettare il governo di larghe intese proposto da Berlusconi su cui per mesi si sono tirate secchiate di cacca bovina?). E poi la dignità è come il coraggio di don Abbondio: se non ce l'hai, nessuno te la può dare e se vai col cappello in mano senza che nessuno te lo chieda...

Però, se ti piace pensare che la colpa di tutto sia di Grillo e della sua "bizzarra" pretesa di voler (non diversamente da Berlusconi, peraltro) fare quello che lui ritiene giusto invece di quello che vorrebbe il pd, fai pure. Io mi arrendo Siamo ancora una Democrazia parlamentare? - Pagina 3 1786338113

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Messaggio Da Rom Mer 24 Apr 2013, 15:37

cireno ha scritto:
Votare Rodotà, la pietra filosofale per trsfomare la crisi di questo paese in benessere? Cosa,con chi?

Un presidente della repubblica è il garante - e il difensore, se serve - della Costituzione.
In questo momento soprattutto, quando cioè sia la presenza velenosa del Caimano, sia le turbolenze sociali e la crisi dei partiti, della politica, fanno intravvedere rischi molto concreti di involuzioni autoritarie ed eversive.
Ti dirò di più: se pure fosse stato disponibile un Pertini, in questo momento avrei cercato col lanternino una figura più giuridicamente istituzionale e meno romantica del caro vecchietto con la pipa. Avrei preferito comunque un Rodotà, uno dei pochissimi che in questi anni non ha avuto esitazioni a condannare il condannabile, non attraverso un'inutile (benché divertente) satira affidata ai comici di area, e non con dichiarazioni smentite la mattina seguente o dal compagno di partito, ma con serietà, con dura determinazione e con coerenza.
Dico questo, rivolgendomi specialmente a quegli amici che aborriscono le piazzate, le sommosse: l'unico modo di contrastare l'eversione senza ricorrere allos contro di piazza o al grillismo e il rigore e la determinazione assoluta giocate in punta di diritto, senza bizantinismi. Cosa che Napolitano ha dimostrato di non essere e di non fare, e che non era ragionevole aspettarsi da Marini, ma in parziale alternativa a Rodotà solo, eventualmente, da Prodi.
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Messaggio Da rikkitikkitavi Mer 24 Apr 2013, 15:42

...e zagrebelsky, che ci stava pure lui tra i candidati.
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Messaggio Da cireno Mer 24 Apr 2013, 17:05

Bessarione13 ha scritto:Cire' io non so più se sono io che parlo turco, tu che non leggi o, semplicemente, che mi vuoi sfottere; o tutte e tre le cose assieme

C'è una piccola, enorme, differenza; Marini e Prodi sono due fondatori del PD, Rodotà per Grillo era solo un fiammifero da buttare nel pagliaio PD. Un trucco, una bella trovata.
trucco o non trucco se è un oltraggio alla costituzione che i grillini votino secondo le decisioni del gruppo non ci si deve lamentare, anzi si deve ammirare, se quelli del pd non lo fanno; o viceversa

E invece è stata un pffesa alla democrazie, un esercizio che prevede che la maggioranza abbia il diritto di operare delle scelte. Inoltre in quelle "democratiche" manifestazion pentastellate si erano infiltrati, ben visibili, anche quelli di Casa Poun e non solo. Un minimo di dignità avrebbe dovuto far fare un passo indietro ai grillici.
in tempi più duri la prima parte della tua affermazione sarebbe stata bollata come manifestazione di cretinismo parlamentare ma ai giorni d'oggi l'espressione - ormai obsoleta e di sconosciuta paternità - parrebbe offensiva e quindi dirò semplicemente che ti sfugge il rapporto che va instaurato tra società e istituzioni parlamentari quando si intenda fare politica e cambiare le cose: vuoi che ti racconto quante manifestazioni di partiti, sindacati e altri ci sono state sotto il parlamento? e, a proposito di Casa Pound, vuoi che ci mettiamo a identificare nelle foto di Valle Giulia (e non solo) i fratelli Di Luia, Delle Chiaie e loro amici?

