BORODIN,CAJkOVSKIJ

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BORODIN,CAJkOVSKIJ

Messaggio Da tessa il Mer Feb 05, 2014 6:11 pm

Il Gruppo dei Cinque è un gruppo di compositori classici russi non professionisti, capeggiati da Balakirev, che diedero vita a un movimento musicale russo sganciato dalla tradizione musicale dell'800. Oltre a Balakirev ricordiamo Cui, Borodin, Rimskij - Korsakov e Musorsgkij.
Stupendo di Musorsgkij è il preludio in sol maggiore che tanto studio mi costo' quando ero al ginnasio; purtroppo non ho avuto tempo di studiare anche al Conservatortio, cio' che ho imparato alla tastiera rimane solo come possesso mentale per me stessa.
Musorsgkij scrisseil Boris Godunov, in cui il popolo oppresso diventa protagonista e giudice come accade in The Grapes of Wrath.
Sgobbai molto anche sui "Quadri da un'esposizione " per pianoforte, anche se il brano è stato poi oggetto di un gran numero di strumentazioni, e la versione piu' nota è quella di Ravel.
Entrambi questo compositori morirono giovani e alcolizzati, e mi torna in mente una bellissima poesia di Baudelaire , in cui il poeta scrive "Via da questo marciume, voliamo verso campi luminosi  e chiari..."
Ho sempre presente Borodin con amore perche'fondo' la Scuola di Medicina per Donne a San pietroburgo.Borodin era figlio di un'amante di un principe georgiano e studio' medicina a San Pietroburgo uscendone laureato con i piu' alti riconoscimenti. La sua passione pero' era la chimica e si trasferi' prima ad Heidelberg , poi a pPsa per continuare gli studi. Borodin cercava di comporre nei momenti liberi, e si dice che se non avesse voluto fare anche il compositore sarebbe stato il piu' grande medico del mondo, se non avesse voluto fare anche il medico, sarebbe stato il piu' grande musicista del mondo.
Sono attratta particolarmente da Cajkovskij, grande compositore russo del romanticismo, e ho letto una sua biografia molto interessante. Ciajkovskij compose il grande concerto per pianoforte e orchestra in si bemolle minore, op. 23, pero' l'esecutore Rubinstein lo rifiutò ritenendolo poco interpretabile e gli chiese di cambiare alcuni brani, ma Cajkovskij si ribello' gridando :" Non cambierò una sola nota" e esegui' poi lui stesso a Boston questo concerto .Ll'incipit grandioso avvolse gli americani, cosi' come piu' tardi George Gershwin, col glissando iniziale della sua Rapsodia in blu, che mutuo' in parte dal concerto in si bemolle minore, op. 23, di Cajkovskij, conquisto' la Haeolian Hall a New York e poi tutta l'America e il mondo.


PS Per Rom : Penso di avere sbagliato, mi dirai che non si scrive cosi', ma io da mesi faccio tutto cio' che posso
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Re: BORODIN,CAJkOVSKIJ

Messaggio Da einrix il Gio Mar 26, 2015 9:35 am

Leggendoti, cara Tessa, di Musorsgkij mi sono ascoltato questo:

https://www.youtube.com/watch?v=hkxnuAfRZwc&list=PLC71EC50DE1178414

Grazie!
enrico.
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