Adesso vedremo se l'Europa esiste...

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Adesso vedremo se l'Europa esiste...

Messaggio Da Montalbano il Mer 12 Giu 2013, 10:53

Quello che è successo in Grecia, con lo spegnimento dei ripetitori della tv di stato, è un banco di prova sul quale si vedrà se l'Europa esiste davvero o è arrivato il momento di tornare allo status quo precedente. Se questa è la "democrazia" che l'Europa ci propone, per non dare modo alla protesta popolare di far sentire la sua voce, non possiamo che augurarci di farla finita con quella che si sta profilando come una semplice gabbia in cui il grande capitale sta portando avanti la sua revanche contro ogni forma di democratizzazione apparsa nel vecchio continente dopo la Rivoluzione Francese. Altro che il morire per Maastricht che è la parola d'ordine del Lettamaio...

Montalbano

Messaggi : 1137
Data d'iscrizione : 30.04.13

Tornare in alto Andare in basso

Grecia: chiusa la televisione e la radio di stato

Messaggio Da Guya il Mer 12 Giu 2013, 12:37


http://www.dinamopress.it/news/grecia-chiuse-la-televisioni-e-la-radio-di-stato

Contro la decisione del governo migliaia di persone in piazza ad Atene.

Tratto da RedNoteBook, traduzione a cura di AteneCalling.


La lotta di ERT è già quello che non ha fatto in tempo ad essere lo sciopero dei professori e dei lavoratori della metro: è una lotta politica centrale. Lo confermano le migliaia di persone che hanno passato la notte nel palazzo di ERT in Aghia Paraskevi, resistendo alla possibilità dell’arresto in flagranza e cantando “Tis dikaiosynis ilie noite”. Lo dimostrano le mobilitazioni di ieri sera in molte città del paese, ma anche dell’estero. Lo sottolinea la decisione dei sindacati dei media di proclamare gli scioperi a oltranza di 24 ore in tutti i media, decisione che obbliga GSEE e ADEDY [i sindacati del settore privato e pubblico, n.d.t] ad uscire finalmente dal loro letargo. E lo rivela l’immediata mobilitazione di SYRIZA-EKM, dei membri, dei deputati e dello stesso Alexis Tsipras, che si sono trovati affianco ai lavoratori nella sera di martedì, in modo “simbolico”, ma anche all’alba di mercoledì, in modo sostanziale, quando girava fortemente la voce di uno sgombero dell’edificio da parte dei MAT.

Niente di tutto questo era ovvio. Niente di tutto questo, però, era impossibile da prevedere per la leadership di estrema destra di Nea Dimokratia. Forse allora il “decidiamo e ordiniamo la chiusura di ERT” era una mossa oltraggiosa, “irrazionale” del team del primo ministro? Niente affatto.

Un governo che perde terreno a livello internazionale (“buco” di molti miliardi di euro nel programma del Memorandum, ritardi nei licenziamenti dettati dalla troika, piega del “success story” dal FMI, annullamento dell’accordo sulla DEPA, società del gas, con i russi), un governo che all’interno barcolla in continuazione (legge antirazzista, aste delle case di prima abitazione, etc.) e, nonostante tutto ciò, registra ancora un vantaggio nei sondaggi, anche se piccolo, rispetto all’opposizione, è un governo che ha bisogno di una “fuga in davanti”.

Una fuga con obiettivi multipli: economici, nello specifico l’accelerazione dei licenziamenti e il “risanamento” fiscale, ma anche politici. Nel nostro caso, il cambio dell’agenda dopo il fallimento con la Gazprom, la violenta obbedienza di Pasok e di Dimar, l’ulteriore “adattamento” della scena politica al programma antisociale che sta per essere realizzato (vedi al riguardo la posizione di Alba Dorata con riferimento a ERT). Ma anche la missione di un “messaggio chiaro di determinazione per la promozione delle riforme dentro e fuori la Grecia”, come viene riferito oggi da un servizio del giornale Kathimerini.