Rodotà rimane il personaggio che è; un grande personaggio della sinistra. Quello che stupisce è che si sia prestato al gioco politico distruttivo del Pd di Grillo.
e cosa ti fa dire che si sia prestato? si è proclamato esponente dei grillini, ne ha pubblicamente elogiato le virtù, se ne è fatto consigliere come quel sedicente giurista che consiglia Grillo? Rodotà poteva essere indicato - come chiesto da molti a sinistra prima delle "quirinarie" - autonomamente (e, col senno del poi, capiamo perchè non sia stato fatto) e la questione della "primogenitura" è un maldestro diversivo ex post per coprire i non detti motivi - evidentemente da ritenere incoffessabili - di una precisa scelta politica. Il gioco politico di grillo - che peraltro come ho già detto poteva essere facilmente smontato andando a "vedere", è risultato distruttivo solo e unicamente per le scelte del pd. Di cui si attende ancora una seria spiegazione.

Dopo le offese alla dignità di un uomo che era andato con il cappello in mano a chiedere ai due fattorini di Grillo di concordare un governo PD-M5S su alcuni punti necessari e urgenti, pensare di proporre Rodotà anziche accordarsi sul voto a Prodi è stati l'ennesimo tentativo di far esplodere il PD, e Bersani NON poteva consentire.
continui a tirar fuori questioni di orgoglio/dignità come se si trattasse della fedeltà dei coniugi e non di un confronto/scontro politico, in cui questi aspetti assumono un ruolo secondario (è dignitoso accettare il governo di larghe intese proposto da Berlusconi su cui per mesi si sono tirate secchiate di cacca bovina?). E poi la dignità è come il coraggio di don Abbondio: se non ce l'hai, nessuno te la può dare e se vai col cappello in mano senza che nessuno te lo chieda...

Però, se ti piace pensare che la colpa di tutto sia di Grillo e della sua "bizzarra" pretesa di voler (non diversamente da Berlusconi, peraltro) fare quello che lui ritiene giusto invece di quello che vorrebbe il pd, fai pure. Io mi arrendo Siamo ancora una Democrazia parlamentare? - Pagina 3 1786338113

Hai scritto post migliori di questo, anzi solitamente scrivi post molto migliori di questo: fra l'altro non capisco perché dire quello che si pensa debba voler dire sfottere l’interlocutore....ma!?

Di seguito: io non mi stupisco se i grillini votano grillology, ho solo detto che Marini e Prodi sono fondatori del PD mentre Rodotà con grillology non ha mai avuto rapporti.

Sulle manifestazioni davanti a Montecitorio: ti sembra che quelle si possono chiamare “manifestazioni di protesta”? A me sono sembrate violente contestazioni a chiunque, anche pesanti, insulti, offese, volgarità di vario genere. Abbiamo un’idea diversa sul manifestare.

Ribadisco, cretinismo o no, che la maggioranza ha il diritto di operare delle scelte e se ottocento grandi elettori hanno voluto Napolitano, parlare di golpe, di elezioni da vomito, come ha fatto l'urlante, vuol solo dire avere un idea strana della democrazia. E non mi sfugge affatto il rapporto tra istituzioni e società, anzi a me pare che sfugga a te: quelli che hanno votato Napolitano sono o non sono l’espressione di quasi 20milioni di cittadini? Ho parlato di infiltrati perché io considero i sostenitori di Grillo dei plagiati ma non dei violenti, e quello che è capitato a Fassina, a Franceschini e a diversi altri mi sembra che con la voglia di manifestare non c’entri una pippa.

Rodotà: la mia idea è quella che ho esposto e che ribadisco: Rodotà, forse senza rendersi conto, si è prestato al gioco di Grillo. Non credo lo abbia fatto per ambizione personale ma continuo a non capire perché lo ha fatto. No, lui non ha mai fatto l’elegia dei grillini in compenso Grillo lo ha duramente criticato non più tardi di un anno fa, poi davanti alla possibilità di mettere il PD, nemico giurato di Grillo, reo di non averne accettato l’iscrizione qualche anno fa, ha cambiato velocemente idea e Rodotà è diventato un idolo dell'urlante. Comunque io tutta questa esaltazione di Rodotà non riesco a capire cosa significhi: Rodotà è un’ottima figura e allora? Non è stato votato dal Pd, e allora? Continui a parlare di Rodotà e mai mi spieghi perché Grillo non ha fatto votare Prodi. Un certo numero di grillini lo ha pur votato nelle quirinarie, e allora che c’è sotto? Perchè il terzo della lista si e il settimo no? Io ho il diritto di sospettare che tutta quella faccenda sia stata un’operazione ben giocata da Grillo e infatti molti a sinistra, come te per esempio, continuano a spaccare il capello in quattro per capire come mai, oddio mio che tradimento, il PD non ha votato Rodotà.

