Settembre 1944

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Settembre 1944

Messaggio Da cireno il Lun 27 Gen 2014, 07:46


  1. Cohen è un nome di chiara derivazione ebraica, e indica i discendenti di Ahron, cioè coloro che nella tradizione ebraica erano i sacerdoti del Tempio.
    Mia nonne di cognome faceva proprio Cohen e quindi era assolutamente ebrea. Nel 1944 lei era obbligata a stare su una sedia a rotelle per le conseguenze chirurgiche di una rottura di un femore e questo, portandosi sulle spalle 82 anni, le impediva di camminare.
    Le Brigate Nere avevano due comandanti, se non ricordo male, e avevano funzioni di polizia in città: rastrellavano i giovani che non avevano risposto alla cartolina-precetto della Repubblica Fascista di salò e quindi se ne stavano nascosti nelle case, rastrellavano personaggi sospettati di essere partigiani e rastrellavano ebrei, ovviamente.
    Mia nonna era ebrea, come ho detto, e alle sei di una bella mattina del settembre 1944, nemmeno fosse stata un pericoloso assassino che si deve catturare all'alba, un camioncino con una dozzina di brigatisti neri sono arrivati a casa sua, dove viveva con una figlia sola per aver perso il marito in Libia, in battaglia, e l’hanno caricata, ovviamente sulla carrozzina da invalida, sul mezzo e se la sono portata, 82enne e invalida, in un luogo di raccolta che era in una caserma nei pressi del carcere di san Vittore.
    Per diversi giorni, cinque o sei, di lei non si seppe niente, malgrado sua figlia andasse in quel luogo di raccolta tutti i giorni per avere notizie. Poi una mattina informarono mia zia che la mamma, mia nonna, era stata portata in un ospedale dei dintorni perché era caduta e si era rotta un braccio, o un polso che sia.
    Si salvò dalla deportazione per questo fatto, altrimenti malgrado l’età e la carrozzina da invalida, sarebbe andata in qualche campo di concentramento come fu per tutti gli altri: ebrei, comunisti, anarchici, omosessuali che fossero.
    Mia nonna è morta nel 1951, a quasi 90 anni di età, e quando parlava di quei giorni ancora si arrabbiava come una ragazzina e diceva sempre: ma che male gli hanno fatto gli ebrei ai fascisti? Ma che male avrei potuto fare io a questi ragazzi con la camicia nera?

    Io le spiegavo che Hitler ecc.ecc. , le ho letto anche brani del Mein Kampf , ma lei scuoteva la testa mormorando”pazzia, questi sono pazzi, abitati dal diavolo”. Perché mia nonna Cohen era certamente ebrea di origine, ma andava in chiesa tutti in giorni, andava alla messa, perché era battezzata e cattolica, ma questo non contava niente per la follia nazi-fascista: lei era ebrea di sangue, e per questo avrebbe potuto corrompere la purezza (??) del sangue ariano. E infatti quando io vado a fare qualche esame del sangue, chi me lo estrae dal braccio sempre mi dice: ma lei lo sa di avere un sangue corrotto? E io ripenso alla mia grande nonna Cohen e le dico "hai visto nonna, avevano ragione loro, i fascisti, vedi come mi hai rovinato il sangue"..... .

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