La lotta di ERT è, quindi, una lotta politica centrale. Non per la difesa senza mezzi termini di un modello di funzionamento che porta la firma del governo tripartito, ma anche dei governi precedenti (ed ecco perché non costituisce un’”emergenza”, per cui in realtà non andrebbe affrontato con un decreto legge). Ma per la difesa di una televisione e di una radio che non funzionavano solo come portavoce di Pasok e di Nea Dimokratia.

Ed è su questo che tacciono, e che non sopportano, tutti i cittadini indignati che pagano le tasse, che in questi ultimi anni si sono lamentati per le tasse sull’ERT. Loro, invece, non sopportano che l’ERT che hanno costruito (nonostante i difetti, nonostante la tendenza ad essere ingoiata dal settore pubblico) ha continuato fino ad oggi a togliere parte della torta ai privati suoi concorrenti: trasmettendo film e musica di buona qualità, rassicurando la validità e la critica per quanto riguarda i programmi di informazione, salvando una parte importante della memoria collettiva e sostenendo la produzione culturale con criteri che vanno oltre il profitto economico.

La chiusura di ERT da parte di una destra sempre in guerra non è una sorpresa: parliamo di un governo che ha scelto come direttore delle notizie Aimilios Liatsos e pensa che può governare per sempre creandosi delle “success stories” grazie ai media amichevoli. Negli anni della tele-democrazia, però, l’attacco alla televisione pubblica riassume i tanti motivi, economici, politici, culturali, per cui dobbiamo capovolgere questo governo. Il guanto è stato alzato: il governare con la forza, come un altro Erdogan, fa correre dei rischi e si paga caro.

Pasok e Dimar [gli altri due partiti che sostengono il governo di Samaras, n.d.t.] hanno esaurito oggi il margine per pretese di posizioni diverse da quelle di Nea Democratìa, visto che sapevano quello che stava succedendo e non sono stati sorpresi dalla decisione di Samaras. I ruoli si sono invertiti ed è proprio questa inversione che dà un significato ai prossimi sviluppi politici: ormai non è solo Atene che guarda verso piazza Taksim.
avatar
Guya
La Pasionaria

Messaggi : 2071
Data d'iscrizione : 10.04.13
Età : 103
Località : Genova

Tornare in alto Andare in basso

Re: Adesso vedremo se l'Europa esiste...

Messaggio Da Montalbano il Mer 12 Giu 2013, 14:41

E gli esegeti dell'Europa che fine hanno fatto? Già in vacanza?

Montalbano

Messaggi : 1137
Data d'iscrizione : 30.04.13

Tornare in alto Andare in basso

Re: Adesso vedremo se l'Europa esiste...

Messaggio Da rikkitikkitavi il Mer 12 Giu 2013, 15:22

personalmente ho qualche dubbio che gli ateniesi guardino a piazza taksim come ad un esempio. ma sono ancora più stupito per il fatto che in grecia la situazione sia ancora tutto sommato abbastanza tranquilla.
avatar
rikkitikkitavi

Messaggi : 463
Data d'iscrizione : 10.04.13
Età : 98

Tornare in alto Andare in basso

Re: Adesso vedremo se l'Europa esiste...

Messaggio Da Zardoz il Mer 12 Giu 2013, 16:36

Spengono un mezzo di comunicazione che, fra l'altro, mi dicono fosse pure in attivo...
e spendono paccate di miliardi per comprare dalla Germania sottomarini...

eh ma non ci sono i soldi...

Zardoz

Messaggi : 35
Data d'iscrizione : 10.06.13

Tornare in alto Andare in basso

Re: Adesso vedremo se l'Europa esiste...

Messaggio Da Erasmus il Mer 12 Giu 2013, 18:07

Montalbano ha scritto:[...] Se questa è la "democrazia" che l'Europa ci propone, per non dare modo alla protesta popolare di far sentire la sua voce, non possiamo che augurarci di farla finita con quella che si sta profilando come una semplice gabbia in cui il grande capitale sta portando avanti la sua revanche contro ogni forma di democratizzazione apparsa nel vecchio continente dopo la Rivoluzione Francese. Altro che il morire per Maastricht che è la parola d'ordine del Lettamaio...