Certo che continuo a tirar fuori la dignità di un uomo che aveva semplicemente chiesto un possibile accordo a due stupidelli della politica. Io li avrei mandati velocemente affanculo quei due ma Bersani se ne è stato calmo a subire i loro sfottò, e dopo questo stucchevole teatrino tu avresti voluto che tutto fosse cancellato e che ancora una volta Bersani andasse con il cappello in mano a chiedere di votare Prodi? Ma per favore….e riesci a chiamare la pagliacciata dei due stupidelli “confronto politico” e per giustificare questa mancanza di rispetto nei riguardi di un serio, perché Bersani è una persona seria, interlocutore mi chiedi poi se è dignitoso accettare le larghe intese (che non sono tali)con Berlusconi( che sono poi arrivate dieci giorni dopo). E se permetti, in amicizia te lo voglio dire, questa tua frase (E poi la dignità è come il coraggio di don Abbondio: se non ce l'hai, nessuno te la può dare e se vai col cappello in mano senza che nessuno te lo chieda...) è incommentabile: è offensiva e inutilmente sfottente.

Si, mi piace pensare che Grillo sia un pericolo, e siccome non sono il solo ad avere questa idea vuol dire che per ora molti che la vedono come me non sono in grado di arrivare a quello che tu hai invece capito di questo personaggio. Magari un giorno, con calma, ci arriverò anch’io.
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Messaggio Da Ospite Mer 24 Apr 2013, 18:57

cireno ha scritto:

Hai scritto post migliori di questo, anzi solitamente scrivi post molto migliori di questo: fra l'altro non capisco perché dire quello che si pensa debba voler dire sfottere l’interlocutore....ma!?
io mi sono arreso e, quindi, non entro nel merito del tuo post, che ripropone le tue argomentazioni alle quali non potrei non riproporre le mie, che peraltro mi pare tu legga a volte parzialmente e altre equivocando o scontestualizzandole, mutandone così il significato. Pestare l'acqua nel mortaio è defatigante

Mi spiace che tu abbia preso preso per sfottò il tono un po' leggero e scherzoso che avevo adottato per non drammatizzare, come la gravità delle cose indurrebbe a fare. Sono solitamente rispettoso (non per magnanimità, ma per rispetto di me stesso) non solo degli interlocutori, ma anche dei terzi: avrai notato che non distorco nomi, non uso soprannomi offensivi, non parlo di sette o di mafie ecc. come qualcuno usava fare nell'altro forum (e quelli si, talvolta, li ho sfottuti, per legittima difesa) e non ho alcun motivo di sfotterti: se così è sembrato, me ne scuso.

A chiarimento ed esemplificazione di quanto ho detto in apertura:
- se lo leggi nel contesto, ti sarà facile verificare che il confronto politico di cui parlavo (per la verità ho detto "confronto/scontro", ma tu non vedi la seconda parola) si riferiva alla più complessa partita che si è giocata negli scorsi giorni e non all'incontro Bersani/grillini; e confronto politico(anche senza "/scontro"), nel mio vocabolario, non significa necessariamente educata esposizione delle proprie ragioni, può anche essere uno contrasto acuto e al limite, fisico: la guerra non è che la prosecuzione della politica con altri mezzi diceva un tale che se ne intendeva
- la mia frase che riporti - come vedrai se la rileggi sempre nel contesto - non era riferita a te ma alla andata "col cappello in mano" di Bersani. Concetto tutto tuo, che a me quell'incontro non mi ha scandalizzato affatto, forse perchè sono abituato a pensare che in politica, se l'obiettivo lo merita, si va col cappello in mano e pure in ginocchio sui ceci e quindi non mi turba più di tanto vedendolo fare, mi passa come goccia sul vetro. Parigi val bene una messa, disse quel tale (che non era quello di prima)
- sempre se hai la bontà di rileggere i miei interventi diradando l'odio antigrillino che mi sembra ti faccia velo, vedrai che io considero il fenomeno Grillo pericoloso quanto e forse più di te, onde non capisco a che titolo mi chiedi di spiegarti perchè Grillo non ha votato Prodi, come se io fossi un grillino. Comunque, già che ci siamo, ti rispondo: lo ha fatto per mettere in difficoltà il pd, potendoselo permettere giacchè il pd non era in grado (non è ancora in grado) di spiegare - prima di tutto ai suoi elettori - perchè non Rodotà, che era la loro prima proposta. In una qualsiasi trattativa se controparte ti fa una proposta principale con delle subordinate, non puoi rispondergli "voglio la subordinata x" e, quando ti chiede perchè non la principale, devi dargli motivi ragionevoli, non puoi non rispondere o dirgli "perchè no". Questo poteva permetterselo solo la bonanima di Jannacci nella nota canzone-nonsense

A scanso di equivoci, preciso che il "tu" appena usato sopra è artificio retorico, impersonale ed astartto e NON si riferisce a te personalmente Siamo ancora una Democrazia parlamentare? - Pagina 3 780668378
ciao

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Messaggio Da cireno Mer 24 Apr 2013, 21:03

BESS, vevo capito benissimo che non ti riferivi a me. E ti garantisco che io leggo i tuoi post, così come quelli di Adam, di Rikki, di Einrix e dei miei amici ROM e Vargas, per non parlare di quelli che Lara scrive, ma non solo questi, sempre con grande attenzione. Può invece darsi che non sempre li caisco, o che che credo di leggerci altri significati, quindi la colpa è mia. Ma non quella di leggere senza leggere.

Su questo tuo post sono molto d'accordo, salterei, per l'accordo, solo la frase dove sostieni che in politica si potrebbe andare anche in ginocchio sui ceci: per me il rispetto, cosa che manca assolutamente all'urlante, è una delle strade obbligate nel rapporto tra le persone.
Bonne nuit, vado a dormire.
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Messaggio Da cciappas Gio 25 Apr 2013, 12:54

Bastiano.B.Bucci ha scritto:A me invece pare caro Cireno che sei tu che hai una visione parziale. Grillo non ha inventato niente, Grillo non è un fenomeno nuovo, gli state dando troppa importanza. Il grillismo nasce dalla degenerazione del sistema dei partiti, non ne è assolutamente la causa, e l'effetto, fortunatamente meno esiziale di altri che abbiamo visto in passato e che stanno sperimentando altri stati nelle nostre stesse condizioni di crisi politico/economica.

Il Parlamento, come abbiamo avuto occasione di vedere ieri, si è autodistrutto, la presenza del M5S poteva essere invece una bella ancora di salvezza, ad esempio attraverso l'elezione di Rodotà, che sicuramente avrebbe, da un lato, ripristinato, con zelo religioso, le prerogative costituzionali e dall'altro lato riaperto nel Parlamento un rapporto fisiologico maggioranza opposizione, che viene calpestato da questi governi tecnici o di larghe intese, che in realtà sanciscono solo il distacco del potere dalla cittadinanza e dall'elettorato e le manovre di autoconservazione e spartizione truffaldina dei poteri e delle prebende della casta.

Sono solo queste valutazioni che hanno fatto scegliere al PD Berlusconi a Grillo.

Tu mi pare che ti fermi alla forma e non guardi la sostanza: Che non abbiano applaudito un "Presidente" frutto dell'inciucio e nato come un grazioso regalo offerto a Berlusconi ed alle sue speranze di impunità, penso li renda più degni di rispetto.
Quanto agli accordi, dopo il rifiuto dell'elezione di Rodotà e di Prodi, nessuno può più emettere giudizi in tal senso.

Avevano fatto bene i Grillini a dire (non so se ricordi lo streaming) a Bersani "non ci fidiamo di te". Si è visto in questi ultimi giorni di quanta fiducia fosse degno il PD: Te l'immagini un eventuale governo Bersani sostenuto da Grillo che non avrebbe passato la fiducia perché non l'avrebbero votato i piddini berlusconiani, gli stessi che ieri non hanno votato Prodi?

hanno ragione i grillini ad urlare...

questo è non parlamentarimo e non è neppure pesidenzialismo,è casta,,, è mafia pura..