E daje! Cos'è per te l'Europa?
Anzitutto sarebbe meglio abituarci a a dire "Unione Europea".
Poi ... occorre che lo ripeta per l'ennesima volta?
Non esiste nessuna "Unione Europea"  che comanda sugli stati, i quali continuano a conservare la fasulla sovranità.
Magari ci fosse un governo dell'Unione Europea al di sopra degli stati!
Un problema del tipo di quello greco (cioè di ... eccessivo debito cumulativo di un governo locale) non esisterebbe nemmeno. O meglio, sarebbe un problema di tutt'altra natura.
[Per esempio, la California ha un alto deficit amministrativo: mica per questo  va ... "in banca rotta"! 
Ma ti rendi conto delle stupidaggini che propugni?
Quel che succede (in Grecia ... ma anche a Cipro, in Portogallo, in Spagna ... e nella stessa Italia) è grave perché non esiste un governo europeo, ma solo la commissione che è il braccio esecutivo del Consiglio, formato (ficcatelo bene in testa, perché sono stufo di ripeterlo!) dai governi nazionali i quali insistono imperterriti a conservare la formale sovranità.

Ti invito a ragionare un tantino. Invece di tornare allo statu quo ante occorre passare davvero al federalismo europeo.
Io dico "più Europa", non "meno Europa" mi speighi dove sbaglio? 
Non evitare di venire davvero al sodo! 
E non cavartela snocciolando le cose che vanno male, perché fino ad ora a "governare" (o a rinviare quel che c'era da fare, magari con urgenza, per incapacità di mettersi d'accordo ... dato che vige ancora l'idiota sistema del diritto di veto) è stato sempre il Consiglio.
Non ti accorgi che ti lamenti di una Europa che non c'è nel senso che le cose di cui ti lamenti sono decise dai governi nazionali?
Non t'ho mai sentito prendertela con i governi nazionali in quanto tali, in quanto abusivi detentori di potere europeo. Sempre con le cretinate di "colore". E non t'accorgi nemmeno che poi finisci con l'essere oggettivamente alleato dei nemici dell'Europa dell'altra sponda (Lega, Lepenniani, e nostalgici fascistoidi vari).
E non mi va nemmeno che si insista sul "Lettamaio" (che non è la prima volta che mi capita di leggere). 
Intanto Letta c'è perché, per fortuna, qualcuno (come Napolitano) non è farabutto come qualcun altro di nostra comune conoscenza.
Hai qualche proposta migliore? Magari Grillo? Ma dai! 
---------------
Stanno venendo al pettine i nodi della mancata svolta in senso federale, altro che tornare allo statu quo ante!

Ciao, ciao
--------------
avatar
Erasmus

Messaggi : 142
Data d'iscrizione : 22.05.13
Località : Unione Europea

Tornare in alto Andare in basso

Re: Adesso vedremo se l'Europa esiste...

Messaggio Da Adam il Mer 12 Giu 2013, 21:35

Grazie Erasmus. Avevo scritto un post e poi nel momento di inviarlo è venuta fuori la segnalazione che un nuovo intervento era stato pubblicato, ed era il tuo. Quindi ubi major... ho cancellato il mio che avrebbe sfigurato al paragone del tuo.

Tuttavia una cosa vorrei aggiungerla ed è che se da un lato lamentarsi di ciò che non c'è, come tu hai spiegato è assurdo, dall'altro tutto ciò che di comunitario è stato fatto è stato il difendere l'unica cosa concreta realizzata, ossia l'euro. E qui, bisogna ammettere che molti errori sono stati fatti.