è un covo di corrotti imparentati tra loro o legati a filo doppio da interessi economici personali e da ricatti reciproci che fanno quadrato per impadronirsi delle poltrone che contano per fare solo i loro giochi e non gli interessi del paese...

la abbiamo vista all'opera e c'è solo da aver paura.è peggio di avere al potere un re assolutista che decide solo per privilegiare e salvare la sua dinastia,


Ultima modifica di cciappas il Gio 25 Apr 2013, 17:07, modificato 1 volta

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Messaggio Da cireno Gio 25 Apr 2013, 14:54

cciappas ha scritto:

hanno raqgione i grillini ad urlare...

questo è non parlamentarimo e non è neppure pesidenzialismo,è casta,,, è mafia pura..

è un covo di corrotti imparentati tra loro o legati a filo doppio da interessi economici personali e da ricatti reciproci che fanno quadrato per impadronirsi delle poltrone che contano per fare solo i loro giochi e non gli interessi del paese...

la abbiamo vista all'opera e c'è solo da aver paura.è peggio di avere al potere un re assolutista che decide solo per privilegiare e salvare la sua dinastia,

I grillini non possono avere ragione su niente.Loro non pensano, pensano Grillo e Casaleggio per loro, loro sono delle sorte di automi, ripetono quello che gli arriva via mail. Ti accorgerai che questa gente è pericolosa quando non vorrei fosse troppo tardi: sono invasati, posseduti e assolutamente nocivi al Paese.
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Messaggio Da Bastiano.B.Bucci Gio 25 Apr 2013, 16:45

cireno ha scritto:Cario Bastiano, anche del fascismo si diceva la stessa cosa: è colpa della degenerazione dei partiti, della democrazia. C’è sempre qualcuno che trova che la colpa sia degli altri e dimentica di guardare nelle sue braghe.

Quasi certamente avrò una visione parziale, ma è una visione di quel che vedo, e quel che vedo di questo frutto della “degenerazione dei partiti” non mi piace, e sai perché non mi piace? Perché mi sembra di vedere cavalcare questa indimostrata affermazione da una setta di talebani, convinti che solo quello in cui loro credono sia la Verità a cui tutti si devono o si dovranno assoggettare. Non si può parlare, in una democrazia, di distruggere i partiti che semmai si riformano al loro interno entrandoci e partecipando o se ne fondano altri per combatterli; non si può in una democrazia stare in maniera irridente seduti senza applaudire all’elezione del presidente della comune repubblica, perché questa è una becera offesa a una comune istituzione. Che poi questa elezione sia frutto di un inciucio è assolutamente una menzogna: Napolitano ha dovuto accettare per amore di patria, per non mandare in vacca quel poco di politica ancora rimasta, per cercare di dare finalmente al più presto un governo al Paese, senza stare ancora a perdere giorni e giorni alla ricerca dell’impossibile.
Incredibile, almeno per me , la tua certezza espressa in queste parole “Il Parlamento, come abbiamo avuto occasione di vedere ieri, si è autodistrutto, la presenza del M5S poteva essere invece una bella ancora di salvezza, ad esempio attraverso l'elezione di Rodotà” una certezza che tenta di coprire l’arroganza della posizione di Grillo perché, io ti chiedo ma non mi darai risposta, la stessa cosa vale per il nome di Prodi, che certamente sarebbe stata una scelta molto migliore di quella di Rodotà: perché Grillo allora non ha ordinato ai suoi fattorini di votare Prodi?

Quindi hanno fatto bene i grillini a dire “niente accordi con Bersani”. Questo vuol dire forse che oggi che Bersani non c’è più si accorderanno con i nuovi dirigenti? La risposta è NO, e tu lo sai: Grillo non vuole accordi, ma solo creare casino, nel quale ci guadagna e non solo come favore popolare.

Sui piddini berlusconiani non discuto, è una tua illazione, invece ti posto una domanda: ma i grillini che vogliono? Non dovrebbe essere difficile darmi una risposta. CHE CAZZO VOGLIONO DA QUESTO PAESE IN QUESTO MOMENTO?

Vedi caro Cire cosa avviene quando abbacinati dall'ideologia non si conosce più il senso delle cose: Si arriva a chiedersi come mai il M5S non abbia votato per prodi e non ci si chiede come mai 101 rappresentanti del PD non l'abbiano votato. Penso che non ci sia bisogno di altre parole.
pensi che sarei legittimato a chiederti come mai il PD non ha votato Rodotà se il M5S che l'aveva presentato non lo avesse votato a sua volta?
Cioè in pratica tu rimproveri il M5S di non aver messo un argine al crollo del PD

Scusami sai Cireno, ma prima di digitare ti soffermi ogni tanto a pensare quello che stai scrivendo?
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Messaggio Da cireno Gio 25 Apr 2013, 17:19

Bastiano.B.Bucci ha scritto:

Vedi caro Cire cosa avviene quando abbacinati dall'ideologia non si conosce più il senso delle cose: Si arriva a chiedersi come mai il M5S non abbia votato per prodi e non ci si chiede come mai 101 rappresentanti del PD non l'abbiano votato. Penso che non ci sia bisogno di altre parole.
pensi che sarei legittimato a chiederti come mai il PD non ha votato Rodotà se il M5S che l'aveva presentato non lo avesse votato a sua volta?
Cioè in pratica tu rimproveri il M5S di non aver messo un argine al crollo del PD

Scusami sai Cireno, ma prima di digitare ti soffermi ogni tanto a pensare quello che stai scrivendo?


No, e perché mai soffermarmi, scrivo così, come mi viene, a volte lascio che scriva perfino la mia gatta (è bravina, sai?)
Amico, ma che razza di domanda poni? Siccome non la penso come te allora ciò starebbe a significare che non so quello che scrivo? Giro a te la stessa domanda, con diverse parole: ma tu, quando scrivi, pensi a quello che scrivi o anche tu fai scrivere al tuo gatto?

Spiegazione. Questa dei 101 piddini che non hanno votato Prodi è una cazzata, nel PD ci sono molti elementi che sembra non avessero alcuna intenzione di far cadere la legislatura, gente giovane, quasi sempre al primo incarico, magari gente che quella nomina ha trovato un lavoro ben remunerato. Prodi gli avrebbe rotto i piani, perché tutti sanno che con Prodi NON SI POTEVA fare nessun accordo con Berlusconi, ergo, elezioni subito. Andare a elezioni avrebbe voluto dire PERDERE IL POSTO, e mi stupisce che tu non lo abbia pensato.

All’incontro di Letta con i grillici, in streaming, la Lombardi, con la sua solita intelligenza, ha fatto la tua stessa domanda “come mai non avete votato Rodotà?” che non c'entrava una pippa con il formando governo e la loro posizione al riguardo, ma Letta ha ugualmente risposto “ e voi che avevate l’occasione di votare Prodi che era nella vostra lista, perché non lo avete votato?” Bene, anche lì, in quell'incontro, la questione è rimasta sospesa per aria e tu fai caso, nemmeno i grillici sono riusciti a dire quello che tu hai scritto qua sopra e cioè “come mai 101 piddini non hanno votato Prodi?”, e sai perchè non lo hanno chiesto? perché è una domanda che non ha significato, perché anche loro lo sanno benissimo che non c'entra niente con il rifiuto del M5S di votare Prodi, e chiunque si fermasse un attimo a riflettere sull’accaduto capirebbe velocemente che il motivo è quello che io ho esposto.

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Messaggio Da Ospite Gio 25 Apr 2013, 17:37

Cireno, per fortuna che - se ho ben capito - ti occupi d'arte e non fai l'avvocato!
infatti, con aringhe Siamo ancora una Democrazia parlamentare? - Pagina 3 292285641 come quella che hai fatto per spiegare i 101 voti in meno avresti rischiato di mandare all'ergastolo un poveretto accusato di furto di galline!
Ma come, il 30% del pd stronca sul nascere la possibilità di eleggere prodi (cosa che poteva succedere nelle successive votazioni, se il pd avesse tenuto) solo per la nobile ragione di non correre il rischio (manco la certezza!) di perdere il "posto" e i reprobi sarebbero i grillini?