Se Maastricht nel '92 ha fissato regole precise, in un'epoca lontana dall'esperienza che si sarebbe poi verificata con la crisi del 2007 e seguenti, in questi ultimi tre anni l'insistere sull'austerità è stata la causa dei guai attuali, che gravano pesantemente sui paesi deboli e indebitati, mentre favoriscono addirittura i paesi forti che traggono addirittura vantaggio da costi finanziari di particolare favore.
Il pugno di ferro con il quale hanno evitato il fallimento (per ora) della Grecia è sta un atto stolto e cieco e lo stesso FMI ha riconosciuto gli eccessi del piano di salvataggio imposto e credo che d'ora in poi una maggior flessibilità sarà concessa.
Lo stesso vale per noi, perché non concederci la tolleranza concessa ad altri di un paio d'anni di tolleranza sul deficit eccessivo è stata una decisione sbagliata, così come è sbagliato trovare ogni scusa per ritardare la realizzazione del coordinamento del sistema bancario che è il primo passo per l'integrazione delle politiche fiscali ed economiche.
Perciò la critica di Montalbano non è del tutto scorretta, mentre è scorretto l'obiettivo delle sue ire.
avatar
Adam

Messaggi : 609
Data d'iscrizione : 10.04.13
Età : 85
Località : Roma

Tornare in alto Andare in basso

Re: Adesso vedremo se l'Europa esiste...

Messaggio Da Zardoz il Mer 12 Giu 2013, 22:22

Guarda Erasmus se l'Europa sarà come quella che è oggi, fatta solo al 50%, è meglio non si faccia proprio....

politicamente sono di un buonismo vomitevole
e anche ipocrita
nessuno sa che c'è un parlamento parallelo fatto solo per gli ebrei, il Jewish European Parliament...
quando i musulmani, copioni, ne han chiesto uno per loro gli euroburocrati hanno risposto NO, che non serviva...
strano, gli ebrei sono 1.5 milioni in Europa, i musulmani 40 milioni ma di sicuro ci sarà una risposta adeguata a questa "stranezza"...

ideologia a parte la UE abbiamo visto che tutela solo i ricchi e il grande capitale, del lavoro se ne sbatte i coglioni

ma perchè invece d cianciare su bilanci e debiti pubblici i trattati continentali non si sono occupati di lavoro?o di tasse?
perchè non c'è un trattato che indichi un minimo salariale, un max di ore settimanali di lavoro, un minimo di assistenza sanitaria uguale dapperttutto e pubblica?
un tetto alle delocalizzazioni?
perchè non c'è un Tax Compact che obbliga i paesi ad abbassare a dimezzare le tasse da qui al 2030?

no ehh chi se ne frega, queste son cose su cui "non possiamo metterci bocca"

meglio che sta Europa si rompa e ognuno torni per i cazzi suoi, a sto punto...

Zardoz

Messaggi : 35
Data d'iscrizione : 10.06.13

Tornare in alto Andare in basso

Re: Adesso vedremo se l'Europa esiste...

Messaggio Da Erasmus il Gio 13 Giu 2013, 19:59

Zardoz: ti cito ... a brani per risponderti un pezzo alla volta.

«Guarda Erasmus se l'Europa sarà come quella che è oggi, fatta solo al 50%, è meglio non si faccia proprio....»
Ma che senso ha quel che dici? Come si fa a fare quello che è già fatto?
Tu che europa vuoi? Io ne vorrei una federale e molto piùdemocratica.
Tuttavia, ricordandomi di quando, nell'inverno '47-'48, a merenda mangiavo il contenuto di barattoli di viveri tedeschi [contenenti una spe ie di minestra, non si capiva bene se di segale o altro cereale] raccolti da mio papà nel '44 tra le macerie di un magazzino distrutto ed incendiato dalle bombe, e di quando andavamo (ovviamente scalzi) lungo le canalette a mangiare i pampini dei rovi, non vorrei affatto che... «l'Europa si rompa e ognuno torni per i cazzi suoi». Tornare a questo vorrebbe dire tornare al rischio di bombardarci l'un l'altro ... come dimostra anche la recente storia iugoslava (dove non solo si bombardavano l'un l'altro, ma dove pure gli stati dell'UE, ma non certo come UE bensì come NATO, andavano a bombardare i poveri cristi di iugoslavi)

«politicamente sono di un buonismo vomitevole
e anche ipocrita»
Non si capisce  ..., pardon, io non capisco di chi stati parlando ...

«nessuno sa che c'è un parlamento parallelo fatto solo per gli ebrei, il Jewish European Parliament..
No, non lo so nemmeno io.
E non capisco dove vai a parare.
Mi viene in mente che, quando la Lega aveva un bel numero di elettori a Mantova, là aveva inventato un "parlamento della Padania"
Embeh? Se è permesso fondare una associazione, un club, quel cavolo che vuoi, e dare un nome (non ancora usato né da altri rivendicato) che cavolo c'entrano le istituzioni europee?
Appunto: mi tocca fidarmi di quel che mi dici tu perché proprio 'sto Jewish European Parliamenti non l'ho visto da nessuna parte.

«quando i musulmani, copioni, ne han chiesto uno per loro gli euroburocrati hanno risposto NO, che non serviva...»
Gli euroburocrati?  A  mo'?  Ma dove vai a prenderle queste notizie-bomba? 

«strano, gli ebrei sono 1.5 milioni in Europa, i musulmani 40 milioni ma di sicuro ci sarà una risposta adeguata a questa "stranezza"...»
Se lo dici tu, sarà senz'altro così! 



«ideologia a parte la UE abbiamo visto che tutela solo i ricchi e il grande capitale, del lavoro se ne sbatte i coglioni»
Non sono [più] io moderatore, non posso "emendare" le scurrilità come facevo in Sf. Tolta la scurrilità ... resta un discorso senza senso.
Infine, visto che scrivi a valle del mio precedente intervento, hai letto quello che ho scritto? te lo vuoi ficcare in testa anche tu che a decidere in UE sono i governi nazionali?  Disfare quel poco che c'è vorrebbe dire più poteri ai singoli governi nazionali. Non trovi contradditorio il criticare le decisioni concertate del governi nazionali e auspicare che proprio essi aumentino il proprio potere decisionale nel rispettivo stato?


«ma perchè invece d cianciare su bilanci e debiti pubblici i trattati continentali non si sono occupati di lavoro? o di tasse?
perchè non c'è un trattato che indichi un minimo salariale, un max di ore settimanali di lavoro, un minimo di assistenza sanitaria uguale dapperttutto e pubblica?
un tetto alle delocalizzazioni?
perchè non c'è un Tax Compact che obbliga i paesi ad abbassare a dimezzare le tasse da qui al 2030?»
Belle domande! Ma perché non vai a farle a chi è competente in materia? [Gli compete partecipare alle decisioni, intendo: mica competente nel senso di "intenditore"].
Nemmeno in Italia (e in qltri paesi dell'UE, tuttavia in netta minoranza) c'è – per esempio – il "minimo salariale". 
Mi pare di essere continuamente sottoposto a "forche caudine"!
L'ho ripetuto un fracco di volte, anche se è una cosa ovvia! 
Quel che dici potrebbe essere trattato (ma non ti assicuro che potrebbe anche essere "deciso") da un governo con il controllo democratico di un rispettivo parlamento. Fin che l'UE non diventa federale (= fin che non ci saranno gli "Stati Uniti d'Europa") quel che chiedi è impossibile.

«no ehh chi se ne frega, queste son cose su cui "non possiamo metterci bocca"»
Veramente i federalisti la bocca ce la mettono! 
Per esempio, è in corso una ICE (Iniziativa civile europea) promossa proprio dai federalisti europei e proprio per chiedere un "reddito minimo garantito", se non come istituto europeo europeo,  (cosa impossibile allo stato attuale dei poteri dell'Unione), come "direttiva" che impegna i governi dei paesi membri ad adeguare la propria legislazione.
Quale è il tuo contributo a questa "Iniziativa", Zardoz? 
[Per essere considerata, una ICE deve raggiungere un milione di sottoscrizioni e queste provenire da non meno di 6 paesi membri. Così sta scritto nel Trattato di Lisbona, ovviamente pattuito come tutti gli altri  in Consiglio  dai governi nazionali e ratificato dai singoli parlamenti nazionali).