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Messaggio Da cireno Gio 25 Apr 2013, 18:30

Bessarione13 ha scritto:Cireno, per fortuna che - se ho ben capito - ti occupi d'arte e non fai l'avvocato!
infatti, con aringhe Siamo ancora una Democrazia parlamentare? - Pagina 3 292285641 come quella che hai fatto per spiegare i 101 voti in meno avresti rischiato di mandare all'ergastolo un poveretto accusato di furto di galline!
Ma come, il 30% del pd stronca sul nascere la possibilità di eleggere prodi (cosa che poteva succedere nelle successive votazioni, se il pd avesse tenuto) solo per la nobile ragione di non correre il rischio (manco la certezza!) di perdere il "posto" e i reprobi sarebbero i grillini?

Questa dei piddini che hanno paura di perdere il posto l'ha detta un piddino di nome Civati, io che pur lo avevo pensato, registro. Quindi visto che dici che la mia aringa è da avvocato incapace adesso spiegami tu perchè 101 piddini non hanno votato Prodi...Ma no, che scemo, lo hai già spiegato in un altro thread: sono pagati da berlusconi. A bè allora.....ma quante cose sai, Bess!
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Messaggio Da Ospite Ven 26 Apr 2013, 07:06

cireno ha scritto:

Questa dei piddini che hanno paura di perdere il posto l'ha detta un piddino di nome Civati, io che pur lo avevo pensato, registro. Quindi visto che dici che la mia aringa è da avvocato incapace adesso spiegami tu perchè 101 piddini non hanno votato Prodi...Ma no, che scemo, lo hai già spiegato in un altro thread: sono pagati da berlusconi. A bè allora.....ma quante cose sai, Bess!
che io abbia detto che sono pagati da Berlusconi te lo sei sognato: ormai il tuo odio cieco (cieco, non "ingiustificato") per i grillini ti porta alle allucinazioni. Ci farei un pensiero, al tuo posto.
E rifletterei un momento anche per decidere quale è il motivo per cui nel pd è successo quel che è successo (facendo un'analisi politica magari e non andando a caccia del "colpevole") visto che una volta ne dai la colpa (appunto) alla componente cattolica, una volta a quelli che vogliono garantirsi 5 anni di buono stipendio, un'altra dici che è stato per il tradimento di Vendola e così via variando.
viene il mal di testa a cercare di seguirti Siamo ancora una Democrazia parlamentare? - Pagina 3 99076248

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Messaggio Da cireno Ven 26 Apr 2013, 16:07

Bessarione13 ha scritto:che io abbia detto che sono pagati da Berlusconi te lo sei sognato: ormai il tuo odio cieco (cieco, non "ingiustificato") per i grillini ti porta alle allucinazioni. Ci farei un pensiero, al tuo posto.
E rifletterei un momento anche per decidere quale è il motivo per cui nel pd è successo quel che è successo (facendo un'analisi politica magari e non andando a caccia del "colpevole") visto che una volta ne dai la colpa (appunto) alla componente cattolica, una volta a quelli che vogliono garantirsi 5 anni di buono stipendio, un'altra dici che è stato per il tradimento di Vendola e così via variando.
viene il mal di testa a cercare di seguirti Siamo ancora una Democrazia parlamentare? - Pagina 3 99076248

me lo dicono in tanti.... Siamo ancora una Democrazia parlamentare? - Pagina 3 598612878
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Messaggio Da einrix Ven 26 Apr 2013, 17:57

Bessarione13 ha scritto:Cireno, per fortuna che - se ho ben capito - ti occupi d'arte e non fai l'avvocato!
infatti, con aringhe Siamo ancora una Democrazia parlamentare? - Pagina 3 292285641 come quella che hai fatto per spiegare i 101 voti in meno avresti rischiato di mandare all'ergastolo un poveretto accusato di furto di galline!
Ma come, il 30% del pd stronca sul nascere la possibilità di eleggere prodi (cosa che poteva succedere nelle successive votazioni, se il pd avesse tenuto) solo per la nobile ragione di non correre il rischio (manco la certezza!) di perdere il "posto" e i reprobi sarebbero i grillini?

La risposta di Cireno è giusta, ed ha stabilito un principio di verità. Gli avvocati difendono solo il loro cliente e puntano ad una verità processuale che dia loro ragione. Non mi risulta che il PD sia il partito di riferimento di Cireno, ergo, è il tuo commento che non sta in piedi.

Vorrei aggiungere: le strategie di un partito le fa il segretario con la direzione, non le può fare l'ultimo scemo in fondo a sinistra. E il segretario, che ha in mente un percorso, si avvale della facoltà di consultare il gruppo parlamentare oppure di decidere da solo. A differenza di come fanno Berlusconi e Grillo, Bersani, ha consultato la sua base, sui candidati, e l'ha fatta votare. Per Marini c'è stata nel gruppo dei grandi elettori la maggioranza semplice, e per Prodi un voto all'unanimità. C'era da attendersi che prima l'uno ed in subordine l'altro, potessero prendere almeno tutti i voti del PD. Il fatto che non sia avvenuto ha impedito prima la elezione di Marini, con la maggioranza dei due terzi, e poi quella di Prodi, con la maggioranza semplice. Il segretario, Bersani, per quella ragione ha rassegnato le dimissioni.

Ha ragione Cireno che con Prodi non ci sarebbe stato il governissimo col PdL (io dico forse), non solo per Prodi, ma anche perché un partito non spaccato avrebbe avuto, nella trattativa con gli altri partiti, maggior potere. Abbiamo visto Enrico Letta con il cappello in mano, chiedere il sostegno di Vendola e di Grillo, senza poterlo ottenere, così adesso sa di dipendere interamente dai voti del PdL, per la fiducia al suo governo. Un partito più coeso e più forte, avrebbe manovrato con miglior successo. Anche se, i numeri sono i numeri, in ultima analisi, e in democrazia i numeri sono come la forza di gravità: se ne deve tener conto quando si costruisce una qualche struttura che debba resistere staticamente, e non solo per il peso proprio.
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Messaggio Da Ospite Ven 26 Apr 2013, 18:42

einrix ha scritto:

La risposta di Cireno è giusta, ed ha stabilito un principio di verità. Gli avvocati difendono solo il loro cliente e puntano ad una verità processuale che dia loro ragione. Non mi risulta che il PD sia il partito di riferimento di Cireno, ergo, è il tuo commento che non sta in piedi.
quella dell'avvocato era palesemente una battuta, fatta per far rilevare l'assurdità - a mio discutibile parere, ovviamente - della posizione di Cireno che a fronte di 101 del pd che non votano prodi, se la prende con grillo - attribuendogli la responsabilità dei successivi eventi - per non averlo votato lui. E, nel contempo, spiega - senza mostrare altrettanto scandalo - la defezione dei 101 con la loro paura di scioglimento del parlamento e mancata rielezione. A me pare che, tra uno (grillo) che legittimamente persegue i propri fini come crede e i 101 che per siffatto "nobile" motivo, impallinano il fondatore del loro partito dopo averlo indicato poche ore prima all'unanimità, quelli da esecrare per primi, e duramente, sono i 101 e non Grillo.
Ed infatti anche tu, nel prosieguo del tuo intervento, metti in evidenza come è la disunione del pd a costringerlo oggi al "governissimo"
Spero di aver chiarito.

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Messaggio Da einrix Ven 26 Apr 2013, 18:54

Bessarione13 ha scritto:quella dell'avvocato era palesemente una battuta, fatta per far rilevare l'assurdità - a mio discutibile parere, ovviamente - della posizione di Cireno che a fronte di 101 del pd che non votano prodi, se la prende con grillo - attribuendogli la responsabilità dei successivi eventi - per non averlo votato lui. E, nel contempo, spiega - senza mostrare altrettanto scandalo - la defezione dei 101 con la loro paura di scioglimento del parlamento e mancata rielezione. A me pare che, tra uno (grillo) che legittimamente persegue i propri fini come crede e i 101 che per siffatto "nobile" motivo, impallinano il fondatore del loro partito dopo averlo indicato poche ore prima all'unanimità, quelli da esecrare per primi, e duramente, sono i 101 e non Grillo.
Ed infatti anche tu, nel prosieguo del tuo intervento, metti in evidenza come è la disunione del pd a costringerlo oggi al "governissimo"
Spero di aver chiarito.

Sono due cose diverse i franchi tiratori del PD a favore di Rodotà e contro Prodi, e la decisione di Grillo di non dare il voto a Prodi.

Ad ogni modo, a scopo documentativo, questo è il filmato dell'incontro tra Letta e il M5S
http://video.corriere.it/consultazioni-colloquio-m5s-letta/02a31572-addc-11e2-9202-c83d8fd61b81
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