«meglio che sta Europa si rompa e ognuno torni per i cazzi suoi, a 'sto punto..
Te l'ho già detto e te lo ripeto. 
A parte le bufale sui burocrati che approvano un "Jewish European Parliament" ma negano un qualcosa di analogo ai mussulmani, [bufale che non stanno in cielo né in terra], tu critichi l'operato (e ancor più le omissioni) della congrega di governi nazionali e tuttavia vorresti riconsegnare a loro individualmente il potere governativo totale, assoluto, senza più nemmeno il rispetto di quanto concertato in comune. E questo sarebbe ragionare?

Qualcosa di positivo c'è, però. 
 A differenza di chi fa il camaleonte (cambiando stile e posizioni da questo a quel forum), rilevo che sei proprio Zardoz, l'indefettibile Zardoz che conosciamo da anni e anni in Sf! Non ti si può certo dare del "voltagabbana". La tua coerenza (alle tue posizioni, ben inteso!) è esemplare. 
In fondo, ti preferisco così [piuttosto di trovarmi di fronte ad un  nuovo (e sconosciuto) Zardoz]! 
============

Ciao a tutti
:europa:
avatar
Erasmus

Messaggi : 142
Data d'iscrizione : 22.05.13
Località : Unione Europea

Tornare in alto Andare in basso

Re: Adesso vedremo se l'Europa esiste...

Messaggio Da ART il Sab 15 Giu 2013, 21:47

Erasmus l'ha già spiegato bene in tutte le salse, io farò un riassuntino.

L' "Europa" (vera, unita non solo nella moneta) NON ESISTE e questo è proprio uno dei motivi principali per cui sono successi casini come quelli in Grecia. Quello che esiste ora è un'accozzaglia di stati che pretendono di essere sovrani e farsi tranquilli i cazzi loro in un sistema dove volente o nolente sei strettamente interconnesso con gli altri.  
Sono decenni che lo diciamo, ma stranamente per molti ci è voluta la gran crisi per svegliarsi e capire che la mancanza di "Europa" (vera) ci mette in una situazione che definire di pericolo è poco.

Ora bisogna ragionare sul da farsi: tornare allo "status quo" (cioè decretare che nel mondo non conteremo un caxxo e prima o poi finiremo di nuovo fra conflitti diplomatici, economici o quando va male anche militari) oppure vediamo di darci da fare per provare una soluzione nuova (far esistere l'Europa)?


Ultima modifica di ART il Sab 15 Giu 2013, 22:10, modificato 1 volta

ART

Messaggi : 125
Data d'iscrizione : 14.04.13

Tornare in alto Andare in basso

Re: Adesso vedremo se l'Europa esiste...

Messaggio Da ART il Sab 15 Giu 2013, 22:08

Perciò la critica di Montalbano non è del tutto scorretta, mentre è scorretto l'obiettivo delle sue ire.

E' un problema vecchio. Sono riusciti a mettere in piedi uno "specchietto per le allodole" formidabile dove la colpa di tutte le boiate che fanno se non di qualunque cosa dia fastidio può essere scaricata sull' "Europa" e "Bruxelles".
Quando si parla di faccende europee tutti citano la Commissione e il Parlamento... trovamene uno che si renda conto che a comandare è il Consiglio.

Se poi ci sono tabloid e media vari che sfruttano per qualche motivo questo sistema puoi arrivare al livello di psicosi come quella dove s'incolpa l'Euro se i gestori di macchienette mangiasoldi non hanno aggiornato i software per accettare le 5 Euro nuove...

ART

Messaggi : 125
Data d'iscrizione : 14.04.13

Tornare in alto Andare in basso

Re: Adesso vedremo se l'Europa esiste...

Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum